MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA


Modulo Proposta Anagrafe dei dottorati - a.a. 2020/2021
codice = DOT13V2XN1




1. Informazioni generali



Corso di Dottorato

Il corso è: Rinnovo  
Denominazione del corso DOTTORATO IN INFORMATICA  
Cambio Titolatura? NO  
Ciclo 36  
Data presunta di inizio del corso 01/10/2020  
Durata prevista 3 ANNI  
Dipartimento/Struttura scientifica proponente Informatica  
Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale
(art. 11 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri
(art. 10 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali: NO  
se altra tipologia:
-
 
se SI, Descrizione tipo bando  
se SI, Esito valutazione  
Il corso fa parte di una Scuola? SI  
se SI quale SCUOLA DI DOTTORATO DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO  
Presenza di eventuali curricula? NO  
Sito web dove sia visibile l'offerta formativa prevista ed erogata http://dott-informatica.campusnet.unito.it  


AMBITO: indicare i settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi formativi del corso

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR interessate
1. INF/01     %  100,00   INFORMATICA   01/B - INFORMATICA  
01 - Scienze matematiche e informatiche
 
  TOTALE    %  100,00          


Descrizione e obiettivi del corso

Il Dottorato in Informatica è ad ampio spettro e copre molte tematiche del settore ICT, dagli aspetti fondazionali alle ricadute applicative in varie aree fra cui: intelligenza artificiale, interazione uomo/macchina, database e sistemi informativi, reti e architetture, elaborazione di immagini e realtà virtuale, linguaggi, algoritmi e modelli. L’informatica rappresenta una disciplina abilitante per gli obiettivi dei programmi di ricerca nazionale ed europea, con elevate ricadute su Industrial Leadership, Excellent Science e Societal Challenges.
Competenze attese (Descrittori di Dublino).
1. Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza ampia e profonda dell'informatica, dai fondamenti teorici agli strumenti applicativi.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. La preparazione è spendibile non solo nel settore accademico, ma anche nell'industria e nella pubblica amministrazione.
3. Autonomia di giudizio. Al dottorando è richiesto di sviluppare le sue capacità di risoluzione di problemi, analisi critica, comprensione dello stato dell’arte e delle metodologie relative ad un proprio progetto di ricerca, da ideare e sviluppare con rigore scientifico ed autonomia.
4. Abilità comunicative. Gli studenti pubblicano i risultati delle loro ricerche su riviste scientifiche, tipicamente in lingua inglese, e interagiscono con gruppi di ricerca a livello internazionale.
5. Capacità di apprendere. Il Dottorato rende capaci di affrontare problemi aggiornando le competenze in autonomia


Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Il Corso di Dottorato in Informatica ha come obiettivo la formazione di ricercatori con solide competenze di indagine scientifica e di sviluppo di nuove tecnologie e nuove metodologie informatiche. I dottori di ricerca in Informatica potranno operare sia in ambito accademico che presso enti di ricerca pubblici e privati, nel settore ricerca e sviluppo dell’industria, nei servizi e nella pubblica amministrazione, in Italia e all’estero.
Il Corso di Dottorato si inserisce nel sistema internazionale della ricerca scientifica avanzata ed è aperto alla partecipazione di studenti italiani e stranieri e alla collaborazione con esperti internazionali.
Il corso di Dottorato favorisce il coinvolgimento dei dottorandi nei progetti di ricerca, svolti in collaborazione con enti pubblici e privati, autorizzando anche stage esterni, con particolare attenzione al sistema economico e territoriale piemontese. In particolare si segnalano le collaborazioni con i centri di ricerca RAI, TELECOM, IVECO, CSI Piemonte, Thales Alenia Space, NOESIS e IBM. L’attenzione dei dottorandi verso il trasferimento tecnologico, uno degli obiettivi principali del Piano nazionale della ricerca, è promossa per mezzo attività di formazione su protezione della proprietà intellettuale e costituzione di spin-off universitari
La scuola di dottorato di Ateneo prevede iniziative di formazione trasversale di accompagnamento alle carriere, Career Coaching for Scientists, valorizzazione competenze dei PhD, Opportunity POSTDOC.


Sede amministrativa

Ateneo Proponente: Università degli Studi di TORINO  
N° di borse finanziate 8  
Sede Didattica Torino  


Tipo di organizzazione

1) Singola Università
 


Note

(max 1.000 caratteri):
La formazione di ogni dottorando si basa su un progetto di ricerca originale che il dottorando propone e sviluppa con la supervisione di un tutor ed il controllo periodico del Collegio Docenti. Al dottorando è richiesto di sviluppare le sue capacità di risoluzione di problemi, di analisi critica, di comprensione sistematica dello stato dell’arte e delle metodologie scientifiche relative al progetto di ricerca, di ideare e sviluppare con rigore scientifico un proprio approccio al tema oggetto della ricerca. I finanziamenti di ricerca dei tutor permettono ai dottorandi di presentare i lavori a cui hanno collaborato presso conferenze e workshop internazionali, partecipando così ad eventi che costituiscono uno stimolo importante per la ricerca nel settore informatico. La forte cooperazione fra docenti del Dipartimento e studenti di dottorato è testimoniata dai molti articoli in collaborazione.


2. Collegio dei docenti



Coordinatore

Cognome Nome Ateneo Proponente: Dipartimento/ Struttura Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
GRANGETTO   Marco   TORINO   Informatica   Professore Ordinario (L. 240/10)   01/B1   1  


Curriculum del coordinatore

Marco Grangetto è professore di prima fascia presso l’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Informatica. Si è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni nel 1999 con votazione 110 e lode e ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Elettronica e delle Comunicazioni nel 2003 presso il Politecnico di Torino. Da novembre 2002 a settembre 2007 ha svolto attività di ricerca presso il laboratorio Image Processing Lab del Politecnico di Torino come ricercatore a contratto e quindi in qualità assegnista di ricerca. Nel 2007 diventa ricercatore presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Informatica. Dal 2010 al 2017 ha ricoperto il ruolo di professore di Seconda Fascia presso la stessa Università. Nel 2013 ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazione (ASN 2012) per la posizione di professore di prima fascia nel settore concorsuale 01/B1 (INF/01 Informatica). Presso il proprio Dipartimento è responsabile del gruppo di Ricerca Segnali e Immagini (attualmente formato da 1 professore di prima fascia, 2 ricercatori universitari, 5 studenti di dottorato, 1 post-doc, 1 tecnico) e dell’omonimo Laboratorio.


Nel settembre 2000 gli è stato conferito il premio Optime, assegnato dall’Unione Industriale di Torino ai migliori laureati dell’anno accademico. Nell’agosto 2001 ha ricevuto una borsa di studio Fulbright, conferita dalla Commisione scambi culturali tra Italia e Stati Uniti per un periodo di ricerca presso University of California, San Diego (UCSD). Da ottobre 2001 a giugno 2002 ha lavorato come ricercatore in visita presso USCD sotto la supervisione della Prof. Pamela Cosman. Nel 2006 il Dr. Grangetto ha ricevuto riconoscimenti anche in ambito imprenditoriale in qualità di coordinatore del progetto DiVA (DIstributed Video Applications). Il progetto DiVA, ha ricevuto il premio speciale Torino Wireless come miglior piano economico di impresa nel settore Information and Communication Technology (ICT) presentato all'edizione 2006 della StatCup Torino Piemonte (competizione per progetti di impresa innovativi promossa dal Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino). E’ senior member della associazione IEEE.


ATTIVITA' SCIENTIFICA E VISIBILITA' INTERNAZIONALE


Marco Grangetto ha contribuito con le sue attività di ricerca ai seguenti settori:

- tecniche di codifica di immagini e video con apporti significativi agli standard internazionali
- sistemi di comunicazione multimediale su reti wireless (codifica, trasmissione e cifratura)
- sistemi distribuiti di tipo peer-to-peer e cloud per la distribuzione di contenuti multimediali

- elaborazione di immagini satellitari e biomediche

Il Prof. Grangetto è coautore di circa 50 articoli pubblicati su riviste internazionali, ed oltre 80 articoli pubblicati in atti di congressi internazionali e nazionali. La qualità dei risultati scientifici è testimoniata da un h-index pari a 22 (fonte dati scopus nel periodo 2002-2019). Inoltre è tra gli inventori di 7 domande di brevetto nazionali e internazionali.
I risultati più rilevanti, pubblicati da riviste internazionali, sono quelli ottenuti nei settori della trasmissione robusta di segnali multimediali, codifica congiunta di sorgente/canale e algoritmi per la gestione della sicurezza di dati multimediali. Nel 2015 ha ricevuto il "Best 10% Paper" per il lavoro presentato alla conferenza internazionale IEEE International Conference on Image Processing. Svolge inoltre attività di ricerca nell’ambito dei sistemi distribuiti e delle reti di sensori. Tutte le attività di ricerca sono sempre state sviluppate nell’ambito di progetti di ricerca nazionali ed internazionali; in particolare ha partecipato a 4 progetti europei. A partire da luglio 2002 diventa membro della delegazione italiana ISO, dove partecipa ai lavori del gruppo ISO-IEC JTC 1-SC29 (Coding of Audio, Picture and Multimedia and Hypermedia information), Working Group 01 (JPEG). Ha contribuito alle attività di standardizzazione della parte 11 di JPEG2000 (JPWL), divenuto standard Internazionale nel 2007. Dal 2011 al 2014 ha partecipato alle attività del Working Group 11 (MPEG) nella ambito della compressione e broadcasting di video 3D. Dal 2014 al 2017 ha coordinato un progetto di ricerca sulla TV 3D finanziato da un’azienda privata. Attualmente coordina le attività della convenzione di ricerca triennale (2017-2020) dal titolo "Metodi innovativi per l’elaborazione di contenuti multimediali per la produzione di materiale audiovisivo in realtà virtuale e/o aumentata". Inoltre è responsabile scientifico del Progetto di Innovazione Sociale (bando 2012), ITIF - Un’innovazione sociale per valutare e prevenire la frailty nella popolazione anziana in attesa di finanziamento da parte del MIUR.


Marco Grangetto presta un ruolo attivo nella propria area scientifica, in particolare nell’ambito della associazione internazionale IEEE dalla quale è stato nominato Senior Member nel 2009.
Dal 2015 è membro di Editorial Board della rivista IEEE Transactions on Communications in qualità di Associate Editor per l'area "Source-Channel Coding & Signal Processing" dal 2017 è membro di Editorial Board della rivista IEEE Transactions on Multimedia in qualità di Associate Editor.
Ha organizzato la sessione speciale Network and Content Aware Adaptive Visual Communications for Future Internet nell'ambito della conferenza internazionale Visual Communications and Image Processing 2012 (San Diego).
E’ stato membro del comitato organizzatore ("Local arrangement chair") dell'edizione 2015 della conferenza internazionale IEEE International Conference on Multimedia and Expo tenutasi a Torino. È stato invitato a tenere la presentazione dal titolo "AVC/H.264 multiple description video coding and streaming" al sesto B/P2P meeting organizzato da European Broadcasting Union, tenutosi a Torino nell'aprile 2008.
Nel edizione 2011 del Networked and Electronic Media Summit il Prof. Grangetto è stato invitato a tenere il keynote speech dal titolo ŗD video broadcasting: lessons learned and future challenges" (http://nem-summit.eu/past-events/2011-nem-summit/). Nell’edizione 2013 di HD FORUM tenutasi a Saint Vincent, è stato invitato a presentare invited talk dal titolo “Present and future of 3DTV: industrial standardization trends”.
Inoltre è revisore per molti periodici internazionali tra i quali IEE Electonics Letter, IEEE Transactions on Circuits and Systems for Video Technology, IEEE Transactions on Image Processing, IEEE Transactions on Multimedia, IEEE Transactions on Communications, IEEE Communication Letters, IEEE Transaction on Signal Processing, IEEE Signal Processing Letters, IEEE J-SAC, IEEE Transactions on Broadcasting, IEEE Transactions on Wireless Communications, Elsevier Signal Processing: Image Communications, Springer Signal Image and Video Processing.

E’ stato membro del program committee di importanti conferenze internazionali:IEEE International Symposium on Circuits and Systems 2004-2006; IEEE International Workshop on Multimedia Signal Processing 2004,2005,2011; IEEE International Conference on Image Processing dal 2004 al 2016; IEEE International Conference on Communications 2006; IEEE International Conference on Multimedia and Expo dal 2009-2012, 2016-2017; IEEE International Conference on Acoustic Speech and Signal Processing dal 2009 -2016; International Symposium on Information Theory 2011; Visual Communication and Image Processing dal 2011 e 2012; International Conference on Computer Communications and Networks 2011; ICME Workshop on Distributed and Cooperative Visual Representation and Analysis 2015. E' stato infine revisore per la valutazione dei progetti di ricerca nazionali austriaci finanziati da Austrian Science Fund (FWF) e per il bando Fulbright.


PROGETTI DI RICERCA
Il prof. Grangetto coordina i seguenti progetti:
DEEPHEALTH - progetto H2020 ICT-825111, finanziato dall'Unione Europea attraverso la call H2020-ICT-2018-2, 2019-2021 (durata 36 mesi). Il prof. Grangetto è coordinatore dell'unità di ricerca dell'Università di Torino.
Convezione di ricerca dal titolo "Metodi innovativi per l’elaborazione di contenuti multimediali per la produzione di materiale audiovisivo in realtà virtuale e/o aumentata" finanziata da Sivel Technology s.r.l. 2017-2020.

Il prof. Grangetto ha partecipato ai seguenti progetti di ricerca nazionali ed europei:

COAST- COntent Aware Search retrieval and sTreaming (ICT-248036), progetto STREP finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del VII programma quadro (2010-2012), durata 36 mesi.

SEA - Seamless Content Delivery (ICT-214063), progetto STREP finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del VII programma quadro (2008-2009), durata 30 mesi.

Codifica di informazione visiva in modalità DSC (Distributed Source Coding), cofinanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, su fondi PRIN 2005, durata 24 mesi.

NEWCOM - Network of Excellence in Wireless COMmunications (ICT-507325), rete di eccellenza finanziata dall'Unione Europea nell'ambito del VI programma quadro (2004-2007), durata 36 mesi.

PRIMO (Piattaforme riconfigurabili per interoperabilità in mobilità ), finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università' e della Ricerca, su fondi FIRB (2003-2005).

HeliNet (IST-1999-11214), progetto finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del V programma quadro (2000-2002).
JPEG 2000 Error-resilient Decoder Progetto Texas Instruments Elite, presentato per il Texas Instruments DSP and Analog University Challenge 2000.

CERCOM (Centro di Eccellenza per le RadioCOmunicazioni Multimediali), fondato dai dipartimenti di Elettronica e di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino e finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per il periodo 2001-2003.

CNRAED (Centro Nazionale di Ricezione Archiviazione ed Elaborazione Dati), progetto finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana e coordinato dall'azienda Carlo Gavazzi Space (2004).

MEADOWS (MEsh ADaptive hOme Wireless netS),finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'ambito dell'accordo di programma con le istituzioni territoriali piemontesi per la crescita del settore ICT e wireless (2006-2008).

MASP (Ricerca e Sviluppo Sperimentale di un Sistema per il Controllo a distanza di Aree Sensibili e Protette, finalizzato all'erogazione di Servizi Innovativi orientati al Monitoraggio Cognitivo e Attuativo di Politiche Ambientali), finanziato dalla Regione Piemonte nell'ambito del Polo di Innovazione ICT su fondi POR-FESR 2007-2013 (2011-2012).

AMALFI (Advanced Methodologies for the AnaLysis and management of the Future Internet), progetto ORTO119W8J finanziato dall'Università di Torino e dalla Compagnia di San Paolo (2011-2013).



ATTIVITA' DIDATTICA

Nel periodo 1999-2003 ha svolto attività didattica nel settore disciplinare ING-INF/03 (telecomunicazioni) compatibile con la propria posizione di studente di dottorato.
Dall'anno accademico 2003/2004 ha assunto maggiori responsabilità didattiche nel settore ING-INF/03. Le attività didattiche nel settore ING-INF/03 sono state svolte nei campi dell'analisi ed elaborazione dei segnali, della compressione dati e della codifica di immagini e video prevalentemente per i corsi di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica, Informatica e delle Telecomunicazioni del Politecnico di Torino. Dall'anno accademico 2007/2008 ha ricoperto incarichi didattici nel settore disciplinare INF/01 (informatica). In tale ambito ha tenuto i corsi di Fondamenti di Comunicazione, Teoria dell'Informazione, Elaborazione di Immagini e Visione Artificiale, Sistemi di Realtà Virtuale per la Laurea Magistrale in Informatica dell'Università di Torino.
Ha inoltre tenuto il corso di Laboratorio di Calcolo I per la Laurea Triennale in Fisica dell'Università di Torino. E’ stato relatore o corelatore di numerose Tesi di Laurea Triennale e Magistrale per i corsi di studio in Informatica, Fisica e Matematica. Ha svolto il ruolo di supervisore di 10 studenti di dottorato in Informatica.


ATTIVITA' ISTITUZIONALE


Dal 2008 al 2012 è stato membro della Commissione per la Valutazione della didattica del Consiglio del Corso di Studi in Informatica dell'Università di Torino e della Commissione Biblioteca del Dipartimento di Informatica. Dal 2008 al 2010 è stato rappresentante dei ricercatori nella Commissione Didattica del Consiglio del Corso di Studi in Informatica dell'Università di Torino. Dal 2012 al 2017 ha svolto il ruolo di collegamento tra il Dipartimento di Informatica e la Common Strategic Task Force dell'Università di Torino per la promozione e il sostegno ai programmi di finanziamento della ricerca, in particolare per i finanziamenti europei. Attualmente è membro della Commissione Ricerca del proprio Dipartimento e Presidente della Commissione Tesi del Corso di Laurea in Informatica. Dal 2015 al 2019 è stato rappresentante dell’Università di Torino nel Consiglio Tecnico Scientifico di CSI-Piemonte (Consorzio per il Sistema Informativo). Da ottobre 2016 ha assunto il ruolo Coordinatore del dottorato di Informatica. E' attualmente vice-direttore alla ricerca del Dipartimento di Informatica.



Qualificazione scientifica del coordinatore

1. avere diretto per almeno un triennio comitati editoriali o di redazione di riviste scientifiche di classe A (per i settori non bibliometrici) o presenti nelle banche dati WoS e Scopus (per i settori bibliometrici) SI   descrizione: (max (1.000 caratteri)
Associate Editor di IEEE Transactions on Communications (Impact Factor 2016: 4.058) per l’area Joint Source Channel Coding, Signal Processing, da febbraio 2015.
Associate Editor di IEEE Transactions on Multimedia (Impact Factor 2016: 3.509 ), da luglio 2017.
 
2. avere svolto il coordinamento centrale di gruppi di ricerca e/o di progetti nazionali o internazionali competitivi SI   descrizione: (max (1.000 caratteri)
Coordinatore di Unità UNITO nel progetto Europeo DeepHealth (EC-IA, H2020, ICT-2018-11): Deep-Learning and HPC to Boost Biomedical Applications for Health (2019, 36 months, total cost 12.8M€). A livello UNITO coordina i tre dipartimenti conivolti: Dip. Informatica, Dip. Scienze Mediche e Dip. Neuroscienze.
 
3. avere partecipato per almeno un triennio al Collegio dei docenti di un Dottorato di ricerca SI   descrizione: (max (1.000 caratteri)
Partecipa al collegio di dottorato in Informatica dell'Università di Torino dal ciclo XXVI (2010), coordinatore dal ciclo XXXIII
 


Membri del collegio (Personale Docente e Ricercatori delle Università Italiane)

n. Cognome Nome Ateneo Dipartimento/ Struttura Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR SSD Stato conferma adesione
1. GRANGETTO   Marco   TORINO   Informatica   Coordinatore   Professore Ordinario (L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
2. GAETA   Rossano   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato confermato   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
3. TERENZIANI   Paolo   PIEMONTE ORIENTALE   Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT)   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
4. MONTANI   Stefania   PIEMONTE ORIENTALE   Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT)   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario (L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
5. ARINGHIERI   Roberto   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/A6   01 - Scienze matematiche e informatiche   MAT/09   ha aderito  
6. CENA   Federica   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
7. GROSSO   Andrea Cesare   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/A6   01 - Scienze matematiche e informatiche   MAT/09   ha aderito  
8. BECCUTI   Marco   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Ricercatore a t.d. - t.pieno (art. 24 c.3-b L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
9. BINI   Enrico   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
10. DAMIANI   Ferruccio   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato confermato   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
11. GARETTO   Michele   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
12. PADOVANI   Luca   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
13. PATTI   Viviana   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
14. PENSA   Ruggero Gaetano   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
15. CANCELLIERE   Rossella   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Ricercatore confermato   01/A5   01 - Scienze matematiche e informatiche   MAT/08   ha aderito  


Membri del collegio (Personale non accademico dipendente di altri Enti e Personale docente di Università Straniere)

n. Cognome Nome Ruolo Tipo di ente: Ateneo/Ente di appartenenza Paese Dipartimento/ Struttura Qualifica Codice fiscale SSD Attribuito Area CUN-VQR attribuita N. di Pubblicazioni (*)
1. FLAMMINI   Alessandro   Comp. gruppo dei 16   Università straniera   INDIANA UNIVERSITY   Stati Uniti d'America   School of Informatics and Computing, INDIANA UNIVERSITY   Professore di Univ.Straniera     INF/01   01   31  
2. JOHNSEN   Einar Broch   Altro Componente   Università straniera   UNIVERSITY OF OSLO   Norvegia   Department Informatics   Professore di Univ.Straniera     INF/01   01   50  
3. LUKASIEWICZ   Thomas   Altro Componente   Università straniera   UNIVERSITY OF OXFORD   Regno Unito   Department Computer Science   Professore di Univ.Straniera     INF/01   01   44  
4. ROBARDET   Céline   Altro Componente   Università straniera   NATIONAL INSTITUTE OF APPLIED SCIENCE   Francia   Industrial Engineering Department   Professore di Univ.Straniera     INF/01   01   23  
5. ROSSO   Paolo   Altro Componente   Università straniera   UNIVERSITAT POLITCNICA DE VALENCIA   Spagna   Departamento de Sistemas Informáticos y Computación   Professore di Univ.Straniera     INF/01   01   136  
6. SCHAEFER   Ina   Altro Componente   Università straniera   TECHNISCHE UNIVERSITAT BRAUNSCHWEIG   Germania   Institute of Software Engineering and Automotive Informatics   Professore di Univ.Straniera     INF/01   01   97  


(*) numero di prodotti scientifici pubblicati dotati di ISBN/ISMN/ISSN o indicizzati su WoS o Scopus negli ultimi cinque anni


Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca (max 5) con esclusione di quelli di cui alla sezione 1

n. Denominazione Paese Tipologia di collaborazione
1. UNIVERSITY OF OSLO   Norvegia   (max 500 caratteri)
Ricerche sull’integrazione effettiva e senza soluzione di continuità dei metodi formali nello sviluppo del software e dei sistemi. Le attività spaziano dall'investigazione di aspetti fondazionali alla progettazione di strumenti per supportare l’ingegnerizzazione rigorosa di applicazioni IoT e Big Data in ambito industriale, e sono collegate a progetti EU (http://www.hyvar-project.eu), al Sirius Centre (http://sirius-labs.no) e al linguaggio di modellazione ABS (http://abs-models.org).
 
2. UNIVERSITA' DEL LUSSEMBURGO   Lussemburgo   (max 500 caratteri)
La collaborazione coinvolge diversi gruppi di ricerca attraverso vari progetti finanziati dalla Unione Europea. In tali progetti i dottorandi trovano un fertile ambiente di ricerca ove svolgono un ruolo essenziale, anche grazie a dottorati in cotutela.
 
3. NATIONAL INSTITUTE OF INFORMATICS (TOKJO)   Giappone   (max 500 caratteri)
La collaborazione coinvolge diversi gruppi di ricerca attraverso un programma di scambio internazionale attivato tra il NII e il Dipartimento di Informatica. Ogni anno gli studenti posso partecipare a 2 selezioni per NII International Internship Program.
 
4. UNIVERSITAT POLITCNICA DE VALENCIA   Spagna   (max 500 caratteri)
La collaborazione coinvolge diversi docenti e dottorandi su tematiche di ricerca riguardanti Natural Language Processing, Information Retrieval nei Social Media, Artificial Intelligence. Sono in corso collaborazioni attraverso cotutele di studenti di dottorato, scambi Erasmus e partecipazione congiunta a progetti europei.
 
5. ARIZONA STATE UNIVERSITY   Stati Uniti d'America   (max 500 caratteri)
Alcuni ricercatori e dottorandi collaborano con EmitLab Research Group di ASU su tematiche connesse alla gestione e all’analisi di BigData con particolare attenzione ai dati multimediali e alle reti sociali.
La collaborazione, attiva da più di 10 anni, ha condotto alla partecipazione congiunta a progetti finanziati ad ASU da NSF, e alla partecipazione al progetto Rise 4CModeling, finanziato dalla EU per supportare visite ad ASU da parte di ricercatori e dottorandi.
 


Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

(max 1.500 caratteri)
Dall’analisi delle posizioni lavorative dei dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo nell’ultimo triennio emerge l’elevata qualità del profilo formato.
Università straniere o enti di ricerca all'estero: 7
Università italiane: 7
Enti privati (italiani e esteri) con funzioni di ricerca: 5
Insegnamento scuola superiore: 2
Enti privati non di ricerca: 5

Si osserva che oltre il 70% dei dottori opera nel settore della ricerca, suddivisi in modo equilibrato fra enti pubblici italiani e stranieri e un buon numero di enti privati anche all'etero. Circa il 25% dei dottori lavora in ambito accademico presso Università estere dimostrando l'elevato profilo del titolo acquisito. Il riconoscimento del titolo nel settore privato è invece testimoniato dall'elevato numero di contratti a tempo indeterminato.
La situazione occupazionale viene monitorata attraverso il gruppo Alumni del dottorato di informatica gestito su www.linkedin.com


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il dottorato favorisce l'internazionalizzazione, anche per mezzo di dottorati in cotutela con università estere e con la partecipazione attiva dei dottorandi a progetti di ricerca che vedano collaborazioni internazionali. Nell’ultimo triennio sono state attivate 4 tesi in cotutela con Università Europee (Valencia, Luxenbourg, Paris Diderot) e sono stati svolti numerosi soggiorni all’estero in centri di ricerca internazionali in ambito accademico e industriale (si menzionano tra gli altri: Université Pierre and Marie Curie Paris, UCL, National Institute of Informatics Tokyo, IBM T.J.Watson Research Center, Oxford). Il dottorato si avvale del programma di mobilità NII International Internship Program grazie al quale dottorandi interessati possono svolgere un periodo di ricerca in Giappone (2 bandi ogni anno). Nel periodo 2014-20 è attivo un progetto “Erasmus+ Teaching Staff" con Universitat Politècnica de València.


3. Eventuali curricula
Curriculum dottorali afferenti al Corso di dottorato
La sezione è compilabile solo se nel punto "Corso di Dottorato" si è risposto in maniera affermativa alla domanda "Presenza di eventuali curricula?"


Note

(MAX 2.000 caratteri):
Il dottorato è articolato in 3 anni. Il percorso formativo prevede l’acquisizione di 180 CFU e si articola in 150 CFU di attività di ricerca e 30 CFU di attività formative disciplinari, interdisciplinari e complementari alla ricerca.
L’attività di ricerca rappresenta l’attività di formazione principale e consiste nello svolgimento di un progetto di ricerca originale che il dottorando propone e sviluppa con la supervisione del docente Tutor ed il controllo periodico del Collegio Docenti. La tesi di dottorato, in lingua inglese, è sottoposta alla valutazione di esperti di cui almeno uno straniero.
L’offerta formativa disciplinare e interdisciplinare si compone di corsi di terzo livello che vertono su aspetti avanzati delle discipline di competenza del corso. Il Consiglio di Dipartimento, su proposta del Collegio di dottorato, delibera annualmente a l’elenco degli insegnamenti. La partecipazione a corsi di terzo livello di altri atenei nazionali e esteri, scuole di dottorato, workshop o convegni, previa autorizzazione del collegio, può concorrere alle attività di formazione. Il collegio di dottorato favorisce la partecipazione alla scuola nazionale di dottorato patrocinata dal GRIN denominata Bertinoro International Spring School. Per favorire l’integrazione di studenti provenienti da diverse classi di laurea, possono essere inoltre definiti percorsi individuali volti a colmare lacune in ambito disciplinare informatico con il riconoscimento di attività formative mutuate da corsi di laurea di primo e secondo livello. Le attività formative complementari alla ricerca hanno come obiettivo l’acquisizione di competenze complementari alla ricerca in linea con i “Principles for Innovative Doctoral Training” della Commissione Europea. La formazione sulle competenze trasversali arricchisce il curriculum e permette lo sviluppo di abilità che possono essere applicate in ambito accademico e non-accademico, aumentando e diversificando le possibilità di carriera post-dottorale.

4. Struttura formativa

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Insegnamenti ad hoc previsti nell'iter formativo Tot CFU: 30   n.ro insegnamenti: 10   di cui è prevista verifica finale: 10  
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale NO      
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea (primo livello) NO      
Cicli seminariali SI  
Soggiorni di ricerca (ITALIA - al di fuori delle istituzioni coinvolte) SI     Periodo medio previsto (in mesi per studente): 3  
Soggiorni di ricerca (ESTERO nell’ambito delle istituzioni coinvolte) NO      
Soggiorni di ricerca (ESTERO - al di fuori delle istituzioni coinvolte) SI     Periodo medio previsto (in mesi per studente): 3  


Descrizione delle attività di formazione di cui all’art. 4, comma 1, lett. f)

Tipologia  Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Linguistica Per l'apprendimento linguistico i dottorandi possono usufruire dei corsi messi a disposizione dal Centro Linguistico di Ateneo e della formazione complementare offerta dalla scuola di dottorato come ad esempio corsi di perfezionamento linguistico, comunicazione scientifica in forma scritta e orale.
Inoltre vengono incoraggiati ad esprimere con chiarezza ed incisività i risultati scientifici conseguiti tramite pubblicazioni internazionali e partecipazione a conferenze internazionali.
 
Informatica Tutte le aree dell'Informatica rivestono chiaramente un ruolo centrale dell'omonimo dottorato.  
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento La stesura di progetti di ricerca e la conoscenze dei loro meccanismi valutativi, l'etica della ricerca, attività di public engagement e terza missione sono inclusi fra gli obiettivi della formazione complementare offerta attraverso le iniziative della scuola di dottorato, oltre che dell'ateneo in generale.
I dottorandi partecipano attivamente a progetti di ricerca nazionali ed internazionali collaborando con i membri dei dipartimenti dell'ateneo nella stesura dei progetti di ricerca.
 
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale Sono previsti corsi di formazione complementare sulla valorizzazione della ricerca e della proprietà intellettuale, deposito e valorizzazione di brevetti e la creazione di società innovative e startup.
L’attività scientifica del dottorando può essere valorizzata anche in termini di brevetti e avvio di future attività imprenditoriali. Sono possibili attività di mentoring in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino e gli incubatori di impresa.
 


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Per quel che riguarda la valorizzazione dei risultati della ricerca, vengono incoraggiate pubblicazioni di qualità, su riviste con elevato impact factor , ma anche su atti - sottoposti a processo di revisione - di conferenze internazionalmente riconosciute, dato che entrambi i tipi di pubblicazioni rivestono un ruolo primario nella ricerca informatica.
Ai dottorandi viene anche offerta l'opportunità di maturare esperienze didattiche (usando contratti Art. 33 e 76), per un massimo di 40 ore l'anno, previa approvazione del Collegio Docenti.
Tale attività ha carattere volontario e viene svolta normalmente solo nel secondo e terzo anno di dottorato da una esigua minoranza di dottorandi, per questo motivo il numero medio di ore è basso.

5. Posti, borse e budget per la ricerca

Posti, borse e budget per la ricerca

Descrizione Ciclo 36° Anagrafe dottorandi (35°) Ciclo 35° (Tabella POSTI)
A - Posti banditi
(messi a concorso)
 
1. Posti banditi con borsa   N. 5   6   6 (6) (6)  
2. Posti coperti da assegni di ricerca     0    
3. Posti coperti da contratti di apprendistato     2   (4)  
Sub totale posti finanziati (A1+A2+A3)   N. 5   N. 8   6 (10)  
4. Eventuali posti senza borsa   N. 2   2   2 (2) (2)  
B - Posti con borsa riservati a laureati in università estere   N. 1   1   1 (1) (1)  
C - Posti riservati a borsisti di Stati esteri     0    
D - Posti riservati a borsisti in specifici programmi di mobilità internazionale   N. 2   0    
E - Posti riservati a dipendenti di imprese impegnati in attività di elevata qualificazione (dottorato industriale) o a dipendenti di istituti e centri di ricerca pubblici impegnati in attività di elevata qualificazione (con mantenimento di stipendio)     0    
F - Posti senza borsa riservati a laureati in Università estere     0    
TOTALE = A + B + C + D + E + F   N. 10   N. 11   9 (13)  
DI CUI CON BORSA = TOTALE – A4 - F   N. 8   N. 9   7 (11)  
Importo della borsa
(importo annuale al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 17.500,00      
Budget pro-capite annuo per attività di ricerca in Italia e all’Estero
(a partire dal secondo anno, in termini % rispetto al valore annuale della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(min 10% importo borsa): 10,00      
Importo aggiuntivo alla borsa per mese di soggiorno di ricerca all’estero
(in termini % rispetto al valore mensile della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(MAX 50% importo borsa): 50,00      
BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero
(importo lordo annuale comprensivo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)



Nota: il budget complessivamente a disposizione del corso per soggiorni all’estero è calcolato considerando la percentuale di maggiorazione della borsa, il numero di mesi all’estero, il numero di anni del corso e il numero di studenti con borsa.
 
Euro: 78.750,00      
Eventuali note:
(max 500 caratteri)
Il BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero è stato calcolato considerando il periodo massimo di pagamento della maggiorazione della borsa: 18 mesi. Anche ai dottorandi che beneficiano di forme di sostegno equivalenti alle borse di dottorato (es. apprendistato, assegno di ricerca, e punti C, D ed E del prospetto di cui sopra) è garantita la copertura delle spese per attività all'estero.
 

Attenzione: i dati di questa sezione relativi agli iscritti al ciclo precedente vengono aggiornati utilizzando le informazioni inserite nella piattaforma ANS/PL fino al giorno della chiusura della scheda anagrafe .

Fonti di copertura del budget del corso di dottorato (incluse le borse)

FONTE  Importo (facoltativo) Descrizione Tipologia
(max 200 caratteri)
Fondi Ministeriali   Fondi derivanti da FFO MIUR risorse Post-laurea (co-finanziamento borse di Ateneo)  
Progetti competitivi o fondi messi a disposizione dal proponente   H2020-MSCA-ITN-2019, progetto ASSURED-AI  
Fondi di ateneo   Fondi di Ateneo (co-finanziamento borse di Ateneo) e Fondo di supporto alle attività di ricerca e formazione reso disponibile dal budget del Dipartimento di Informatica  
Finanziamenti esterni   Compagnia di San Paolo (co-finanziamento borse di Ateneo)  
Altro    


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il finanziamento di borse da parte di realtà industriali e i percorsi di dottorato in alto apprendistato avviati con il patrocinio della Regione Piemonte dimostrano il radicamento nel tessuto industriale e territoriale della ricerca svolta dai dottorandi in Informatica e dai loro tutori.

6. Strutture operative e scientifiche

Strutture operative e scientifiche

Tipologia Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Attrezzature e/o Laboratori   Il Dipartimento di Informatica dispone di 5 laboratori che supportano esigenze di didattica e di ricerca. Sono gestiti tutti i sistemi operativi (Windows, MacOS, Linux) con diverse soluzioni di virtualizzazione e clustering per offrire servizi di calcolo parallelo, CPU e GPU. Grazie ai recenti finanziamenti della Compagnia di S. Paolo e Regione sono disponibili supercomputer OCCAM del Centro di competenza sul calcolo scientifico (C3S) e infrastruttura calcolo per AI HPC4AI  
Patrimonio librario   consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso   La biblioteca del Dipartimento di Informatica ha una ricca collezione di volumi (oltre settemila) che sono alla base della formazione degli studenti di Dottorato.
Attualmente è l’unica biblioteca dell’Università di Torino a coprire sin dall'origine il settore informatico nei suoi aspetti sia metodologici sia applicativi.
Il portale di ateneo consente l'accesso on-line alle più importanti collane di volumi di rilevante interesse scientifico.
 
abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)   La biblioteca del Dipartimento di Informatica dispone di tutte le principali riviste del settore. La maggior parte delle riviste sono complete e costituiscono un prezioso patrimonio librario che copre in modo esaustivo le tematiche del corso del dottorato. Il portale di ateneo ne consente l'accesso on-line.

Informazioni puntuali su numeri ed anni sono reperibili sul sito della biblioteca.
 
E-resources   Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)   Le strutture del Dipartimento di Informatica consentono l'accesso alle principali banche dati di interesse scientifico. Inoltre gruppi di ricerca del Dipartimento contribuiscono e mantengono banche dati di interesse scientifico. Nel settore dell'analisi del linguaggio naturale sono da menzionare Turin University Treebank e PARTUT, il database del lessico dei segni prodotto dal progetto ATLAS e il dataset TWITA di testi di social media.  
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti   Per il dottorato in oggetto, questa voce confluisce in buona parte nel punto "laboratori" descritto sopra. Il Dipartimento è inoltre inserito in programmi di scambio europeo di risorse di calcolo, come ad esempio PlanetLabEurope, attraverso cui è possibile condividere nodi sulla rete per scopi di ricerca.
Ogni ufficio del Dipartimento è raggiunto da connessioni sia via cavo che WiFi e ogni dottorando viene dotato di un portatile.
 
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico   Il laboratorio Babbage è dedicato allo sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili per gli ambienti Android e iOS. Il laboratorio Tamburelli dispone di varie attrezzature dedicate all'elaborazione di immagini e realtà virtuale: Oculus, HTC Vive, Kinect, periferiche aptiche, display 3D, telecamere per visione industriale. Il laboratorio Smart Web of things: design and interaction si occupa della progettazione di oggetti intelligenti connessi e della interazione naturale con gli stessi.  
Altro   Grazie al finanziamento regionale INFRA-P da settembre 2020 sarà pienamente operativa l'infrastruttura di ricerca: "HPC4AI" per il calcolo ad alte prestazioni per intelligenza artificiale. Lo stesso bando supporterà inoltre altra infrastruttura di ateneo "HSSH with and for Industry 4.0" per gli ambiti di visualizzazione scientifica e realtà virtuale.  


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il laboratorio Tamburelli per elaborazione immagini dispone di Fotocamera Digitale Rollei D30 Metrica, Camera IR termica, Display 3D Panasonic, 4 Workstation per AI 4 NVIDIA GEFORCE GTX 1080 e GTX2080, PASCAL P100, Telecamera per visione industriale, 3 Microsoft Kinect, 1 Oculus Rift, 2 HTC vive.
Il laboratorio Smart Web of things: design and interaction si occupa di human-centered design, sistemi intelligenti basati su conoscenza, sistemi adattivi e personalizzazione, social web, smart objects con applicazioni all'Industria 4.0.
Il laboratorio Babbage dispone di postazioni di lavoro OSX e Windows, che consentono lo sviluppo di applicazioni per iOS e Android e il testing su dispositivi mobili.

7. Requisiti e modalità di ammissione

Requisiti richiesti per l'ammissione

Tutte le lauree magistrali: SI, Tutte  
se non tutte, indicare quali:  
Altri requisiti per studenti stranieri: (max 500 caratteri):
analogo titolo accademico conseguito all'estero e riconosciuto idoneo per l'accesso al dottorato
 
Eventuali note  


Modalità di ammissione

Modalità di ammissione
Titoli
Prova orale
Progetto di ricerca
 
Per i laureati all'estero la modalità di ammissione
è diversa da quella dei candidati laureati in Italia?
NO  
se SI specificare:  


Attività dei dottorandi

È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di tutorato SI
 
 
È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di didattica integrativa SI
 
Ore previste: 20  


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Sulla base dell'esperienza passata, il Collegio Docenti del Dottorato in Informatica ritiene che gli scopi principali dell'esame di ammissione siano:
- valutare l'attitudine e le potenzialita' dei candidati nello svolgimento della ricerca;
- valutare le competenze dei candidati in varie aree del settore informatico.



Dottorato innovativo a caratterizzazione internazionale

• Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri   NO
 
 
• Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali (e.g. Marie Skłodowska Curie Actions, ERC)   NO    
• Collegio di dottorato composto per almeno il 25% da docenti appartenenti a qualificate università o centri di ricerca stranieri   SI    
• Presenza di eventuali curricula in collaborazione con Università/Enti di ricerca estere e durata media del periodo all'estero dei dottori di ricerca pari almeno a 12 mesi   NO
 
 
• Presenza di almeno 1/3 di iscritti al Corso di Dottorato con titolo d'accesso acquisito all'estero ***   NO    


Dottorato innovativo a caratterizzazione intersettoriale

• Dottorato in convenzione con Enti di Ricerca   NO
 
 
• Dottorato in convenzione con le imprese o con enti che svolgono attività di ricerca e sviluppo   NO
 
 
• Dottorato selezionato su bandi internazionali con riferimento alla collaborazione con le imprese   NO
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dell’iniziativa “Industria 4.0   SI
 
Motivazione:
La ricerca affrontata nel dottorato rappresenta un elevato potenziale per lo sviluppo di tecnologie innovative che trovano applicazione nei sistemi avanzati di produzione, con ricadute nei diversi settori industriali previsti dalla Strategia di specializzazione intelligente, applicabili alla Fabbrica intelligente del futuro. L’attenzione al tema è testimoniata da proposte di tesi dedicati a Cyber Physical Systems, Internet of Things, High Performance Computing, e Applicazioni di Realtà Virtuale. L’offerta formativa di terzo livello comprende alcuni corsi inerenti come Aggregate Programming for the Internet of Things, Artificial Cognitive Systems, Cloud Computing for Science, Privacy and data protection. Sono in corso progetti competitivi inerenti: 3 finanziati da Piattaforma Tecnologica "Fabbrica Intelligente" (Regione Piemonte), 2 call EU (Smart Cyber-Physical Systems, ICT Innovation for Manufacturing SMEs), "HSSH with and for Industry 4.0" (bando INFRA-P 2018 Regione).
 
• Presenza di convenzione con altri soggetti istituzionali su specifici temi di ricerca o trasferimento tecnologico e che prevedono una doppia supervisione   NO
 
 


Dottorato innovativo a caratterizzazione interdisciplinare

• Dottorati (con esclusione di quelli suddivisi in curricula) con iscritti provenienti da almeno 2 aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 30% (rif. Titolo LM o LMCU )   NO    
• Corsi appartenenti a Scuole di Dottorato che prevedono contestualmente ambiti tematici relativi a problemi complessi caratterizzati da forte multidisciplinarità   SI
 
Motivazione:
Il Dottorato in Informatica afferisce alla Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Torino, recentemente istituita con l’obiettivo di favorire l’interdisciplinarietà, la creazione di percorsi intersettoriali e internazionali trai i 34 Corsi di Dottorato dell’Ateneo, così come previsto dai principi dei dottorati innovativi stabiliti dalle comunicazioni europee e dal MIUR.
La Scuola promuove l’interazione tra i Corsi di Dottorato, per lo sviluppo di temi relativi a problemi complessi rispetto a cui è proposto un approccio multidisciplinare.
La Scuola riunisce tutte le discipline promosse dai Corsi di Dottorato dell’Ateneo, assicurando un’offerta formativa ricca e multidisciplinare, corredata da un percorso di formazione sulle competenze complementari. Alcuni corsi offerti dal dottorato di informatica caratterizzati da multidisciplinarità, ad esempio Emotion-Oriented Systems, sono inclusi nei percorsi di formazione di altri corsi.
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dei

Big Data
, relativamente alle sue metodologie o applicazioni
 
SI
 
Motivazione:
Il dottorato affronta temi di ricerca centrali nel campo dei Big Data, a partire dagli aspetti infrastrutturali fino agli aspetti formali, metodologici e algoritmici delle più moderne tecniche di analisi.
La centralità del tema è testimoniata dai progetti di tesi previsti, dall’offerta didattica e dalle infrastrutture di calcolo (C3S e HPC4AI finanziato da bando INFRA-P 2018). Le attività di ricerca del dottorato si inquadrano nel Big Data Lab del CINI e in numerosi progetti competitivi (H2020 e finanziamenti CRT). I membri stranieri del CD sono stati invitati per le competenze nell’area dei BigData: Flamini è membro del Center for Complex Networks, Johnsen è direttore di Sirius Center, Robardet guida un laboratorio di Data Mining, Rosso per le competenze di analisi del linguaggio naturale, Lukasiewicz per automatic knowledge representation.
 
• Dottorati che rispondono congiuntamente ai seguenti criteri      
presenza nel Collegio di Dottorato di docenti afferenti ad almeno due aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 20% nel Collegio stesso   NO    
presenza di un tema centrale che aggreghi coerentemente discipline e metodologie diverse, anche con riferimento alle aree ERC   NO    


Chiusura proposta e trasmissione: 08/05/2020


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