MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA


Modulo Proposta Anagrafe dei dottorati - a.a. 2020/2021
codice = DOT13MA03K




1. Informazioni generali



Corso di Dottorato

Il corso è: Rinnovo  
Denominazione del corso DOTTORATO IN SCIENZE BIOLOGICHE E BIOTECNOLOGIE APPLICATE  
Cambio Titolatura? NO  
Ciclo 36  
Data presunta di inizio del corso 01/10/2020  
Durata prevista 3 ANNI  
Dipartimento/Struttura scientifica proponente Scienze della vita e biologia dei sistemi  
Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale
(art. 11 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri
(art. 10 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali: NO  
se altra tipologia:
-
 
se SI, Descrizione tipo bando  
se SI, Esito valutazione  
Il corso fa parte di una Scuola? SI  
se SI quale SCUOLA DI DOTTORATO DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO  
Presenza di eventuali curricula? NO  
Sito web dove sia visibile l'offerta formativa prevista ed erogata https://dott-sbba.campusnet.unito.it/do/home.pl  


AMBITO: indicare i settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi formativi del corso

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR interessate
1. BIO/01     %  22,20   BOTANICA   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
2. BIO/02     %  3,70   BOTANICA   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
3. BIO/03     %  11,10   BOTANICA   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
4. BIO/05     %  22,20   ZOOLOGIA E ANTROPOLOGIA   05/B - BIOLOGIA ANIMALE E ANTROPOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
5. BIO/07     %  18,60   ECOLOGIA   05/C - ECOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
6. AGR/11     %  3,70   PATOLOGIA VEGETALE E ENTOMOLOGIA   07/D - PATOLOGIA VEGETALE E ENTOMOLOGIA  
07 - Scienze agrarie e veterinarie
 
7. AGR/12     %  11,10   PATOLOGIA VEGETALE E ENTOMOLOGIA   07/D - PATOLOGIA VEGETALE E ENTOMOLOGIA  
07 - Scienze agrarie e veterinarie
 
8. AGR/16     %  3,70   MICROBIOLOGIA AGRARIA   07/I - MICROBIOLOGIA AGRARIA  
07 - Scienze agrarie e veterinarie
 
9. BIO/18     %  3,70   GENETICA   05/I - GENETICA E MICROBIOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
  TOTALE    %  100,00          


Descrizione e obiettivi del corso

Il Dottorato si inserisce nel settore multidisciplinare e interdisciplinare delle Scienze della Vita. Esso fornisce strumenti: i) per la ricerca di base in biologia animale, vegetale, microbica, dal livello molecolare e cellulare a quello ambientale, ii) per la ricerca finalizzata al monitoraggio ecologico e alla protezione e sostenibilità dell'ambiente, iii) per lo sfruttamento delle risorse genetiche nelle biotecnologie rosse (pharma), bianche (industriali), verdi (biorisanamento) e blu (marine). Tali tematiche sono pienamente riconducibili al piano nazionale e al piano EU Horizon 2020; sono altresì pienamente trasversali e coniugano approcci molecolari e bioinformatici con la conservazione e l’evoluzione della biodiversità.
In accordo con i descrittori di Dublino per il 3° ciclo, il programma formativo prevede che i dottori di ricerca siano in grado di concepire, progettare e realizzare un progetto di ricerca originale e di ampliare le frontiere della conoscenza; siano capaci di analisi critica e sintesi di idee nuove attraverso la discussione pubblica dei risultati. Obiettivo del Dottorato è formare figure con conoscenze specialistiche che possano i) proporre e sviluppare progetti di ricerca negli ambiti di ricerca accademici, pubblici e privati; ii) realizzare processi di trasferimento di conoscenza nei settori ambientale, agro-alimentare e industriale; iii) sviluppare piani a favore del recupero/mantenimento della biodiversità e del patrimonio ambientale e culturale.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Aperture professionali previste sono:
- ricerca in istituzioni accademiche e di ricerca pubbliche o private;
- attività di management, consulenza, ricerca e sviluppo in istituzioni e aziende nei campi agro-alimentare e biotecnologico;
- attività di management, consulenza, ricerca e sviluppo in agenzie, enti e studi professionali per la protezione ambientale e la valutazione dell’impatto antropico a diversi livelli (genetico, comportamentale, ecosistemico e globale).
Alla fine del ciclo di studi i dottori avranno acquisito un livello di competenze e conoscenze tali da renderli autonomi nella ricerca e nella proposizione di idee e progetti. Nel periodo di formazione i dottorandi avranno l’opportunità di affrontare un ampio spettro di tematiche (es. analisi bioinformatiche, analisi genomiche e trascrizionali, studi di popolazione e comunità ecologiche, studi in riserve naturalistiche, sviluppo di processi produttivi) anche nell'ambito dei progetti di ricerca approvati che rappresentano fabbisogni a livello locale, nazionale e internazionale. Si possono pertanto prevedere sbocchi occupazionali, sia in Italia che all'estero, in istituzioni di ricerca, enti o aziende che intendono avviare azioni di monitoraggio e tutela ambientale o processi di innovazione tecnologica, compreso l'utilizzo di “Big data”. Da vari anni il dottorato opera in stretta associazione con industrie interessate alla bio-based economy per favorire il trasferimento tecnologico.


Sede amministrativa

Ateneo Proponente: Università degli Studi di TORINO  
N° di borse finanziate 6  
Sede Didattica Torino  


Tipo di organizzazione

1) Singola Università
 


Note

(max 1.000 caratteri):
Il corso di dottorato di Scienze Biologiche e Biotecnologie Applicate è una riserva di potenzialità teorico-applicative per molti settori di ricerca. Alcune tematiche (es. analisi di colture microbiche; produzione e protezione sostenibile delle piante; processi basati su parametri ambientali) evidenziano una buona integrazione con il tessuto socio-economico presente sul territorio nei settori alimentare e ambientale, e godono pertanto di una "relativa" agiatezza nel finanziamento della ricerca.
Alcune tematiche (es. ecologia ed evoluzione molecolare, genomica e trascrittomica delle interazioni) si pongono alla frontiera della biologia attuale e richiedono la partecipazione a consorzi spesso internazionali per lo sviluppo di piattaforme bio-informatiche (es. genomiche,trascrittomiche e proteomiche). L'Ateneo ha recentemente investito in queste piattaforme, e l'inserimento dei dottorandi in tali consorzi è un punto di crescita essenziale.


2. Collegio dei docenti



Coordinatore

Cognome Nome Ateneo Proponente: Dipartimento/ Struttura Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
PEROTTO   Silvia   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Professore Ordinario   05/A1   5  


Curriculum del coordinatore

Silvia Perotto si laurea nel 1986 in Scienze Biologiche (lode, menzione e dignità di stampa) e consegue il Ph.D. presso il John Innes Institute (UK) nel 1992. Nel 1992 prende servizio come ricercatore all'Università di Torino. Dal 1998 al 2001 è professore associato presso l'Università degli Studi Parthenope di Napoli. Dal 2001 è professore ordinario di Botanica presso l'Università degli Studi di Torino. Mantiene un incarico di ricerca presso la sezione di Torino dell'IPSP-CNR.
Ha ricoperto molti incarichi nella gestione e nel coordinamento della didattica e della ricerca. E’ presidente del corso di laurea in Scienze biologiche dal 2005 al 2015 e della Commissione didattica della Facoltà di Scienze MFN dal 2009 al 2012. Dal 2012 al 2014 e dal 2018 a oggi è direttore di Master in alto apprendistato. Dal 2008 a oggi è componente del Comitato direttivo del Collegio dei Biologi delle Università Italiane (CBUI) ed è attualmente vice-presidente del Presidio di Qualità di Ateneo. Dal 2017 è socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino.E’ stata coordinatrice nazionale o responsabile di unità di ricerca in diversi progetti nazionali PRIN e in progetti internazionali. Dal 2011 coordina l'UR italiana in progetti internazionali di sequenziamento genomico finanziati dal US Department of Energy.
La ricerca scientifica si è sempre incentrata sugli aspetti ecologici, cellulari e molecolari delle simbiosi radicali, in particolare sui meccanismi di interazione tra pianta e funghi micorrizici, e sulle loro potenzialità in un'ottica di agricoltura sostenibile e nei processi di risanamento ambientale. E’ autore di circa 100 pubblicazioni su riviste internazionali con impact factor e svolge regolare attività di referee per progetti di ricerca internazionali e per numerose riviste internazionali. Ha fatto parte del panel editoriale di Molecular-Plant Microbe Interactions, Mycorrhiza, Journal of Plant Interactions, ed è attualmente nel panel editoriale di Frontiers in Microbiology.
E' attualmente inserita nella lista degli aspiranti Commissari sorteggiabili per l'Abilitazione Scientifica Nazionale nel s.c 05/A1-Botanica.



Qualificazione scientifica del coordinatore

1. avere diretto per almeno un triennio comitati editoriali o di redazione di riviste scientifiche di classe A (per i settori non bibliometrici) o presenti nelle banche dati WoS e Scopus (per i settori bibliometrici) NO   descrizione: (max (1.000 caratteri)
Pur non avendo diretto comitati editoriali, è stata membro dell’Editorial Board di Molecular Plant-Microbe Interactions (2006-2009), Mycorrhiza (2008-2017), ed è attualmente nel board di Frontiers in Microbiology (2015-oggi) e Plants (2019-oggi)
 
2. avere svolto il coordinamento centrale di gruppi di ricerca e/o di progetti nazionali o internazionali competitivi SI   descrizione: (max (1.000 caratteri)
Coordinatore locale di progetti DOE JGI Community Sequencing Program per il sequenziamento di genomi e trascrittomi fungini (2011-2013, 2013-2015, 2015-2017)
Coordinatore nazionale di progetti PRIN (2003-2005, 2005-2007, 2007-2009)
Coordinatore di progetti locali (SINAPSI 2004, CIPE 2006, PROTEINN 2007, CIB 2010)
Coordinatore italiano del Progetto EU Agrobiotec (EC/Canada Programme for Cooperation in Higher Education and Training), per la mobilità internazionale di studenti e staff (2002 - 2005)
 
3. avere partecipato per almeno un triennio al Collegio dei docenti di un Dottorato di ricerca SI   descrizione: (max (1.000 caratteri)
Dal 2002 ad oggi fa parte del Collegio docente del Dottorato in Biologia e Biotecnologia dei Funghi, confluito nel Dottorato in Scienze biologiche e Biotecnologie applicate.
 


Membri del collegio (Personale Docente e Ricercatori delle Università Italiane)

n. Cognome Nome Ateneo Dipartimento/ Struttura Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR SSD Stato conferma adesione
1. ROLANDO   Antonio   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario   05/C1   05 - Scienze biologiche   BIO/07   ha aderito  
2. PALESTRINI   Claudia   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario (L. 240/10)   07/D1   07 - Scienze agrarie e veterinarie   AGR/11   ha aderito  
3. GONTHIER   Paolo   TORINO   Scienze agrarie, forestali e alimentari   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   07/D1   07 - Scienze agrarie e veterinarie   AGR/12   ha aderito  
4. LANFRANCO   Luisa   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato confermato   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/01   ha aderito  
5. GENRE   Andrea   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/01   ha aderito  
6. SINISCALCO   Maria Consolata   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario (L. 240/10)   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/03   ha aderito  
7. PEROTTO   Silvia   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Coordinatore   Professore Ordinario   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/01   ha aderito  
8. BONA   Francesca   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/C1   05 - Scienze biologiche   BIO/07   ha aderito  
9. VARESE   Giovanna Cristina   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario (L. 240/10)   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/02   ha aderito  
10. SPADARO   Davide Carmelo   TORINO   Scienze agrarie, forestali e alimentari   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   07/D1   07 - Scienze agrarie e veterinarie   AGR/12   ha aderito  
11. ISAIA   Marco   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/C1   05 - Scienze biologiche   BIO/07   ha aderito  
12. GAMBA   Marco   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/B1   05 - Scienze biologiche   BIO/05   ha aderito  
13. CHAMBERLAIN   Daniel Edward   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/C1   05 - Scienze biologiche   BIO/07   ha aderito  
14. BONELLI   Simona   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/B1   05 - Scienze biologiche   BIO/05   ha aderito  
15. GIRLANDA   Mariangela   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato confermato   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/03   ha aderito  
16. DONATI   Giacomo   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/I1   05 - Scienze biologiche   BIO/18   ha aderito  
17. BERTOLINO   Sandro   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Altro Componente   Professore Associato (L. 240/10)   05/C1   05 - Scienze biologiche   BIO/07   ha aderito  
18. FIORILLI   Valentina   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Altro Componente   Ricercatore a t.d. - t.pieno (art. 24 c.3-b L. 240/10)   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/01   ha aderito  
19. FAVERO LONGO   Sergio Enrico   TORINO   Scienze della vita e biologia dei sistemi   Altro Componente   Professore Associato (L. 240/10)   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/03   ha aderito  


Membri del collegio (Personale non accademico dipendente di altri Enti e Personale docente di Università Straniere)

n. Cognome Nome Ruolo Tipo di ente: Ateneo/Ente di appartenenza Paese Dipartimento/ Struttura Qualifica Codice fiscale SSD Attribuito Area CUN-VQR attribuita N. di Pubblicazioni (*)
1. BALLETTO   EMILIO   Altro Componente   Altro Ente (no VQR)   Professore emerito, Accademia di Entomologia   Italia   -   Esperti di cui all’art. 6, c.4   BLLMLE43R19L024W   BIO/05   05   17  
2. BIANCIOTTO   VALERIA   Altro Componente   Ente di ricerca (VQR)   Consiglio Nazionale delle Ricerche   Italia   Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante   Primi ricercatori   BNCVLR65L66L219N   AGR/16   07   18  
3. BONFANTE   PAOLA   Altro Componente   Altro Ente (no VQR)   Professore emerito, Accademia dei Lincei   Italia   -   Esperti di cui all’art. 6, c.4   BNFPLA47E47L219Z   BIO/01   05   54  
4. MARMEISSE   ROLAND   Altro Componente   Altro Ente (no VQR)   Centre national de la recherche scientifique (CNRS)   Francia   Ecologie Microbienne   Primi ricercatori     BIO/03   05   13  
5. ROSENTHAL   GIL G   Altro Componente   Università straniera   TEXAS A&M UNIVERSITY   Stati Uniti d'America   Department of Biology   Professore di Univ.Straniera     BIO/05   05   26  
6. THOMAS   JEREMY A   Altro Componente   Università straniera   UNIVERSITY OF OXFORD   Regno Unito   Department of Zoology, The Tinbergen Building, South Parks Road, Oxford, OX1 3PS   Professore di Univ.Straniera     BIO/05   05   12  
7. TURINA   MASSIMO   Altro Componente   Ente di ricerca (VQR)   Consiglio Nazionale delle Ricerche   Italia   Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante   Primi ricercatori   TRNMSM68D03D284T   AGR/12   07   27  


(*) numero di prodotti scientifici pubblicati dotati di ISBN/ISMN/ISSN o indicizzati su WoS o Scopus negli ultimi cinque anni


Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca (max 5) con esclusione di quelli di cui alla sezione 1

n. Denominazione Paese Tipologia di collaborazione
1. UMR (UNITE MIXTE DE RECHERCHES) "INSTITUT SOPHIA AGROBIOTECH" UNIVERSITE NICE-SOPHIA ANTIPOLIS, SOPHIA-ANTIPOLIS- FRANCE   Francia   (max 500 caratteri)
Con questo Istituto sono in corso: 1) una collaborazione per l’analisi della ploidia in radici micorrizate di Medicago truncatula e all’induzione di endoreduplicazione da parte dei funghi simbionti; 2) una collaborazione per la valorizzazione di funghi isolati da ambiente marino e loro metaboliti
 
2. COLLABORAZIONE CON L'UNIVERSITA' EDUARDO MONDLANE (DCB-FC-UEM) DI MAPUTO IN MOZAMBICO   Mozambico   (max 500 caratteri)
La collaborazione è sostenuta da un progetto di ricerca finanziato dal MAECI dal titolo “Microbial resources for agriculture: arbuscular mycorrhizal fungi on cotton and its potential use as biofertilizer”. E’ attualmente coinvolta una dottoranda del Mozambico
 
3. COLLABORAZIONI DI RICERCA CON UNIVERSITA STATUNITENSI (MICHIGAN STATE UNIVERSITY, UNIVERSITY OF MISSOURI, UNIVERSITY OF MISSISSIPI)   Stati Uniti d'America   (max 500 caratteri)
Le collaborazioni riguardano diversi progetti finanziati dal Joint Genome Institute del Department of Energy (CSP n. 1450 e n. 2000), che prevedono il sequenziamento del genoma di isolati di funghi micorrizici e, nel caso dei funghi arbuscolari, dei loro endosimbionti batterici. Con l’Università del Missisippi c’è una convenzione su interazioni funghi e microalghe marine.
 
4. KING ABDULLAH UNIVERSITY OF SCIENCE AND TECHNOLOGY (KAUST)   Arabia Saudita   (max 500 caratteri)
La collaborazione, sostenuta da un progetto di ricerca finanziato dal KAUST, prevede la caratterizzazione di geni codificanti Carotenoid Cleaveage Dioxygenases (CCD) in piante di riso. Questi enzimi sono coinvolti nella produzione di potenziali nuove molecole di segnalazione con un ruolo nel controllo dello sviluppo, dell’interazione con funghi simbionti e nella risposta a fattori ambientali.
 
5. NETWORK CON QUATTRO UNIVERSITA E CENTRI DI RICERCA DELLA CINA, REGOLATO DA ACCORDI UFFICIALI BILATERALI. 1) FANJINGSHAN NATIONAL NATURE RESERVE, GUIZHOU, CHINA. 2) MAYANGHE NATIONAL NATURE RESERVE, TONGREN CITY, GUIZHOU PROVINCE, CHINA, 3) GUIZHOU UNIVERSITY (GZU), DEPARTMENT OF COLLEGE OF LIFE SCIENCES, GUIYANG CITY, GUIZHOU PROVINCE, CHINA, 4) TONGREN UNIVERSITY, DEPARTMENT OF COLLEGE OF LIFE SCIENCES AND CHEMISTRY, TONGREN, GUIZHOU, CHINA.   Cina   (max 500 caratteri)
Si tratta di collaborazioni relative a ricerche inerenti il comportamento, la morfologia e la comunicazione acustica nei primati non umani(Macaca mulatta, Rhynopithecus brelichi ecc.). Sono attualmente coinvolti dottorandi sia italiani sia cinesi.
 


Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

(max 1.500 caratteri)
I dottori che hanno conseguito il titolo negli ultimi tre anni risultano impiegati presso:
Università straniera: 1
Università italiana: 14
Enti pubbl. di ricerca italiani: 3
Enti pubbl. di ricerca stranieri: 1
Imprese private con funzioni di ricerca italiane: 6
Imprese private con funzioni di ricerca straniere: 2
Enti pubbl. non di ricerca: 2
Imprese private non di ricerca: 0

La maggioranza dei nostri dottori di ricerca ha situazioni occupazionali coerenti con il dottorato.


Note

(MAX 1.000 caratteri):
La produzione scientifica presentata dai componenti del collegio docenti, sia di ruolo nell’Università di Torino sia appartenenti ad altre strutture di ricerca italiane e straniere, testimonia l’elevata qualità e la multidisciplinarietà delle ricerche effettuate. Insieme alle numerose collaborazioni internazionali, viene pertanto garantita la qualità del percorso formativo dei dottorandi.
Il collegio docenti assegna a ciascun dottorando un tutor il quale è responsabile del progetto scientifico. Il tutor mette a disposizione del dottorando il proprio laboratorio, le strutture e le strumentazioni in dotazione presso la sede, oltre a fornire supporto economico alla ricerca e alla divulgazione dei risultati della ricerca medesima.


3. Eventuali curricula
Curriculum dottorali afferenti al Corso di dottorato
La sezione è compilabile solo se nel punto "Corso di Dottorato" si è risposto in maniera affermativa alla domanda "Presenza di eventuali curricula?"


Note

(MAX 2.000 caratteri):
Le nuove frontiere della biologia superano di fatto molte delle separazioni tradizionali e si rivelano innovative proprio nelle aree di interfaccia. Si sono volute dunque evitare divisioni del tutto superate tra diverse aree della biologia (es. biologia animale, vegetale, microbica) come pure quelle basate sugli approcci e le metodologie utilizzati. Nel dottorato, gli studi di sistematica e biodiversità vengono affrontati con tecniche molecolari; molti temi di ecologia e lo studio degli adattamenti sono ora affrontati con moderne tecniche "omics"; i data set richiedono analisi statistiche e bioinformatiche sempre più complesse indipendentemente dalla natura dei dati. Per tutti questi motivi, e per non annullare il grande sforzo di omogeneizzazione finora fatto all'interno del dottorato, è stato preferito un percorso unico.

4. Struttura formativa

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Insegnamenti ad hoc previsti nell'iter formativo Tot CFU: 25   n.ro insegnamenti: 5   di cui è prevista verifica finale: 5  
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale NO      
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea (primo livello) NO      
Cicli seminariali SI  
Soggiorni di ricerca (ITALIA - al di fuori delle istituzioni coinvolte) SI     Periodo medio previsto (in mesi per studente): 2  
Soggiorni di ricerca (ESTERO nell’ambito delle istituzioni coinvolte) SI     Periodo medio previsto (in mesi per studente): 4  
Soggiorni di ricerca (ESTERO - al di fuori delle istituzioni coinvolte) SI     Periodo medio previsto (in mesi per studente): 4  


Descrizione delle attività di formazione di cui all’art. 4, comma 1, lett. f)

Tipologia  Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Linguistica Il dottorato pone grande attenzione al miglioramento della conoscenza della lingua Inglese. Vengono organizzati corsi in lingua sulla scrittura scientifica che, insieme ai soggiorni all'estero, alla presentazione dei risultati orali e scritti in inglese e allo sforzo di internazionalizzazione (seminari in inglese e summer schools) mirano a migliorare le competenze linguistiche dei dottorandi. La tesi di dottorato è obbligatoriamente scritta in lingua Inglese.  
Informatica L'informatica è indispensabile per gestire dati che provengono dai più svariati settori biologici (dallo studio della biodiversità allo sviluppo di approcci "omici"). Il dottorato prevede moduli di bioinformatica di base e avanzata nell'insegnamento "PhD ToolBox", obbligatorio per tutti i dottorandi. Inoltre, approfondimenti sulle applicazioni informatiche relative alle tematiche di ricerca del dottorato sono presenti in altri insegnamenti erogati e/o riconosciuti dal dottorato.  
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento La Scuola di Dottorato dell'Università di Torino organizza annualmente seminari tenuti da esperti su questi aspetti. L'elenco delle attività erogate, accessibili a tutti i dottorandi dell'Università di Torino, viene pubblicato sul sito della Scuola di Dottorato. A titolo di esempio, argomenti dei seminari sono: Orientamento sulle opportunità di finanziamenti esterni per la ricerca, Ricerca bibliografica, Project writing, Etica della ricerca, Open science, etc.  
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale Dal XXXII ciclo i dottorandi seguono un corso introduttivo (PhD ToolBox) che prevede un modulo specifico sulla valorizzazione dei risultati della ricerca e sulla loro pubblicazione. Seminari di orientamento sono inoltre tenuti regolarmente dall’incubatore d’imprese dell’Università di Torino (2i3T) sui temi dell’imprenditorialità (spin-off e start-up). Attività su questo tema sono anche previste per l'acquisizione di competenze trasversali dalla Scuola di Dottorato dell'Università di Torino.  


Note

(MAX 1.000 caratteri):
1. La crescita culturale e professionale è in primis legata al progetto di ricerca, con la supervisione diretta e continua di un tutor e il controllo periodico del Collegio Docenti. Il progetto è basato su attività di ricerca originali collegate a comunità internazionali di riferimento e a metodologie scientifiche rigorose.
2. Il progetto individuale di ricerca è accompagnato nei tre anni da una formazione creditizzata basata su:
- attività formative specifiche del dottorato (di carattere disciplinare e interdisciplinare)
- attività formative complementari alla ricerca, per lo sviluppo di competenze trasversali (es. perfezionamento linguistico, ricerca bibliografica, valorizzazione della ricerca e della proprietà intellettuale, comunicazione scientifica, stesura e valutazione di progetti di ricerca)
- attività formative a scelta del dottorando (es. Summer Schools e cicli seminariali).
La congruità delle attività a scelta è valutata dalla Commissione Didattica.

5. Posti, borse e budget per la ricerca

Posti, borse e budget per la ricerca

Descrizione Ciclo 36° Anagrafe dottorandi (35°) Ciclo 35° (Tabella POSTI)
A - Posti banditi
(messi a concorso)
 
1. Posti banditi con borsa   N. 5   5   5 (5) (5)  
2. Posti coperti da assegni di ricerca     0    
3. Posti coperti da contratti di apprendistato     0    
Sub totale posti finanziati (A1+A2+A3)   N. 5   N. 5   5 (5)  
4. Eventuali posti senza borsa   N. 2   2   2 (2) (2)  
B - Posti con borsa riservati a laureati in università estere   N. 1   2   2 (2) (2)  
C - Posti riservati a borsisti di Stati esteri     0    
D - Posti riservati a borsisti in specifici programmi di mobilità internazionale     1   1 (1) (1)  
E - Posti riservati a dipendenti di imprese impegnati in attività di elevata qualificazione (dottorato industriale) o a dipendenti di istituti e centri di ricerca pubblici impegnati in attività di elevata qualificazione (con mantenimento di stipendio)     0    
F - Posti senza borsa riservati a laureati in Università estere     0    
TOTALE = A + B + C + D + E + F   N. 8   N. 10   10 (10)  
DI CUI CON BORSA = TOTALE – A4 - F   N. 6   N. 8   8 (8)  
Importo della borsa
(importo annuale al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 17.500,00      
Budget pro-capite annuo per attività di ricerca in Italia e all’Estero
(a partire dal secondo anno, in termini % rispetto al valore annuale della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(min 10% importo borsa): 10,00      
Importo aggiuntivo alla borsa per mese di soggiorno di ricerca all’estero
(in termini % rispetto al valore mensile della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(MAX 50% importo borsa): 50,00      
BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero
(importo lordo annuale comprensivo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)



Nota: il budget complessivamente a disposizione del corso per soggiorni all’estero è calcolato considerando la percentuale di maggiorazione della borsa, il numero di mesi all’estero, il numero di anni del corso e il numero di studenti con borsa.
 
Euro: 78.750,00      
Eventuali note:
(max 500 caratteri)
Il BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero è stato calcolato considerando il periodo massimo di pagamento della maggiorazione della borsa: 18 mesi. Anche ai dottorandi che beneficiano di forme di sostegno equivalenti alle borse di dottorato (es. apprendistato, assegno di ricerca, e punti C, D ed E del prospetto di cui sopra) è garantita la copertura delle spese per attività all'estero.
 

Attenzione: i dati di questa sezione relativi agli iscritti al ciclo precedente vengono aggiornati utilizzando le informazioni inserite nella piattaforma ANS/PL fino al giorno della chiusura della scheda anagrafe .

Fonti di copertura del budget del corso di dottorato (incluse le borse)

FONTE  Importo (facoltativo) Descrizione Tipologia
(max 200 caratteri)
Fondi Ministeriali   Fondi derivanti da FFO MIUR risorse Post-laurea (co-finanziamento borse di Ateneo)  
Progetti competitivi o fondi messi a disposizione dal proponente    
Fondi di ateneo   Fondi di Ateneo (co-finanziamento borse di Ateneo)  
Finanziamenti esterni   Compagnia di San Paolo (co-finanziamento borse di Ateneo)  
Altro    


Note


6. Strutture operative e scientifiche

Strutture operative e scientifiche

Tipologia Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Attrezzature e/o Laboratori   Laboratori scientifici biologici, agrari e chimici presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, il Centro interdipartimentale di Biotecnologie Molecolari (MBC) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).  
Patrimonio librario   consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso   Patrimonio librario cartaceo e on-line dei Dipartimenti di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, e di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari.  
abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)   Il dottorato dispone di abbonamenti a quasi tutte le riviste internazionali di interesse sia in formato cartaceo sia, soprattutto, in formato elettronico.  
E-resources   Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)   Sono disponibili banche dati di varie discipline. Oltre all'accesso online alle riviste dei settori interessati, sono disponibili, per le discipline botaniche, le collezioni e le banche dati dell'Erbario, dell'Erbario Crittogamico e della Micoteca dell'Università (Mycotheca Universitatis Taurinensis -MUT).  
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti   Computer facilities e relativi software sono presenti e diffuse presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi,il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, il Centro interdipartimentale di Biotecnologie Molecolari e il CNR.  
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico   I dottorandi sono ospitati in appositi spazi per lo studio (uffici per i dottorandi) e le analisi di laboratorio (presso i laboratori di ogni tutor). Gli studi sono dotati di postazioni fisse o mobili di computer per il calcolo elettronico.  
Altro   I dipartimenti del dottorato aderiscono a centri che sono di grande utilità per lo svolgimento delle attività di ricerca dei dottorandi. Tra questi, in particolare: Centro Interdipartimentale Molecular Systems Biology, Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie,Centro Interdipartimentale per lo Studio degli Amianti e di altri Particolati Nocivi "Giovanni Scansetti", Centro di Competenza per l'Innovazione Agro-ambientale, Centro di ricerca in Biologia Marina "Guido Bacci".  


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il fatto che le strutture operative e scientifiche dei dottorandi siano in sedi diverse può rappresentare un handicap: manca ad esempio un unico locale ad hoc per i dottorandi. D'altra parte, la parcellizzazione porta ad una maggiore integrazione del dottorando con il gruppo di ricerca di riferimento e la comunità dei dottorandi si ricostituisce comunque in tutte le occasioni di formazione didattica di terzo livello e nella partecipazione comune ai corsi o ai seminari.
Il futuro trasferimento nella Città della Scienza di Grugliasco eliminerà questo handicap e potenzierà le possibilità di interazioni tra dottorandi nei diversi gruppi di ricerca e Dipartimenti coinvolti.

7. Requisiti e modalità di ammissione

Requisiti richiesti per l'ammissione

Tutte le lauree magistrali: SI, Tutte  
se non tutte, indicare quali:  
Altri requisiti per studenti stranieri: (max 500 caratteri):
Analogo titolo accademico conseguito all'estero e riconosciuto idoneo per l'accesso al dottorato
 
Eventuali note  


Modalità di ammissione

Modalità di ammissione
Titoli
Prova orale
Progetto di ricerca
 
Per i laureati all'estero la modalità di ammissione
è diversa da quella dei candidati laureati in Italia?
SI  
se SI specificare:
Titoli
Progetto di ricerca
 


Attività dei dottorandi

È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di tutorato SI
 
 
È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di didattica integrativa SI
 
Ore previste: 30  


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Le modalità di assegnazione tutor/dottorando seguono le direttive di Ateneo, tenendo in considerazione l’origine delle borse finanziate:
- borse finanziate su specifici progetti (es. convenzioni o fondi propri, Fondazioni bancarie, Unione europea). Portano specificato il nome del tutor che ha presentato il progetto
- borse ministeriali. In questo caso, il dottorando sceglie tra la rosa dei progetti che sono elencati nel Portale dell’Ateneo prima del concorso.

Durante il percorso di dottorato sono previste azioni per evitare ritardi nel conseguimento del titolo e nell'accesso al mondo del lavoro. In particolare, in occasione della presentazione annuale dei risultati ottenuti (scritta e orale) viene monitorato il grado di soddisfazione del dottorando, del suo supervisor e del collegio docenti. Questa procedura capillare e continuativa si è finora dimostrata assai utile per suggerire raccomandazioni ed effettuare eventuali correzioni dei programmi formativi e di ricerca.



Dottorato innovativo a caratterizzazione internazionale

• Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri   SI
 
Motivazione:
- Oltre alle cinque università/centri di ricerca già elencati,il dottorato ha numerose convenzioni di ricerca con istituzioni in altre nazioni europee, Stati Uniti, Russia, nazioni dell'Africa, Tailandia, Cina, ecc.
- I dottorandi devono obbligatoriamente trascorrere almeno tre mesi presso università o enti stranieri con cui esistono collaborazioni di ricerca.
- Viene incentivata la co-tutela, ed è appena terminato un dottorato in co-tutela con l’Università di Nizza Sophie Antipolis (supportato economicamente dal Bando Vinci - Università Italo-Francese).
 
• Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali (e.g. Marie Skłodowska Curie Actions, ERC)   NO    
• Collegio di dottorato composto per almeno il 25% da docenti appartenenti a qualificate università o centri di ricerca stranieri   NO    
• Presenza di eventuali curricula in collaborazione con Università/Enti di ricerca estere e durata media del periodo all'estero dei dottori di ricerca pari almeno a 12 mesi   NO
 
 
• Presenza di almeno 1/3 di iscritti al Corso di Dottorato con titolo d'accesso acquisito all'estero ***   NO    


Dottorato innovativo a caratterizzazione intersettoriale

• Dottorato in convenzione con Enti di Ricerca   NO
 
 
• Dottorato in convenzione con le imprese o con enti che svolgono attività di ricerca e sviluppo   NO
 
 
• Dottorato selezionato su bandi internazionali con riferimento alla collaborazione con le imprese   NO
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dell’iniziativa “Industria 4.0   NO
 
 
• Presenza di convenzione con altri soggetti istituzionali su specifici temi di ricerca o trasferimento tecnologico e che prevedono una doppia supervisione   SI
 
Motivazione:
Il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi ha una convenzione con l’IPSP-CNR e con l'IAS-CNR, che consentono di attivare dottorati con una doppia supervisione su tematiche applicative, con particolare riferimento all’uso di microrganismi in differenti settori biotecnologici (IPSP-CNR) e alla gestione dell'ambiente costiero (IAMC-CNR), volte anche al trasferimento tecnologico delle metodiche e dei risultati. Nel collegio docenti sono attualmente presenti due ricercatori dell’IPSP-CNR e uno dell'IAMC-CNR.
 


Dottorato innovativo a caratterizzazione interdisciplinare

• Dottorati (con esclusione di quelli suddivisi in curricula) con iscritti provenienti da almeno 2 aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 30% (rif. Titolo LM o LMCU )   NO    
• Corsi appartenenti a Scuole di Dottorato che prevedono contestualmente ambiti tematici relativi a problemi complessi caratterizzati da forte multidisciplinarità   SI
 
Motivazione:
Il Corso di Dottorato in Scienze biologiche e Biotecnologie applicate appartiene alla Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Torino, recentemente istituita con l’obiettivo di favorire l’interdisciplinarietà, la creazione di percorsi intersettoriali e internazionali tra i 34 Corsi di Dottorato dell’Ateneo, così come previsto dai principi dei dottorati innovativi stabiliti dalle comunicazioni europee e dal MIUR.
La Scuola promuove l’interazione tra i Corsi di Dottorato, in particolare per lo sviluppo di temi relativi a problemi complessi rispetto a cui è proposto un approccio multidisciplinare.
La Scuola riunisce tutte le discipline promosse dai Corsi di Dottorato dell’Ateneo, assicurando un’offerta formativa ricca e multidisciplinare, corredata da un percorso di formazione sulle competenze complementari.
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dei

Big Data
, relativamente alle sue metodologie o applicazioni
 
SI
 
Motivazione:
Tematiche dei "Big Data" sono affrontate nel dottorato. In ambito etologico, gli aspetti quantitativi dello studio comportamentale richiedono software flessibili in grado di classificare grandi quantità di dati. Lo sviluppo di metodologie open-source per l’analisi computazionale di Big Data comportamentali (es. classificazione automatica di segnali vocali, sequenze comportamentali e serie temporali) è affrontato nel progetto "Big data analysis in animal behaviour: innovative approaches for automatic classification"

Tecnologie “omics” originano enormi quantità di dati che richiedono analisi computazionali complesse e di biologia dei sistemi. In ambito ecologico, analisi "Big Data" sono applicate al DNA metabarcoding per lo studio di popolazioni microbiche in ambienti naturali e antropici, mentre nell'ambito delle interazioni di microrganismi, in particolare funghi, con ospiti vegetali o con il substrato, sono applicate ai risultati genomici, trascrittomici, proteomici e metabolomici.
 
• Dottorati che rispondono congiuntamente ai seguenti criteri      
presenza nel Collegio di Dottorato di docenti afferenti ad almeno due aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 20% nel Collegio stesso   NO    
presenza di un tema centrale che aggreghi coerentemente discipline e metodologie diverse, anche con riferimento alle aree ERC   NO    


Chiusura proposta e trasmissione: 08/05/2020


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