MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA


Modulo Proposta Anagrafe dei dottorati - a.a. 2020/2021
codice = DOT13A7328




1. Informazioni generali



Corso di Dottorato

Il corso è: Rinnovo  
Denominazione del corso BIOLOGIA MOLECOLARE, CELLULARE ED AMBIENTALE  
Cambio Titolatura? NO  
Ciclo 36  
Data presunta di inizio del corso 01/11/2020  
Durata prevista 3 ANNI  
Dipartimento/Struttura scientifica proponente Scienze  
Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale
(art. 11 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri
(art. 10 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali: NO  
se altra tipologia:
-
 
se SI, Descrizione tipo bando  
se SI, Esito valutazione  
Il corso fa parte di una Scuola? NO  
Presenza di eventuali curricula? SI  
Sito web dove sia visibile l'offerta formativa prevista ed erogata https://www.scienze.uniroma3.it/courses/2  


AMBITO: indicare i settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi formativi del corso

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR interessate
1. BIO/03     %  20,00   BOTANICA   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
2. BIO/04     %  13,00   FISIOLOGIA VEGETALE   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
3. BIO/05     %  20,00   ZOOLOGIA E ANTROPOLOGIA   05/B - BIOLOGIA ANIMALE E ANTROPOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
4. BIO/06     %  13,00   ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA   05/B - BIOLOGIA ANIMALE E ANTROPOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
5. BIO/11     %  12,00   BIOLOGIA MOLECOLARE   05/E - BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE SPERIMENTALI E CLINICHE  
05 - Scienze biologiche
 
6. BIO/02     %  5,00   BOTANICA   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
7. BIO/07     %  5,00   ECOLOGIA   05/C - ECOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
8. BIO/18     %  12,00   GENETICA   05/I - GENETICA E MICROBIOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
  TOTALE    %  100,00          


Descrizione e obiettivi del corso

Il Dottorato di Ricerca è un corso di 3 anni che mira a fornire ai dottorandi una cultura scientifica avanzata dotandoli degli strumenti metodologici necessari per diventare ricercatori. I dottorandi sono seguiti da un Tutore che li aiuta a conoscere i metodi con cui si svolgere la ricerca nel settore e le problematiche più interessanti che si dibattono entro la comunità scientifica internazionale. Gli ambiti di ricerca sono i seguenti

BIOLOGIA MOLECOLARE e CELLULARE
Analisi della struttura e funzione dei compartimenti cellulari; meccanismi di modulazione della comunicazione inter- ed intracellulare; processi di proliferazione e morte cellulare; meccanismi molecolari e cellulari nello sviluppo, differenziamento e senescenza; meccanismi molecolari e cellulari della neurodegenerazione; meccanismi molecolari del danno al DNA e sua riparazione; attività antimutagena ed anticancerogena di composti naturali; studio del metabolismo delle poliammine in cellule vegetali ed animali; meccanismi dello sviluppo e del differenziamento degli organismi vegetali.
BIOLOGIA AMBIENTALE
Analisi funzionale degli ecosistemi e loro monitoraggio; studio dei processi filogenetici; descrizione e conservazione della biodiversità; utilizzo sostenibile delle risorse naturali; impatto ambientale e uso di bioindicatori; tutela di beni ambientali e culturali; uso delle piante officinali e medicinali in campo farmaceutico e agronomico; gestione di musei di storia naturale pubblici e privati.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti

La formazione scientifica dei dottori di ricerca consiste nell’acquisizione di una serie di competenze culturali e tecniche che consente loro di proseguire nella carriera accademica, di diventare un ricercatore attivo in strutture di ricerca pubbliche o private, di poter svolgere management di aziende ad alta tecnologia e quindi inserirsi nel mercato del lavoro. In particolare, i dottori di ricerca che hanno seguito il curriculum (a) BIOLOGIA MOLECOLARE e CELLULARE avranno acquisito una professionalità in varie tecniche biomolecolari innovative (ad esempio tecniche di interferenza con RNA, microarrays, microscopia confocale, etc.), competenze che vedono sempre di più una loro vasta applicazione nell’industria farmaceutica, biotecnologica ed agroalimentare. Altrettanto, i dottori di ricerca che hanno seguito il curriculum (b) BIOLOGIA AMBIENTALE avranno acquisito una professionalità in vari settori del monitoraggio ambientale, della conservazione della biodiversità, della valutazione dell’impatto ambientale e sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, dell’uso delle piante officinali e medicinali, con potenziale impiego in aree protette pubbliche e private ed enti territoriali, nonché presso società di biologi e ingegneri ed industrie farmaceutiche e agroalimentari. Le professionalità acquisite potranno essere utilizzate anche per la tutela di beni ambientali e culturali, nella pianificazione territoriale, nella progettazione del paesaggio e del disegno urbano.


Sede amministrativa

Ateneo Proponente: Università degli Studi ROMA TRE  
N° di borse finanziate 6  
Sede Didattica Roma  


Tipo di organizzazione

1) Singola Università
 


Note



2. Collegio dei docenti



Coordinatore

Cognome Nome Ateneo Proponente: Dipartimento/ Struttura Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
ACOSTA   Alicia Teresa Rosario   ROMA TRE   Scienze   Professore Ordinario   05/A1   5  


Curriculum del coordinatore

Prof.ssa Alicia T.R. Acosta
PROFESSORE Ordinario di Botanica Ambientale e Applicata,
SSD BIO/03 (settore concorsuale 05/A1 – BOTANICA)
orcid.org/0000-0001-6572-3187
Dipartimento di Scienze, Università ROMA TRE
Viale G. Marconi n. 446, Roma.
Curriculum vitae

Notizie Generali

Dal 1983 al 1991 è stata borsista del CONICET (Consejo Nacional de Investigaciones Cientificas y Tecnicas, Rep. Argentina) e Ricercatore (Investigador Asistente) dal 1991 al 1994). Inoltre, dal 1986 al 1991 è stata Ricercatore Assistente (Jefe de Trabajos Practicos) nell’ Università Nazionale di Cordoba, Argentina. Dal 1995 al 1995 è stata post doc nel ’Institute of Ecology and Resource Management, University of Edinburgh (Scozia) grazie a una borsa finanziata dall’Unione Europea e precedentemente nel Dipartimento di Botanica dell'Università di Western Ontario (Canada), per un periodo di specializzazione sui metodi di analisi multivariata con il Prof. Lazlo Orlóci e all’Università Complutense di Madrid, usufruendo di una borsa di studio dell’ICI (Istituto di Cooperazione Iberoamericana), sotto la direzione del Prof. Francisco Diaz Pineda. Nel 1998 prende servizio come Professore Associato, SSD E01D Ecologia Vegetale (attualmente BIO/03 Botanica Ambientale e Applicata), presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi del Molise.
Nell’ottobre 2002 viene chiamata dalla Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi ROMA TRE e prende servizio presso il Dipartimento di Biologia. Nel 2010 risulta idonea al concorso libero per un posto di Professore di I fascia per il SSD BIO/03 (Botanica Ambientale e Applicata, inquadramento nel settore concorsuale 05/A1 – BOTANICA) dove prende servizio nel gennaio 2011 optando per il regime di tempo pieno. Attualmente svolge attività scientifica e didattica presso il Dipartimento di Scienze.
L’attività di ricerca è stata sviluppata prevalentemente nell’ambito dell’Ecologia Vegetale, principalmente su temi che riguardano la biodiversità in ecosistemi molto minacciati. Nell’ultimo decennio, i lavori della Prof.ssa Acosta si sono concentrati in ambienti costieri sabbiosi, analizzando la complessa biodiversità di questi habitat, la loro caratterizzazione morfo-funzionale e l’impatto delle invasioni biologiche. Inoltre, grazie a tre grants Milstein (Programa Raices, Ministerio di Ciencias y Tecnicas, Rep. Argentina), nel 2015, 2016 e 2018 ha rinnovato il suo interesse per i boschi xerofili subtropicali sudamericani. Nel 2016 ha ottenuto il Premio Raices del Ministero di Scienze e Tecniche della Repubblica Argentina. E’ stata nominata membro della commissione nazionale in esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali per il conferimento dell’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di prima e seconda fascia nel settore concorsuale 05/A1- BOTANICA. È Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Biologia molecolare, cellulare e ambientale dell’Università degli Studi Roma TRE.

Attività Didattica

Attualmente svolge i seguenti insegnamenti presso il Dipartimento di Scienze della stessa università:

• ECOLOGIA (titolare, 9 CFU) per il corso di Laurea triennale in Scienze Biologiche,
• ECOLOGIA E GESTIONE DEGLI ECOSISTEMI COSTIERI (affidamento, 4 CFU) per il Corso di Laurea Magistrale in Biodiversità e Gestione degli Ecosistemi.
. ECOLOGIA VEGETALE (2 CFU) per il Corso di Laurea Magistrale in Biodiversità e Gestione degli Ecosistemi.

È presidente delle Commissioni di esame per i corsi di Ecologia ed Ecologia e Conservazione degli Ecosistemi Costieri. Partecipa come membro alle Commissioni di esame dei corsi di Scienza della Vegetazione, Conservazione della Natura e Legislazione Ambientale.
Negli ultimi cinque anni ha presentato, in qualità di relatore, 15 tesi di Laurea in Scienze Biologiche sia Triennali che Magistrali.
Ha inoltre seguito, come Docente guida, le attività di ricerca di numerosi dottorandi e post-doc:

Dottorando Ruolo Ciclo
Carmela F. Izzi Tutor 20°
Marta Carboni Tutor 23°
Silvia Del Vecchio Tutor 24°
Ricardo Santoro Tutor 24°
Silverio Feola Co-tutor 25°
Irene Prisco Tutor 25°
Luisa Conti Tutor 29°
Gianluca Poeta Tutor 29°
Manuele Bazzichetto Co-tutor 31°
Marta G. Sperandii Tutor 32°
Flavio Marzialetti Co-tutor 33°
Silvia Giulio Tutor 33°
Luigi Cao Pinna Co-tutor 35°

Post Doc Ruolo attuale
Marta Carboni RTDb, rientro Rita Levi Montalcini
Silvia Del Vecchio RTDa, Università Ca Foscari
Tommaso Jucker NERC Research Fellow, University of Bristol
Marco Malavasi Lecturer, University of Praga, Czech Republic
Irene Prisco
Luisa Conti Post Doc, University of Praga, Czech Republic
Manuele Bazzichetto Post Doc, University of Rennes, Francia
Marta G. Sperandii Post Doc, Università di Valencia, Spagna

E’ stata nominata Presidente di Commissione per il conferimento del titolo di dottore di ricerca in numerosi atenei italiani. Infine, nel 2012 è stata nominata Presidente della Commissione di valutazione per il conseguimento del Dottorato Europeo, Universidade de Vigo (Spagna).


Attività Scientifica

Le principali attività di ricerca svolte presso il Laboratorio di Ecologia Vegetale, di cui la Prof.ssa Acosta è attualmente responsabile, sono state sviluppate più strettamente nell’ambito dell’Ecologia delle comunità vegetali, in particolare in ecosistemi altamente minacciati. Gli argomenti considerati spaziano dall’analisi della vegetazione all’analisi del paesaggio. Nello specifico: a) della struttura e dinamica delle fitocenosi in risposta ai determinanti ambientali e ai fattori di disturbo; b) monitoraggio ambientale e analisi dei cambiamenti nel tempo (analisi multi-temporale) anche in relazione ad eventuali cambiamenti ambientali globali; c) dell’analisi della biodiversità nelle sue molteplici forme; c) delle interazioni pianta-pianta e delle possibili conseguenze per l’assemblaggio delle comunità.

Negli ultimi anni i lavori della Prof.ssa Acosta si sono concentrati sugli ecosistemi costieri sabbiosi, analizzando la distribuzione spaziale degli aggruppamenti vegetali, la loro caratterizzazione morfo-funzionale, l’analisi della diversità su base tassonomica, funzionale e filogenetica e l’incidenza e impatto delle specie esotiche. In questo contesto gli studi sono stati effettuati a diverse scale di analisi e, grazie a diverse collaborazioni scientifiche internazionali, sono stati anche caratterizzati da confronti ad ampio raggio, sia a livello nazionale che europeo. Coautore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche su riviste o libri internazionali.



Pubblicazioni scientifiche

Negli ultimi anni, l’attività di ricerca ha dato origine a numerose pubblicazioni, di cui la maggior parte sono su riviste internazionali con fattore d’impatto e dove la Prof.ssa Acosta è primo o ultimo Autore. Tutti i prodotti presentati nella VQR (2015-2018) con il nome della Prof.ssa Acosta tra gli autori hanno ottenuto una valutazione Eccellente (punteggio 1).
Parametri di Alicia T.R Acosta secondo dati di Google Scholar
# articoli 270 # citazioni 4625 Indice H 38

( https://scholar.google.it/citations?hl=it&user=mquEQS0AAAAJ )


Progetti di ricerca/Convenzioni finanziati

Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca ed è stata coordinatore nazionale di due progetti PRIN (PRIN 2003-2005 e 2005-2007) e di un progetto internazionale finanziato dal MIUR (Programmi per l'incentivazione del processo di internazionalizzazione del sistema universitario). Attualmente è coordinatore del progetto internazionale DARSEMI, Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia-Israele Negli ultimi anni è stata responsabile scientifico di diversi progetti di ricerca e convenzioni, tra cui:

In ambito nazionale:

2016-2018 Membro del progetto PRIN “Biodiversity and ecosystem services in Sacred Natural Sites (BIOESSaNS)” .
2015-2016 Convenzione tra Ente Parco Nazionale del Circeo e il Dipartimento di Scienze per lo sviluppo di una ricerca avente per il monitoraggio dell’impatto antropico (principalmente dovuto a pressione turistica) sugli habitat e le specie vegetali del sistema dunale all’interno del P. N. Circeo”.
2010-2011 Convenzione tra l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale “ISPRA” e il Dipartimento di Biologia Ambientale (Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università ROMA TRE) per lo sviluppo di una ricerca avente per oggetto “Specie vegetali psammofile e habitat costieri italiani: conoscenze attuali e strumenti di conservazione”. Responsabile: Alicia T. R. Acosta.
2011-2013 Convenzione tra Regione Lazio, Agenzia Regionale Parchi (ARP Lazio) e il Dipartimento di Biologia Ambientale (Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università ROMA TRE) per lo sviluppo di una ricerca avente per oggetto la realizzazione di un “ Atlante degli habitat costieri della Regione Lazio”. Affidamento Incarico n. CIG 162295187. Responsabile: Alicia T. R. Acosta.
2012 Convenzione tra Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di Scienze Marine (ISMAR) e il Dipartimento di Biologia Ambientale (Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università ROMA TRE) per la collaborazione nel caso di studio approvato in ambito Life Watch: “Patterns of ecosystem fragility to alien and invasive species in Europe” e l’armonizzazione dei dati per la creazione di un database condiviso in ambito LifeWatch-Italia. Responsabile: Alicia T. R. Acosta.

In ambito internazionale:

2010-2013 Convenzione tra Corpo Forestale dello Stato-Divisione 6a e il Dipartimento di Biologia Ambientale (Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università ROMA TRE) per lo sviluppo di una ricerca avente per oggetto la realizzazione delle attività sperimentali previste dall’Azione 5 e di consulenza esperta per quelle ad essa collegate nell’ambito del progetto LIFE+ EnvEurope (LIFE08 ENV/IT/000339). Referente scientifico principale: Alicia T. R. Acosta. Questo progetto LiFE environment ha ricevuto il riconoscimento Life “Best Life Environment Project” (4 giugno 2015, Bruxelles nel corso dell’evento europeo “green week 2015”).
2014-2016 Partecipa come esperto nel progetto europeo “Establishment of a European Red List of Habitats”, proposal ENV.B.3/SER/2013/0025 (finanziato dall’Agenzia Europea per l’Ambiente). Consortium: Alterra Institute Stichting Dienst Landbouwkundig Onderzoek e IUCN-International Union for Conservation of Nature. Il progetto include una rete territoriale di esperti sullo stato di conservazione degli habitat terrestri, acquatici e marini a livello europeo con rappresentati di tutti i paesi europei con conoscenze significative.
2016-2018 Membro del progetto europeo eLTER, call europea INFRAIA - emerging communities. Infrastruttura a livello europeo che presenta 140 siti di monitoraggio permanente (rete LTER, Long Term Environmental Research). Il laboratorio della prof.ssa Acosta partecipa con il sito della rete LTER “Dune costiere dell’Italia Centrale” nel task 9.2 (clima+biodiversità).

2019-2021. Progetto di ricerca per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia-Israele “Developing state-of-the-art remote sensing tools for monitoring the impact of invasive plant species in coastal ecosystems in Israel and Italy” (DARESEMI), finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dal Ministero degli Esteri dello Stato di Israele., Coordinatore per la parte italiana: Alicia T. R. Acosta, Coordinatore per la parte israeliana: Dr. Marcelo Sternberg. Monto complessivo: 200.000 euro.

Inoltre, ha partecipato nei seguenti progetti di ricerca:
1979-1981: Progetto Regionale Andino. Programma di Ricerca integrata della Regione andina ed extra andina. (UNESCO-MAB-UNEP).
1983: Le comunità vegetali della Pampa de Achala (Córdoba, Argentina). Fitosociologia ed ecologia. Consiglio Nazionale della Ricerca (CONICET).
1986: Tipologia e variabilità delle praterie naturali del settore orientale delle montagne di Córdoba (Argentina). Consiglio della Ricerca della Provincia di Córdoba, Argentina.
1988: Tipologia e variabilità delle praterie naturali delle montagne di Córdoba (Argentina). Successione dopo l'incendio. Consiglio della Ricerca della Provincia di Córdoba, Argentina.
1989: Tipologia e variabilità delle praterie naturali delle montagne di Córdoba (Argentina). Successione post-aratura del terreno. Consiglio della Ricerca della Provincia di Córdoba, Argentina.
1989: La Vegetazione e la Flora del Parco Provinciale e Riserva Fores¬tale "Chancaní" (Chaco semi-arido). Consiglio della Ricerca della Provincia di Córdoba (CONICOR), Argentina.
1990: Tipologia e variabilità delle praterie naturali delle montagne di Córdoba (Argentina). Successione dopo il disturbo attraverso una metodologia sperimentale. Consiglio della Ricerca della Provincia di Córdoba, Argentina. Consiglio Nazionale della Ricerca.
1987-1990: Pianificazione integrata dell'ambiente e valutazione dell'impatto ambientale: Studio delle aree rappresentative del settore settentrionale delle montagne della Provincia di Córdoba. MaB-UNESCO. Istituto di Cooperazione Iberoamericana.
1988-1991: Variabilità della Flora e Vegetazione lungo un gradiente pluviometrico nel Centro di Argentina. Istituto di Cooperazione Iberoamericana.
1992-1993: Programma di ricerca relativo ad alcuni aspetti ecofisiologici nella dinamica della vegetazione in ambiti naturali e di post-incendio (Parco Nazionale del Circeo, Lazio). Università di Roma "La Sapienza" e Ministero dell'Agricolura e Foreste, Italia.
1994-1995: Monitoraggio Biologico del Gran Sasso. Università degli Studi dell'Aquila e Consorzio Gran Sasso.
1994-1995: Dinamica, struttura e funzione delle comunità vegetali dell'Appennino Centrale e Meridionale. Università di Roma "La Sapienza" e CNR, Italia.
1994-1997: Struttura, dinamismo e distribuzione della vegetazione, finanziato da MURST 40%, nazionale.
1994-1998, 1999-1995: Modelling vegetation dynamics and degradation in mediterranean ecosystems. (MODMED) finanziato dalla Comissione Europea (4th RTD Framework Programme) e coordinato da Prof. Stefano Mazzoleni (Università Federico II, Napoli). Contract: EV5V-CT94-0489. Climatology and Natural Hazards Unit. Environment Research Programme. Topic IV.3-Desertification in the Mediterranean Area. Il lavoro è stato svolto in parte nell’Institute of Ecology and Resource Management, della University of Edinburgh (Scozia) e in parte nel Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università di Roma “La Sapienza”.
1995-1998: Sindinamica, caratteristiche strutturali e funzionali delle comunità vegetali dell'Italia Centrale e Meridionale. Università di Roma "La Sapienza" e CNR, Italia.
1995: Pattern, gradienti e sindinamica delle fitocenosi forestali dell'Appennino Centrale. Università di Roma "La Sapienza" e CNR, Italia.
1996-1998: Biodiversità., dinamica, struttura e funzione delle comunità vegetali dell’Appennino Centrale. Università di Roma “La Sapienza”. Finanziamento: CNR, Italia.
1997-2000: Sottoprogetto 4.1.1 target 422. “Biodiversità e paesaggio nel distretto Tirrenico”. Università di Roma “La Sapienza”. Finanziamento: CNR.
1999-2000: Individuazione e modelli di pianificazione delle risorse naturali del Molise: gli studi vegetazionali nell’analisi della qualità ambientale. Finanziato: MURST.
1999-2000: Ricerca applicata alla formulazione di metodologie innovative per l’ottimizzazione della gestione degli acquiferi carbonatici del Molise, sia in termini qualitativi (difesa), sia in termini quantitativi (tutela). Finanziamento: Regione Molise, Programma Operativo Plurifondo. Sottoprogramma 6. Misura 6.4. Ricerca, Sviluppo ed Innovazione.
1999-2000: Studi sulle dinamiche di versante in rapporto alla conservazione del suolo ed alle interazioni con i manti vegetali. Finanziamento: Regione Molise, Programma Operativo Plurifondo. Sottoprogramma 6. Misura 6.4. Ricerca, Sviluppo ed Innovazione.
1999-2000: Progetto di Ateneo “Individuazione e modelli di pianificazione delle risorse naturali del Molise: gli studi vegetazionali nell’analisi della qualità ambientale”. Finanziamento: MURST. Coordinato dalla Prof.ssa Alicia Acosta, che prevedeva uno studio della biodiversità della Regione Molise al fine di definire parametri adatti alla valutazione della qualità ambientale (con particolare riferimento alla componente vegetale) coerenti con quelli proposti dalla Unione Europea nell’ambito della Direttiva Habitat.
1999-2000: Progetto “Ricerca applicata alla formulazione di metodologie innovative per l’ottimizzazione della gestione degli acquiferi carbonatici del Molise, sia in termini qualitativi (difesa), sia in termini quantitativi (tutela)”. Finanziamento: Regione Molise, Programma Operativo Plurifondo. Sottoprogramma 6. Misura 6.4. Ricerca, Sviluppo ed Innovazione.
2000: Convenzione tra il Ministero dell’Ambiente, Servizio Conservazione della Natura, e la Società Botanica Italiana relativa alla “Verifica della Rete Natura 2000 in Italia e modelli di gestione”.
2000-2001: Convenzione tra il Ministero dell’Ambiente, Servizio Conservazione della Natura, e il Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università “La Sapienza” di Roma per il “Completamento delle conoscenze naturalistiche di base”.
2001-2003: Convenzione SBI-DI.S.T.A.T. relativa agli “Habitat prioritari” (sensu Direttiva 92/43/CEE) presenti in Molise.
2008-2010 Progetto: “Rischio d’estinzione e perdita di habitat delle specie vegetali in risposta al cambiamento climatico negli ecosistemi d’alta quota dell’Appennino centrale e meridionale”.

Attività come membro di Commissioni di Reclutamento

In ambito nazionale:

E’ stata membro delle Commissioni giudicatrici per la procedura pubblica di selezione per l’assunzione di Ricercatore a tempo determinato e a tempo indeterminato, Professore Associato e Professore Ordinario in diversi Atenei, tra cui Università dell’Aquila, Università di Bologna, Università di Sassari, Università di Firenze, Università di Ferrara, Università dell’Insubria, Libera Università di Bolzano, Università di Catania, Università di Palermo, Università di Parma, Università di Pavia, Università di Roma “La Sapienza” Università di Torino, Università di Napoli “Federico II”.

In ambito internazionale:

Nel 2019 è parte della Commissione giudicatrice per la procedura pubblica di selezione di un posto da ricercatore (tenure track researcher in biodiversity and biological conservation) nel Department of Bioscience, Aarhus University, Denmark.
Nel 2020 è incaricata come valutatore esterno per l’avanzamento di carriera (tenure Full Professor) del Prof. Marcelo Sternberg, School of Plant Sciences & Food Security, Faculty of Life Sciences, University ofTel Aviv, Israele.
Attività di valutatore e revisore

In ambito nazionale:

La Prof.ssa Acosta è inserita nell’albo dei revisori del MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) per il quale ha svolto funzioni di valutatore nei seguenti ambiti: Prodotti VQR 2011-2014, Valutazione Assegni di Ricerca per diversi atenei (l'Università Ca' Foscari (VE), Università di Bologna, Università dell’Insubria e Università del Piemonte Orientale, Università di Firenze), Valutazione dei "Piani di Innovazione" regionali, Valutazione Progetti SIR, Valutazione Progetti Futuro in Ricerca 2012 e 2013, Valutazione Progetti di Ricerca di Ateneo (Università Ca' Foscari). Inoltre, è stata valutatore per il Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base (FIRB) per il Programma Giovani Ricercatori “Rita Levi Montalcino” 2018.
In ambito internazionale:
La Prof.ssa Acosta ha svolto e svolge frequentemente le funzioni di “peer reviewer” per diverse riviste scientifiche di riconosciuto prestigio internazionale.
Nel 2006 è diventata Associate Editor delle riviste Journal of Vegetation Science e Applied Vegetation Science, Wiley-Blackwell (http://onlinelibrary.wiley.com/journal/10.1111/(ISSN)1654-1103/homepage/EditorialBoard.html#AssociateEditors). Nel triennio considerato ha gestito una media annuale di circa 15 manoscritti come Associate Editor.
Dal 2019 è membro dell’Editorial Board della rivista Plant Sociology, https://plantsociology.arphahub.com/board/232/
Dal 2002 al 2004 forma parte del panel di valutatori, (Independent Expert) della Commissione Europea, nell’ambito del V progetto quadronell’Environmental and Geosciences Panel, programme Intraeuropean Individual Fellowships (EIF).,Host Fellowships for Early Stage Researcher Training e Host Fellowships for the transfer of knowledge (Marie Curie Actions).
Nel 2005 e nel 2006, ha partecipato come consulente nel SEBI 2010 (“Streamlining European 2010 Biodiversity Indicators”) Expert group on trends in invasive alien species dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (European Environmental Agency) Copenhagen.
Nel 2009-2010 ha fatto parte della giuria per Equipex Action, Investissements d'Avenir, Agence Nationale de la Richerche, France per i progetti presentati nell’ambito Biology, Health, Earth Sciences.
Nel 2020 è revisore per i progetti finanziati dalla Netherlands Space Office (NSO), Paesi Bassi.
Nel 2020 è contrattata da Elservier Publishing Services per la revisione di libri proposti nel settore della Ecologia costiera.

Altre attività organizzative, formative e scientifiche

Nell’ambito di ROMA TRE:

Fino al 2013 è stata membro del Collegio dei Docenti della Scuola Dottorale in Biologia, Dottorato in Biodiversità e Analisi degli Ecosistemi. Dall’A.A. 2013-2014 partecipa al Collegio dei Docenti del Dottorato in “Biologia Molecolare, Cellulare ed Ambientale" nel ruolo di Coordinatore successivamente come vice-Coordinatore e dal 2019 come coordinatore.
Nel 2012 partecipa alla missione rettorale in Argentina che ha coinvolto l’Ufficio Politiche internazionali dell’Università degli Studi Roma Tre e Docenti di settori disciplinari diversi. L’obiettivo principale della missione è quello di promuovere le attività di internazionalizzazione dell’Ateneo sulla base di un modello strutturato di collaborazione. Durante la missione sono stati firmati nuovi accordi di collaborazione reciproca e rinnovati accordi già stabiliti. Inoltre è stato firmato un Accordo Quadro di Cooperazione fra Roma Tre e l’Universidad Nacional de San Martin (UNSAM) ed è stata membro della Commissione di Gemellaggio con la suddetta università.

In ambito internazionale:

La Prof.ssa Acosta è stata eletta nel Governing Board dell’ International Association for Vegetation Science (IAVS) per il periodo 2011-2015 ed è attualmente Vicepresidente (http://www.iavs.org/GovernanceOfficers.aspx). Nel triennio considerato è stata responsabile dell’IAVS Global Sponsorship Committee che finanzia borse di studio per dottorandi di paesi in via di sviluppo. E’ stata eletta membro del Consiglio Direttivo (IAVS Council) della sudetta associazone per il periodo 2015-2019 (http://iavs.org/Governance/Council.aspx).



Qualificazione scientifica del coordinatore

1. avere diretto per almeno un triennio comitati editoriali o di redazione di riviste scientifiche di classe A (per i settori non bibliometrici) o presenti nelle banche dati WoS e Scopus (per i settori bibliometrici) SI   descrizione: (max (1.000 caratteri)
Dal 2006 è Associate Editor delle riviste Journal of Vegetation Science e Applied Vegetation Science, Wiley-Blackwell (http://onlinelibrary.wiley.com/journal/10.1111/(ISSN)1654-1103/homepage/EditorialBoard.html#AssociateEditors).
Membro del Editorial board della rivista Plant Sociology (https://plantsociology.arphahub.com/board/232/)
 
2. avere svolto il coordinamento centrale di gruppi di ricerca e/o di progetti nazionali o internazionali competitivi SI   descrizione: (max (1.000 caratteri)
E' stata coordinatore nazionale di due progetti PRIN (PRIN 2003-2005 e 2005-2007), e di un progetto internazionale finanziato dal MIUR (Programmi per l'incentivazione del processo di internazionalizzazione del sistema universitario).
Attualmente è coordinatore del progetto internazionale, Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia-Israele “Developing state-of-the-art remote sensing tools for monitoring the impact of invasive plant species in coastal ecosystems in Israel and Italy” (DARESEMI),
 
3. avere partecipato per almeno un triennio al Collegio dei docenti di un Dottorato di ricerca SI   descrizione: (max (1.000 caratteri)
Ha partecipato al Collegio dei docenti di un Dottorato di ricerca per più di 10 anni.
 


Membri del collegio (Personale Docente e Ricercatori delle Università Italiane)

n. Cognome Nome Ateneo Dipartimento/ Struttura Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR SSD In presenza di curricula, indicare l'afferenza Stato conferma adesione
1. ACOSTA   Alicia Teresa Rosario   ROMA TRE   Scienze   Coordinatore   Professore Ordinario   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/03   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
2. ANGELINI   Riccardo   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario   05/A2   05 - Scienze biologiche   BIO/04   BIOLOGIA MOLECOLARE ...   ha aderito  
3. BOLOGNA   Marco Alberto   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario   05/B1   05 - Scienze biologiche   BIO/05   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
4. CANEVA   Giulia   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/03   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
5. COLASANTI   Marco   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario   05/B2   05 - Scienze biologiche   BIO/06   BIOLOGIA MOLECOLARE ...   ha aderito  
6. MARIOTTINI   Paolo   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario   05/E2   05 - Scienze biologiche   BIO/11   BIOLOGIA MOLECOLARE ...   ha aderito  
7. TAVLADORAKI   Paraskevi   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato confermato   05/A2   05 - Scienze biologiche   BIO/04   BIOLOGIA MOLECOLARE ...   ha aderito  
8. MORENO   Sandra   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/B2   05 - Scienze biologiche   BIO/06   BIOLOGIA MOLECOLARE ...   ha aderito  
9. PERSICHINI   Tiziana   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/B2   05 - Scienze biologiche   BIO/06   BIOLOGIA MOLECOLARE ...   ha aderito  
10. DI GIULIO   Andrea   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/B1   05 - Scienze biologiche   BIO/05   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
11. BELMONTE   Genuario   SALENTO   Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali   Altro Componente   Professore Ordinario   05/B1   05 - Scienze biologiche   BIO/05   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
12. CERVELLI   Manuela   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/E2   05 - Scienze biologiche   BIO/11   BIOLOGIA MOLECOLARE ...   ha aderito  
13. SGURA   Antonella   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/I1   05 - Scienze biologiche   BIO/18   BIOLOGIA MOLECOLARE ...   ha aderito  
14. CONA   Alessandra   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/A2   05 - Scienze biologiche   BIO/04   BIOLOGIA MOLECOLARE ...   ha aderito  
15. CUTINI   Maurizio   ROMA TRE   Scienze   Altro Componente   Ricercatore confermato   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/03   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
16. ABELI   Thomas   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/03   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
17. CARBONI   Marta   ROMA TRE   Scienze   Altro Componente   Ricercatore a t.d. - t.pieno (art. 24 c.3-b L. 240/10)   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/03   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
18. VIGNOLI   Leonardo   ROMA TRE   Scienze   Altro Componente   Ricercatore a t.d. - t.pieno (art. 24 c.3-b L. 240/10)   05/B1   05 - Scienze biologiche   BIO/05   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
19. CESCHIN   Simona   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/A1   05 - Scienze biologiche   BIO/02   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  
20. SCALICI   Massimiliano   ROMA TRE   Scienze   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   05/C1   05 - Scienze biologiche   BIO/07   BIOLOGIA AMBIENTALE...   ha aderito  


Membri del collegio (Personale non accademico dipendente di altri Enti e Personale docente di Università Straniere)

n. Cognome Nome Ruolo Tipo di ente: Ateneo/Ente di appartenenza Paese Dipartimento/ Struttura Qualifica Codice fiscale SSD Attribuito Area CUN-VQR attribuita In presenza di curricula, indicare l'afferenza N. di Pubblicazioni (*)


(*) numero di prodotti scientifici pubblicati dotati di ISBN/ISMN/ISSN o indicizzati su WoS o Scopus negli ultimi cinque anni


Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca (max 5) con esclusione di quelli di cui alla sezione 1

n. Denominazione Paese Tipologia di collaborazione
1. DEPARTMENT OF ENTOMOLOGY, UNIVERSITY OF ARIZONA   Stati Uniti d'America   (max 500 caratteri)
Questa collaborazione, attualmente finanziata dalla National Science Foundation con $533K progetto“Explosive Radiation, Extreme Phenotypic Diversity and the Evolution of Morphotypes within Ant Nest Beetles” coordinato da Wendy Moore (Univ. Arizona) e Andrea Di Giulio (Uniroma 3). Il progetto prevede l’applicazione di dati ecologici, morfologici e di filogenetica molecolare. E’ prevista anche attività didattica formale tramite corsi di dottorato e post-dottorato e scambio di docenti e studenti
 
2. - ISS, ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA, ROMA, ITALIA   Italia   (max 500 caratteri)
Da diversi anni una delle tematiche del gruppo di ricerca di genetica verte sulle tematiche legate al mantenimento della stabilità del genoma e ai meccanismi della corretta segregazione cromosomica in cellule di mammifero. Su tali tematiche sono state attivate collaborazioni scientifiche con gruppi dell’ ISS i cui risultati sono stati pubblicati su riviste ad alto IF (Science, EMBO, Cell Cycle) e che hanno consentito di attivare diverse borse di dottorato in collaborazione
 
3. UNIVERSITY OF TORONTO   Canada   (max 500 caratteri)
La collaborazione riguarda lo studio della distribuzione di specie invasive e dei loro impatti sul funzionamento ecosistemico in ambiente urbano. In particolare, il progetto “GUBIC”, coordinato da Marc Cadotte (U of T), prevede l’analisi multidisciplinare globale di come il grado di urbanizzazione influenzi la biodiversità delle città e i sui benefici alla popolazione. Questo consorzio consiste in più di 70 collaboratori da più di 40 città in 21 paesi in tutto il mondo, inclusa Uniroma 3.
 
4. PURDUE UNIVERSITY, DEPARTMENT OF HORTICULTURE AND LANDSCAPE ARCHITECTURE, CENTER FOR PLANT ENVIRONMENTAL STRESS PHYSIOLOGY   Stati Uniti d'America   (max 500 caratteri)
Con la partecipazione del USDA-ARS’s Beltsville Agricultural Research Center e dell’ Institute for Biological Research “Sinisa Stankovic”, Università di Blegrado. Progetto Miglioramento genetico del pomodoro per la resistenza a stress biotici ed abiotici progetto di ricerca già iniziato ( da poco) che ha come oggetto il miglioramento genetico del pomodoro per la resistenza a stress biotici ed abiotici sulla base della conoscenza su larga scala del metabolismo delle poliammine.
 
5. RESEARCH CENTER IN BIODIVERSITY AND GENETICS RESOURCES, VAIRAO   Portogallo   (max 500 caratteri)
Da diversi anni si è instaurata una collaborazione con questo centro di ricerca su tematiche scientifiche inerenti la tassonomia, la sistematica filogenetica e la biogeografia di diversi gruppi animali, in particolare piccoli vertebrati ed insetti. Su tali tematiche sono stati attivati scambi di personale docente, borse di studio di dottorato e altre iniziative i cui risultati sono stati pubblicati su riviste internazionali
 


Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

(max 1.500 caratteri)
Per quanto riguarda all’attività dei Dottori di ricerca, numerosi Dottori BMCA hanno ottenuto contratti di ricerca (post-doc) all'estero per periodi superiori a 12 mesi. E' da evidenziare che uno dei nostri dottori di ricerca, la dott.ssa Marta Carboni, è appena rientrata dall' University of Toronto-Scarborough, Canada, grazie al programma Rita Levi Montalcini, scegliendo il Dipartimento di Scienze ed attualmente proposta come membro del Collegio di questo dottorato. Tra i dottori di ricerca lavorando all'estero si possono citare Marco Malavasi, University of Praga, Czech Republic; Wawan Sujarwo, Bali Botanic Garden, Indonesian Institute of Sciences (LIPI) Bali, Indonesia; Valentina Savo, Hakai Institute, Simon Fraser University, Burnaby, Canada; Federica Turco, CSIRO di Canberra, Australia; Zhao Pan, College of Life Science, Hebei University, China; Valentina Rovelli, Università di Haifa, Israel.Inoltre, possiamo evidenziare: ANGELUCCI Emanuela Insegnante Scuola Superiore, Roma,
ARCANGELI Antonella , Ricercatrice ISPRA , Roma, BARBABELLA Giada XXVI, Assegnista di ricerca, Università Roma Tre,BARRESI Sabina , Assegnista di ricerca, Istituto Superiore di Sanità, Roma, BARTOLI Flavia , Borsista di Studio Università Roma Tre, Roma, BIZAI Massimiliano , Libera professione, Roma
CAPRARI Silvia, Libera professione, Roma,CASALINI Loredana XXVI, Insegnante Scuole Superiori di ruolo, Roma,


Note



3. Eventuali curricula

Curriculum dottorali afferenti al Corso di dottorato



Denominazione Curriculum 1: BIOLOGIA MOLECOLARE E CELLULARE

Settore scientifico-disciplinare Settore concorsuale Aree CUN-VQR interessate Peso % di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso
BIO/03   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
  %  5,00  
BIO/04   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
  %  20,00  
BIO/05   05/B - BIOLOGIA ANIMALE E ANTROPOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
  %  5,00  
BIO/06   05/B - BIOLOGIA ANIMALE E ANTROPOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
  %  20,00  
BIO/11   05/E - BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE SPERIMENTALI E CLINICHE  
05 - Scienze biologiche
 
  %  25,00  
BIO/19   05/I - GENETICA E MICROBIOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
  %  25,00  
Curriculum in collaborazione con:   Nessuna Collaborazione
 
TOTALE        100 



Denominazione Curriculum 2: BIOLOGIA AMBIENTALE

Settore scientifico-disciplinare Settore concorsuale Aree CUN-VQR interessate Peso % di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso
BIO/03   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
  %  30,00  
BIO/04   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
  %  9,00  
BIO/05   05/B - BIOLOGIA ANIMALE E ANTROPOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
  %  30,00  
BIO/06   05/B - BIOLOGIA ANIMALE E ANTROPOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
  %  9,00  
BIO/11   05/E - BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE SPERIMENTALI E CLINICHE  
05 - Scienze biologiche
 
  %  9,00  
BIO/19   05/I - GENETICA E MICROBIOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
  %  9,00  
BIO/02   05/A - BIOLOGIA VEGETALE  
05 - Scienze biologiche
 
  %  2,00  
BIO/07   05/C - ECOLOGIA  
05 - Scienze biologiche
 
  %  2,00  
Curriculum in collaborazione con:   Nessuna Collaborazione
 
TOTALE        100 



Note


4. Struttura formativa

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Insegnamenti ad hoc previsti nell'iter formativo Tot CFU: 24   n.ro insegnamenti: 18   di cui è prevista verifica finale: 18  
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale SI   n.ro: 2   di cui è prevista verifica finale: 2  
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea (primo livello) NO      
Cicli seminariali SI  
Soggiorni di ricerca (ITALIA - al di fuori delle istituzioni coinvolte) SI     Periodo medio previsto (in mesi per studente): 2  
Soggiorni di ricerca (ESTERO nell’ambito delle istituzioni coinvolte) SI     Periodo medio previsto (in mesi per studente): 2  
Soggiorni di ricerca (ESTERO - al di fuori delle istituzioni coinvolte) SI     Periodo medio previsto (in mesi per studente): 2  


Descrizione delle attività di formazione di cui all’art. 4, comma 1, lett. f)

Tipologia  Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Linguistica Gli studenti iscritti al Corso di dottorato si avvalgono dei corsi di lingue straniere organizzati dal Centro Linguistico di Ateneo. I corsi sono di vario livello ed è previsto un test iniziale per l'individuazione del livello della classe, in base al quale è indicato un percorso didattico. Di norma, i corsi prevedono 30 ore di lezione in classe, affiancate da pratica online e preparano alle certificazioni TOEFLiBT e IELTS. Per i dottorandi stranieri si forniscono anche corsi d’italiano.  
Informatica I dottorandi hanno accesso ad un Lab. di Informatica situato presso la sede del Dip. di Scienze, dotato di circa 20 postazioni con personal computer. Inoltre sono incoraggiati a colmare le eventuali carenze informatiche partecipando al Corso Integrato “Laboratorio di Informatica, Statistica ed Analisi Dati Sperimentali” . Annualmente vengono offerti corsi specialistici, aperti ai dottorandi di altri atenei italiani, di “Bioinformatica” e un corso di Statistica in campo "R".  
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento Nella loro attività di ricerca i dottorandi si avvalgono del supporto del personale del Dip. di Scienze, e del sussidio di laboratori e strumentazioni altamente qualificate. Il percorso formativo prevede la partecipazione obbligatoria a seminari e workshop sia di contenuto strettamente affine ai singoli progetti che interdisciplinari. Particolare attenzione è rivolta ad iniziative formative dedicate all’organizzazione e gestione di progetti di ricerca nazionali ed internazionali.  
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale I dottorandi sono incoraggiati a partecipare e presentare i risultati scientifici ottenuti a congressi e meeting nazionali ed internazionali. La valorizzazione dei risultati della ricerca conseguiti durante il dottorato si evince dai lavori scientifici prodotti e dalle borse post-dottorali vinte frutto dell’attività svolta in sede e in soggiorni presso istituzioni esterne di altissimo livello. I dottorandi sono inoltre coinvolti nella preparazione di brevetti e spin-off universitari.  


Note


5. Posti, borse e budget per la ricerca

Posti, borse e budget per la ricerca

Descrizione Ciclo 36° Anagrafe dottorandi (35°) Ciclo 35° (Tabella POSTI)
A - Posti banditi
(messi a concorso)
 
1. Posti banditi con borsa   N. 6   7   7 (7) (7)  
2. Posti coperti da assegni di ricerca     0    
3. Posti coperti da contratti di apprendistato     0    
Sub totale posti finanziati (A1+A2+A3)   N. 6   N. 7   7 (7)  
4. Eventuali posti senza borsa   N. 2   2   2 (2) (2)  
B - Posti con borsa riservati a laureati in università estere     0    
C - Posti riservati a borsisti di Stati esteri     0    
D - Posti riservati a borsisti in specifici programmi di mobilità internazionale     0    
E - Posti riservati a dipendenti di imprese impegnati in attività di elevata qualificazione (dottorato industriale) o a dipendenti di istituti e centri di ricerca pubblici impegnati in attività di elevata qualificazione (con mantenimento di stipendio)     0    
F - Posti senza borsa riservati a laureati in Università estere     0    
TOTALE = A + B + C + D + E + F   N. 8   N. 9   9 (9)  
DI CUI CON BORSA = TOTALE – A4 - F   N. 6   N. 7   7 (7)  
Importo della borsa
(importo annuale al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 15.343,28      
Budget pro-capite annuo per attività di ricerca in Italia e all’Estero
(a partire dal secondo anno, in termini % rispetto al valore annuale della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(min 10% importo borsa): 10,00      
Importo aggiuntivo alla borsa per mese di soggiorno di ricerca all’estero
(in termini % rispetto al valore mensile della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(MAX 50% importo borsa): 50,00      
BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero
(importo lordo annuale comprensivo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)



Nota: il budget complessivamente a disposizione del corso per soggiorni all’estero è calcolato considerando la percentuale di maggiorazione della borsa, il numero di mesi all’estero, il numero di anni del corso e il numero di studenti con borsa.
 
Euro: 103.566,60      
 

Attenzione: i dati di questa sezione relativi agli iscritti al ciclo precedente vengono aggiornati utilizzando le informazioni inserite nella piattaforma ANS/PL fino al giorno della chiusura della scheda anagrafe .

Fonti di copertura del budget del corso di dottorato (incluse le borse)

FONTE  Importo (facoltativo) Descrizione Tipologia
(max 200 caratteri)
Fondi Ministeriali    
Progetti competitivi o fondi messi a disposizione dal proponente    
Fondi di ateneo    
Finanziamenti esterni    
Altro    


Note


6. Strutture operative e scientifiche

Strutture operative e scientifiche

Tipologia Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Attrezzature e/o Laboratori   Il Dip. di Scienze mette a disposizione dei dottorandi laboratori tematici, con apparecchi per la ricerca di base, e polifunzionali che ospitano attrezzature e servizi di criogenia, microscopia confocale, citometria a flusso, raggi X. Inoltre sono disponibili un Lab. Interdipartimentale di Microscopia Elettronica (LIME) e un Centro per la Didattica di Chimica. I dottorandi possono avvalersi anche di uno stabulario, del Museo di Zoologia e Anatomia Comparata, dell’Herbarium e di un Orto botanico.  
Patrimonio librario   consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso   Il Sistema bibliotecario di Ateneo (SBA) mette a disposizione oltre 800.000 documenti cartacei ed elettronici aggiornati per consentire l'accesso alle risorse informatiche più avanzate. I dottorandi hanno accesso alla Biblioteca d’Area Scientifico Tecnologica in una sede con postazioni informatiche per la consultazione di periodici elettronici ed e-books. Queste risorse sono consultabili da ciascun computer collegato alla rete d’Ateneo. Sono anche a disposizione monografie scientifiche cartacee.  
abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)   La BAST dispone di una vasta collezione continuamente aggiornata di periodici ( artacei ed elettronici) dei più importanti gruppi editoriali scientifici internazionali (Elsevier, Wiley-Blackwel, Oxford University press, American Society of Plant Biologists, Nature Group, American society of Microbiology)e l’Oxford English Dictionary Online.  
E-resources   Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)   Sono a disposizione dei dottorandi numerose banche dati bibliografiche (che contengono riferimenti bibliografici a altri documenti) e banche dati full-text (Ft), in cui è possibile accedere direttamente ai documenti. Inoltre l’Ateneo mette a disposizione numerose banche dati tra cui ISI Web of Science, SCOPUS, Journal of Citation Reports, JSTOR comprendente gli spogli e il full-text di periodici che coprono diverse discipline.  
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti   Il laboratorio di Cartografia del Dipartimento di Scienze è dotato di numerose workstations con software specifici per i GIS (Geographic Information Systems). Inoltre, il Lab. di Biologia Teorica e Bioinformatica è dotato di workstations Silicon Graphics Irix (Octane e Fuel) e di workstations P6T WS Linux con Intel i7 Quad core, a disposizione di tutti i dottorandi interessati.  
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico   Oltre alle risorse per il calcolo elettronico di cui sono dotati i singoli laboratori, i dottorandi hanno accesso ad un Laboratorio di Informatica situato presso la sede del Dipartimento di Scienze dotato di circa 20 postazioni con personal computer.  
Altro    


Note


7. Requisiti e modalità di ammissione

Requisiti richiesti per l'ammissione

Tutte le lauree magistrali: SI, Tutte  
se non tutte, indicare quali:  
Altri requisiti per studenti stranieri:  
Eventuali note  


Modalità di ammissione

Modalità di ammissione
Titoli
Prova scritta
Prova orale
Lingua
Progetto di ricerca
 
Per i laureati all'estero la modalità di ammissione
è diversa da quella dei candidati laureati in Italia?
NO  
se SI specificare:  


Attività dei dottorandi

È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di tutorato SI
 
 
È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di didattica integrativa SI
 
Ore previste: 30  


Note




Dottorato innovativo a caratterizzazione internazionale

• Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri   SI
 
Motivazione:
E' stata firmato un accordo di collaborazione (CULTURAL CO-OPERATION FRAMEWORK AGREEMENT
BETWEEN THE DEPARTMENT OF SCIENCE, ROMA TRE UNIVERSITY, AND CZECH UNIVERSITY OF LIFE SCIENCES PRAGUE, THE FACULTY OF ENVIRONMENTAL SCIENCES) specifica per questo Dottorato. L'accordo riguarda la cooperazione culturale e scientifica, la mobilità di studenti di dottorato e i tutors, la partecipazione congiunta a progetti di ricerca e la cooperazione nei programmi di studio del dottorato. L'accordo permette rilasciare il titolo congiunto/doppio titolo tramite
successive convenzioni di “cotutela” individuali.

Inoltre, stato firmato un accordo quadro di cooperazione con l’Università Hasanuddin (Sulawesi, Indonesia) che prevede la collaborazione nei percorsi formativi. Nell’ambito di questo accordo, studenti del dottorato BMCA hanno soggiornato nelle Sulawesi per periodi s...
 
• Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali (e.g. Marie Skłodowska Curie Actions, ERC)   NO    
• Collegio di dottorato composto per almeno il 25% da docenti appartenenti a qualificate università o centri di ricerca stranieri   NO    
• Presenza di eventuali curricula in collaborazione con Università/Enti di ricerca estere e durata media del periodo all'estero dei dottori di ricerca pari almeno a 12 mesi   SI
 
Motivazione:
I dottorandi di entrambi curricula svolgono regolarmente soggiorni in Università e Enti di ricerca esteri, in alcuni casi con periodi superiore ai 12 mesi.
 
• Presenza di almeno 1/3 di iscritti al Corso di Dottorato con titolo d'accesso acquisito all'estero ***   NO    


Dottorato innovativo a caratterizzazione intersettoriale

• Dottorato in convenzione con Enti di Ricerca   NO
 
 
• Dottorato in convenzione con le imprese o con enti che svolgono attività di ricerca e sviluppo   NO
 
 
• Dottorato selezionato su bandi internazionali con riferimento alla collaborazione con le imprese   NO
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dell’iniziativa “Industria 4.0   NO
 
 
• Presenza di convenzione con altri soggetti istituzionali su specifici temi di ricerca o trasferimento tecnologico e che prevedono una doppia supervisione   NO
 
 


Dottorato innovativo a caratterizzazione interdisciplinare

• Dottorati (con esclusione di quelli suddivisi in curricula) con iscritti provenienti da almeno 2 aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 30% (rif. Titolo LM o LMCU )   NO    
• Corsi appartenenti a Scuole di Dottorato che prevedono contestualmente ambiti tematici relativi a problemi complessi caratterizzati da forte multidisciplinarità   nd
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dei

Big Data
, relativamente alle sue metodologie o applicazioni
 
NO
 
 
• Dottorati che rispondono congiuntamente ai seguenti criteri      
presenza nel Collegio di Dottorato di docenti afferenti ad almeno due aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 20% nel Collegio stesso   NO    
presenza di un tema centrale che aggreghi coerentemente discipline e metodologie diverse, anche con riferimento alle aree ERC   NO    


Chiusura proposta e trasmissione: 21/05/2020


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