MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA


Modulo Proposta Anagrafe dei dottorati - a.a. 2020/2021
codice = DOT13A7003




1. Informazioni generali



Corso di Dottorato

Il corso è: Rinnovo  
Denominazione del corso INFORMATICA E AUTOMAZIONE  
Cambio Titolatura? NO  
Ciclo 36  
Data presunta di inizio del corso 01/11/2020  
Durata prevista 3 ANNI  
Dipartimento/Struttura scientifica proponente Ingegneria  
Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale
(art. 11 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri
(art. 10 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali: NO  
se altra tipologia:
-
 
se SI, Descrizione tipo bando  
se SI, Esito valutazione  
Il corso fa parte di una Scuola? NO  
Presenza di eventuali curricula? NO  
Sito web dove sia visibile l'offerta formativa prevista ed erogata http://phd.inf.uniroma3.it/  


AMBITO: indicare i settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi formativi del corso

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR interessate
1. MAT/09     %  23,54   RICERCA OPERATIVA   01/A - MATEMATICA  
01 - Scienze matematiche e informatiche
 
2. ING-INF/04     %  35,29   AUTOMATICA   09/G - INGEGNERIA DEI SISTEMI E BIOINGEGNERIA  
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
3. ING-INF/05     %  35,29   SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI   09/H - INGEGNERIA INFORMATICA  
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
4. INF/01     %  5,88   INFORMATICA   01/B - INFORMATICA  
01 - Scienze matematiche e informatiche
 
  TOTALE    %  100,00          


Descrizione e obiettivi del corso

Il presente corso di dottorato mira all’acquisizione di una professionalità di elevatissimo livello e di una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata nelle aree dell’Informatica e dell’Automazione. Durante la formazione si porrà molta attenzione, in parallelo alla formazione specifica in un particolare settore di ricerca, allo sviluppo della capacità di sintesi delle conoscenze pratiche e teoriche e all’acquisizione di competenze trasversali trasferibili anche al mondo del lavoro affinche il dottorando consegua, in aggiunta a una buona maturità e autonomia nell’attività di ricerca, una preparazione ampia, rigorosa e scientificamente approfondita. L’attività di ricerca è incentrata sull’approfondimento, sotto la guida di un docente supervisore, di uno specifico tema di ricerca nell’ambito delle aree di interesse della Sezione di Informatica e Automazione del Dipartimento, che includono le basi di dati, le reti di calcolatori, la progettazione assistita dal calcolatore, l’intelligenza artificiale, la robotica industriale e l’automazione e organizzazione industriale, la modellistica e simulazione dei sistemi interdipendenti e delle infrastrutture critiche, la visualizzazione delle informazioni, la bioinformatica, la diagnostica energetica e le smart cities.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro risultano notevolmente incrementate rispetto alla laurea magistrale, grazie anche alla natura multidisciplinare del corso che offre molte attività di ricerca incardinate in progetti classificabili come ricerca applicata e in molti casi svolti in collaborazione con aziende o altri enti di ricerca.
Alcune attuali collocazioni dei dottori sono le seguenti: Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani (Italia), IBM Ireland, Google (USA), Google (UK), Google (Ireland), Microsoft Copenhagen (Danimarca), Data Managent S.p.A. (Italia), oltre a diverse istituzioni universitarie come l’Università Politecnica di Valencia (Spagna), L’Università di Sydney (Australia), University of California at Santa Cruz (USA), l’Università de L’Aquila, l’Università di Perugia e l’Università Roma Tre. Due dei dottori sono diventati ricercatori a tempo indeterminato proprio presso il Dipartimento di Ingegneria.


Sede amministrativa

Ateneo Proponente: Università degli Studi ROMA TRE  
N° di borse finanziate 4  
Sede Didattica Roma  


Tipo di organizzazione

1) Singola Università
 


Note



2. Collegio dei docenti



Coordinatore

Cognome Nome Ateneo Proponente: Dipartimento/ Struttura Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
PANZIERI   Stefano   ROMA TRE   Ingegneria   Professore Ordinario (L. 240/10)   09/G1   9  


Curriculum del coordinatore

Stefano Panzieri è nato a Roma nel 1963. Laureato presso l’Università di Roma “La Sapienza” riceve, presso la stessa Università, il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria dei Sistemi nel 1994. Dal 1996 presta servizio presso l’Università degli Studi “Roma Tre” dove attualmente riveste il ruolo di Professore Associato.

I suoi interessi di ricerca sono nel campo dei sistemi di controllo industriale e nel settore della modellistica di sistemi complessi interconnessi. È autore di circa 130 articoli in riviste e atti di conferenze internazionali, prevalentemente a carattere sperimentale, sul controllo di sistemi robotici e su problematiche di modellazione delle interdipendenze tra infrastrutture critiche. In particolare, nell’area della robotica mobile, è autore di diverse ricerche riguardanti il problema della navigazione in ambienti non strutturati con una particolare attenzione alla localizzazione, alla mappatura, alla navigazione sensor-based e alla fusione sensoriale. Nelle settore delle CIP si è occupato di modellistica di interdipendenze, problemi di sincronizzazione e consensus, impatto di attachi cyber su sistemi SCADA, selezione di contromisure, reti complesse e algoritmi di ottimizzazione. Varie le metodologie impiegate e tra queste la Stima Bayesiana , la Logica Fuzzy e la teoria di Dempster-Shafer.
La sua attività di insegnamento si svolge nel settore dei Controlli Automatici e nei Sistemi di Controllo di Processo presso diversi Collegi Didattici della Facoltà di Ingegneria. Svolge inoltre attività didattica in diversi Master di secondo livello. Sempre per fini didattici

E’ coordinatore del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Informatica e dell’Automazione.

E’ delegato del Dipartimento di Ingegneria per il rapporti internazionali.

E’ responsabile del Laboratorio di Modellistica e Simulazione nel settore della Protezione delle Infrastrutture Critiche (MCIP Lab)
Coordina il laboratorio didattico di Automatica del Dipartimento di Informatica e Automazione

Ha rivestito diversi incarichi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri:
•Membro del “Gruppo di Lavoro sulla Protezione delle Infrastrutture Critiche Informatizzate” dove ha contribuito alla stesura della sezione che riguarda la vulnerabilità dei sistemi di supervisione e controllo SCADA.
•Delegato ai lavori del “Working group on CIIP to the National Infrastructures Coordination Center (NISCC)”.
•Membro del gruppo di lavoro sulle Strategie Nazionali per la Cyber Security.

Partecipazione a progetti di ricerca internazionali:

Responsabile progetto (2014):URANIUM - Unified Risk Assessment Negotiation via Interoperability Using Multi-sensor data.

Coordinamento Scientifico (2012): CockpitCI - Cybersecurity on SCADA: risk prediction, analysis and reaction tools for Critical Infrastructure.

Responsabile di Unità (2012): FACIES - online identification of Failure and Attack on interdependent Critical Infrastructures.

Coordinamento Scientifico (2008): MICIE - Tool for systemic risk analysis and secure mediation of data exchanged across linked CI information infrastructures.

Responsabile di Unità (2008): SECURSPACE. Prevention Preparedness and Consequence Management of Terrorism and other Security related Risks.



Qualificazione scientifica del coordinatore

1. avere diretto per almeno un triennio comitati editoriali o di redazione di riviste scientifiche di classe A (per i settori non bibliometrici) o presenti nelle banche dati WoS e Scopus (per i settori bibliometrici) NO    
2. avere svolto il coordinamento centrale di gruppi di ricerca e/o di progetti nazionali o internazionali competitivi SI   descrizione: (max (1.000 caratteri)
Responsabile progetto (2014):URANIUM Unified Risk Assessment Negotiation via Interoperability Using Multisensor data.

Coordinamento Scientifico (2012): CockpitCI Cybersecurity
on SCADA: risk prediction, analysis and reaction tools for Critical Infrastructure.

Responsabile di Unità (2012): FACIES online identification of Failure and Attack on interdependent Critical Infrastructures.

Coordinamento Scientifico (2008): MICIE Tool for systemic risk analysis and secure mediation of data exchanged across linked CI information infrastructures.

Responsabile di Unità (2008): SECURSPACE. Prevention Preparedness and Consequence Management of Terrorism and other Security related Risks.
 
3. avere partecipato per almeno un triennio al Collegio dei docenti di un Dottorato di ricerca SI    


Membri del collegio (Personale Docente e Ricercatori delle Università Italiane)

n. Cognome Nome Ateneo Dipartimento/ Struttura Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR SSD Stato conferma adesione
1. GASPARRI   Andrea   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   09/G1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/04   ha aderito  
2. PACCIARELLI   Dario   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario   01/A6   01 - Scienze matematiche e informatiche   MAT/09   ha aderito  
3. PANZIERI   Stefano   ROMA TRE   Ingegneria   Coordinatore   Professore Ordinario (L. 240/10)   09/G1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/04   ha aderito  
4. PASCUCCI   Federica   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Ricercatore confermato   09/G1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/04   ha aderito  
5. PATRIGNANI   Maurizio   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario (L. 240/10)   09/H1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/05   ha aderito  
6. D'ARIANO   Andrea   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/A6   01 - Scienze matematiche e informatiche   MAT/09   ha aderito  
7. FRATI   Fabrizio   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   09/H1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/05   ha aderito  
8. ADACHER   Ludovica   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Ricercatore confermato   09/G1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/04   ha aderito  
9. NICOSIA   Gaia   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato confermato   01/A6   01 - Scienze matematiche e informatiche   MAT/09   ha aderito  
10. DI BATTISTA   Giuseppe   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario   09/H1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/05   ha aderito  
11. GENA   Cristina   TORINO   Informatica   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   01/B1   01 - Scienze matematiche e informatiche   INF/01   ha aderito  
12. DI GIACOMO   Emilio   PERUGIA   INGEGNERIA   Componente del gruppo dei 16   Professore Associato (L. 240/10)   09/H1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/05   ha aderito  
13. NALDI   Maurizio   Libera Univ. "Maria SS.Assunta"-LUMSA - ROMA   GIURISPRUDENZA, ECONOMIA, POLITICA E LINGUE MODERNE   Componente del gruppo dei 16   Professore Ordinario (L. 240/10)   09/H1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/05   ha aderito  
14. MILICCHIO   Franco   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Ricercatore confermato   09/H1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/05   ha aderito  
15. GASPARETTI   Fabio   ROMA TRE   Ingegneria   Componente del gruppo dei 16   Ricercatore a t.d. - t.pieno (art. 24 c.3-b L. 240/10)   09/H1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/05   ha aderito  
16. TORLONE   Riccardo   ROMA TRE   Ingegneria   Altro Componente   Professore Ordinario   09/H1   09 - Ingegneria industriale e dell'informazione   ING-INF/05   ha aderito  


Membri del collegio (Personale non accademico dipendente di altri Enti e Personale docente di Università Straniere)

n. Cognome Nome Ruolo Tipo di ente: Ateneo/Ente di appartenenza Paese Dipartimento/ Struttura Qualifica Codice fiscale SSD Attribuito Area CUN-VQR attribuita N. di Pubblicazioni (*)
1. GARONE   EMANUELE   Comp. gruppo dei 16   Università straniera   Université Libre de Bruxelles   Belgio   Ecole Polytechnique   Professore di Univ.Straniera     ING-INF/04   09   32  


(*) numero di prodotti scientifici pubblicati dotati di ISBN/ISMN/ISSN o indicizzati su WoS o Scopus negli ultimi cinque anni


Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca (max 5) con esclusione di quelli di cui alla sezione 1

n. Denominazione Paese Tipologia di collaborazione
1. UNIVERSITY OF ALBERTA, EDMONTON, CANADA,   Canada   (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica con il gruppo del Prof. D. Barbosa, sull’estrazione e integrazione di dati in ambiente Web.
 
2. INRIA, PARIGI,   Francia   (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica con il gruppo OAK, diretto dal Prof. I. Manolescu, sulla gestione ottimizzata di grandi insiemi di dati complessi e semistrutturati.
 
3. UNIVERSITY OF LEICESTER, UK,   Regno Unito   (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica con il gruppo di ricerca del Prof. Thomas Erlebach del Computer Science Department sull’analisi, la stabilità e la sicurezza del routing interdominio. Sono state prodotte diverse pubblicazioni in comune
 
4. (ICES) INSTITUTE OF COMPUTATIONAL ENGINEERING AND SCIENCES & DEPT. OF COMPUTER SCIENCES, UNIVERSITY OF TEXAS, AUSTIN, USA,   Stati Uniti d'America   (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica con il Prof. Chandrajit Bajaj, sulla modellazione geometrica di biosistemi.
 
5. GEORGIA INSTITUTE OF TECHNOLOGY, ATLANTA, GE   Stati Uniti d'America   (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica con il Prof. Magnus Egerstedt, sui sistemi di controllo basati su reti.
 


Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

(max 1.500 caratteri)
La totalità dei dottori di ricerca degli ultimi tre anni (compresi i neo dottori del XXIX ciclo che si è appena concluso) hanno trovato un’occupazione consona al titolo conseguito. La metà di essi (53%) ha un assegno di ricerca presso un’università italiana (in due terzi dei casi) o una posizione post-doctorate presso un’università europea (il rimanente terzo). Un quinto circa (18%) è occupato presso un ente di ricerca pubblico e un terzo circa (29%) presso un’azienda privata, sia in italia (Engineering Ingegneria Informatica, Trenitalia, IBM Italia) che all’estero (Google UK, Nuance Canada). Tra coloro che sono impiegati presso università o enti di ricerca prevalgono le posizioni a tempo determinato (nel 91% dei casi), mentre le posizioni a tempo indeterminato sono prevalenti tra coloro che sono impiegati presso aziende (80% dei casi).


Note



3. Eventuali curricula
Curriculum dottorali afferenti al Corso di dottorato
La sezione è compilabile solo se nel punto "Corso di Dottorato" si è risposto in maniera affermativa alla domanda "Presenza di eventuali curricula?"


Note


4. Struttura formativa

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Insegnamenti ad hoc previsti nell'iter formativo Tot CFU: 30   n.ro insegnamenti: 10   di cui è prevista verifica finale: 10  
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale SI   n.ro: 2   di cui è prevista verifica finale: 2  
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea (primo livello) NO      
Cicli seminariali SI  
Soggiorni di ricerca (ITALIA - al di fuori delle istituzioni coinvolte) NO      
Soggiorni di ricerca (ESTERO nell’ambito delle istituzioni coinvolte) NO      
Soggiorni di ricerca (ESTERO - al di fuori delle istituzioni coinvolte) SI     Periodo medio previsto (in mesi per studente): 6  


Descrizione delle attività di formazione di cui all’art. 4, comma 1, lett. f)

Tipologia  Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Linguistica Tutti i dottorandi hanno familiarità con la letteratura scientifica in inglese tipica dell’area di ricerca. Molti degli insegnamenti e dei seminari previsti sono in lingua inglese. La conoscenza della lingua viene consolidata tramite: la diffusione dei risultati della ricerca attraverso presentazioni ai congressi internazionali e la redazione di articoli scientifici; il periodo trascorso all’estero nell’ambito del dottorato; le relazioni di ricerca internazionali intraprese dai dottorandi.  
Informatica Trattandosi di un dottorato in Informatica e Automazione, tutti i dottorandi acquisiscono professionalità di elevatissimo livello nell’ambito di diverse aree dell’Informatica.  
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento I dottorandi partecipano alla redazione, alla gestione e allo svolgimento dei progetti di ricerca nazionali ed europei a cui partecipano i gruppi di appartenenza. Diversi dottori hanno presentato come principal investigators domande di finanziamento a progetti (per esempio per il FIRB 2008 Futuro in Ricerca finanziato dal MIUR) contribuendo a finanziare la ricerca del Dipartimento.  
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale La valorizzazione dei risultati delle ricerche nelle quali i dottorandi sono inseriti avviene mediante i tradizionali canali per la diffusione della conoscenza scientifica (conferenze, articoli su rivista) ma anche mediante diffusione sui siti web tematici o di comunità, quali forum e social web. L’ateneo è inoltre attivo nella comunicazione sul territorio anche mediante i consorzi di ricerca ai quali afferisce e le attività di spin-off.  


Note


5. Posti, borse e budget per la ricerca

Posti, borse e budget per la ricerca

Descrizione Ciclo 36° Anagrafe dottorandi (35°) Ciclo 35° (Tabella POSTI)
A - Posti banditi
(messi a concorso)
 
1. Posti banditi con borsa   N. 4   6   4 (4) (4)  
2. Posti coperti da assegni di ricerca     0    
3. Posti coperti da contratti di apprendistato     0    
Sub totale posti finanziati (A1+A2+A3)   N. 4   N. 6   4 (4)  
4. Eventuali posti senza borsa   N. 1   0   1 (1) (1)  
B - Posti con borsa riservati a laureati in università estere     0    
C - Posti riservati a borsisti di Stati esteri     0    
D - Posti riservati a borsisti in specifici programmi di mobilità internazionale     0    
E - Posti riservati a dipendenti di imprese impegnati in attività di elevata qualificazione (dottorato industriale) o a dipendenti di istituti e centri di ricerca pubblici impegnati in attività di elevata qualificazione (con mantenimento di stipendio)     0    
F - Posti senza borsa riservati a laureati in Università estere     0    
TOTALE = A + B + C + D + E + F   N. 5   N. 6   5 (5)  
DI CUI CON BORSA = TOTALE – A4 - F   N. 4   N. 6   4 (4)  
Importo della borsa
(importo annuale al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 15.343,28      
Budget pro-capite annuo per attività di ricerca in Italia e all’Estero
(a partire dal secondo anno, in termini % rispetto al valore annuale della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(min 10% importo borsa): 10,00      
Importo aggiuntivo alla borsa per mese di soggiorno di ricerca all’estero
(in termini % rispetto al valore mensile della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(MAX 50% importo borsa): 50,00      
BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero
(importo lordo annuale comprensivo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)



Nota: il budget complessivamente a disposizione del corso per soggiorni all’estero è calcolato considerando la percentuale di maggiorazione della borsa, il numero di mesi all’estero, il numero di anni del corso e il numero di studenti con borsa.
 
Euro: 69.044,40      
 

Attenzione: i dati di questa sezione relativi agli iscritti al ciclo precedente vengono aggiornati utilizzando le informazioni inserite nella piattaforma ANS/PL fino al giorno della chiusura della scheda anagrafe .

Fonti di copertura del budget del corso di dottorato (incluse le borse)

FONTE  Importo (facoltativo) Descrizione Tipologia
(max 200 caratteri)
Fondi Ministeriali    
Progetti competitivi o fondi messi a disposizione dal proponente    
Fondi di ateneo    
Finanziamenti esterni    
Altro    


Note


6. Strutture operative e scientifiche

Strutture operative e scientifiche

Tipologia Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Attrezzature e/o Laboratori   La Sezione di Informatica e Automazione del Dipartimento di Ingegneria ha laboratori per ciascuno dei gruppi di ricerca. In particolare si segnalano i seguenti laboratori di ricerca. Artificial Intelligence (prof. Micarelli); Automation and Industrial Organization; (prof. Pacciarelli); Computer-Aided Design (prof. Paoluzzi); Databases and Information Systems (prof. Atzeni); Network Analysis and Visualization (prof. Di Battista); Robotics (Prof. Ulivi); Modellistica e Simulazione di Infrastrut...  
Patrimonio librario   consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso   Il servizio bibliotecario è fornito tanto in forma tradizionale quanto in rete dal Sistema Bibliotecario di Ateneo.  
abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)    
E-resources   Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)   L’ateneo ha stipulato numerose convenzioni con i più grandi provider mondiali, ai quali i dottorandi possono accedere una volta acquisite le credenziali personali dall’ufficio ricerca.  
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti   Il Dipartimento offre alcuni laboratori comuni per l’utilizzo di calcolatori, ma la maggior parte dei gruppi di ricerca è autonoma o si appoggia a risorse di calcolo specifiche.  
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico    
Altro    


Note


7. Requisiti e modalità di ammissione

Requisiti richiesti per l'ammissione

Tutte le lauree magistrali: SI, Tutte  
se non tutte, indicare quali:  
Altri requisiti per studenti stranieri: (max 500 caratteri):
conoscenza della lingua inglese
 
Eventuali note  


Modalità di ammissione

Modalità di ammissione
Titoli
Prova orale
 
Per i laureati all'estero la modalità di ammissione
è diversa da quella dei candidati laureati in Italia?
NO  
se SI specificare:  


Attività dei dottorandi

È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di tutorato SI
 
 
È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di didattica integrativa SI
 
Ore previste: 120  


Note




Dottorato innovativo a caratterizzazione internazionale

• Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri   NO
 
 
• Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali (e.g. Marie Skłodowska Curie Actions, ERC)   NO    
• Collegio di dottorato composto per almeno il 25% da docenti appartenenti a qualificate università o centri di ricerca stranieri   NO    
• Presenza di eventuali curricula in collaborazione con Università/Enti di ricerca estere e durata media del periodo all'estero dei dottori di ricerca pari almeno a 12 mesi   SI
 
Motivazione:
Convenzione stipulata con l'Università Libera di Bruxelles per un posto di dottorato in cotutela
 
• Presenza di almeno 1/3 di iscritti al Corso di Dottorato con titolo d'accesso acquisito all'estero ***   NO    


Dottorato innovativo a caratterizzazione intersettoriale

• Dottorato in convenzione con Enti di Ricerca   NO
 
 
• Dottorato in convenzione con le imprese o con enti che svolgono attività di ricerca e sviluppo   NO
 
 
• Dottorato selezionato su bandi internazionali con riferimento alla collaborazione con le imprese   NO
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dell’iniziativa “Industria 4.0   SI
 
Motivazione:
INTERSETTORIALE in quanto la quasi totalità delle tematiche trattate (Automazione, Pianificazione, Robotica, Intelligenza Artificiale, Big Data, Reti industriali, IoT) sono inerenti alle tematiche dell’iniziativa “Industria 4.0”. Quai tutti i membri del Collegio sono docenti di materie che fanno riferimento alla tematica "Industria 4.0".
 
• Presenza di convenzione con altri soggetti istituzionali su specifici temi di ricerca o trasferimento tecnologico e che prevedono una doppia supervisione   NO
 
 


Dottorato innovativo a caratterizzazione interdisciplinare

• Dottorati (con esclusione di quelli suddivisi in curricula) con iscritti provenienti da almeno 2 aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 30% (rif. Titolo LM o LMCU )   NO    
• Corsi appartenenti a Scuole di Dottorato che prevedono contestualmente ambiti tematici relativi a problemi complessi caratterizzati da forte multidisciplinarità   NO
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dei

Big Data
, relativamente alle sue metodologie o applicazioni
 
SI
 
Motivazione:
INTERDISCIPLINARE in quanto sono presenti le tematiche dei “Big Data” relativamente alle sue metodologie e alle sue applicazioni. Inoltre, uno dei membri del collegio è docente del corso "Big Data" (prof Riccardo Torlone).
 
• Dottorati che rispondono congiuntamente ai seguenti criteri      
presenza nel Collegio di Dottorato di docenti afferenti ad almeno due aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 20% nel Collegio stesso   SI    
presenza di un tema centrale che aggreghi coerentemente discipline e metodologie diverse, anche con riferimento alle aree ERC   NO    


Chiusura proposta e trasmissione: 21/05/2020


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