MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA


Modulo Proposta Anagrafe dei dottorati - a.a. 2018/2019
codice = DOT1302947




1. Informazioni generali



Corso di Dottorato

Il corso è: Rinnovo 
Denominazione del corso a.a. 2017/2018 INFORMATICA E MATEMATICA 
Cambio Titolatura? NO 
Ciclo 34 
Data presunta di inizio del corso 02/11/2018 
Durata prevista 3 ANNI 
Dipartimento/Struttura scientifica proponente Informatica 
Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale
(art. 11 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri
(art. 10 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali: NO 
se altra tipologia:
-
 
se SI, Descrizione tipo bando  
se SI, Esito valutazione  
Il corso fa parte di una Scuola? NO 
Presenza di eventuali curricula? SI 
Sito web dove sia visibile l'offerta formativa prevista ed erogata http://dottorato.di.uniba.it 


AMBITO: indicare i settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi formativi del corso

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR interessate
1. INF/01    %  37,00  INFORMATICA  01/B - INFORMATICA 
01 - Scienze matematiche e informatiche
 
2. ING-INF/05    %  25,00  SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI  09/H - INGEGNERIA INFORMATICA 
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
 
3. MAT/05    %  19,00  ANALISI MATEMATICA, PROBABILITÀ E STATISTICA MATEMATICA  01/A - MATEMATICA 
01 - Scienze matematiche e informatiche
 
4. MAT/03    %  3,00  GEOMETRIA E ALGEBRA  01/A - MATEMATICA 
01 - Scienze matematiche e informatiche
 
5. MAT/08    %  16,00  ANALISI NUMERICA  01/A - MATEMATICA 
01 - Scienze matematiche e informatiche
 
  TOTALE    %  100,00          


Descrizione e obiettivi del corso

Il Dottorato di Ricerca in Informatica e Matematica mira a formare ricercatori e figure professionali di alto livello, in grado di dare contributi significativi sia all'avanzamento delle conoscenze che allo sviluppo di applicazioni e tecnologie innovative. Le ricerche che i dottorandi affrontano includono tematiche quali Big Data e Industria 4.0. Attualmente ci sono 3 dottorandi dei cicli XXXII, XXXIII, che svolgono ricerca su metodologie e applicazioni di Big Data. Alcune ricerche hanno un forte carattere multidisciplinare; ad esempio, negli ultimi cicli ci sono stati almeno 3 dottorandi che hanno lavorato in bioinformatica e un altro che ha considerato applicazioni a beni culturali, interagendo con archeologi e esperti di storia antica.

Al termine degli studi, il dottore di ricerca dovrà conoscere in modo approfondito lo stato dell’arte nel filone di ricerca prossimo alla sua tesi, essere in grado di colloquiare con ricercatori su tematiche affini, partecipare a progetti internazionali d’avanguardia, individuare e valorizzare le ricadute applicative e tecnologiche delle sue ricerche. Avrà anche la capacità di inserirsi, secondo la propria vocazione, sia in realtà che privilegiano gli aspetti più teorici della ricerca (università, laboratori di ricerca), sia in contesti in cui gli aspetti applicativi risultano preponderanti (imprese), nonché nella pubblica amministrazione e nel terziario avanzato.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti

La domanda di ricerca, sviluppo e capacità decisionali nelle due discipline e la conseguente necessità di formare ricercatori in numero adeguato alle necessità delle strutture pubbliche di ricerca e delle industrie, sono sempre più pressanti. Infatti, alle ricerche nel settore delle "Tecnologie dell'informazione e della comunicazione", che rappresenta il 6-8% del PIL europeo, l’Unione Europea ha riservato 9.1 miliardi di Euro per tutta la durata del VII Programma Quadro, ed analoghi importi sono previsti per il programma Horizon 2020.

L'analisi dei dati occupazionali relativi ai due dottorati aggregati consente di concludere che i dottori di ricerca in Informatica e Matematica dell'Università di Bari hanno sviluppato competenze spendibili non solo nel mondo accademico, ma anche presso enti di ricerca pubblici e privati, nonché presso aziende tecnologicamente avanzate.

Infatti, diversi dottori attualmente ricoprono posizioni di ricercatore e assegnista in Italia e all'estero, e molti hanno partecipato, durante il triennio di formazione, a progetti di ricerca basati su rapporti organici con imprese, università e istituti di alta formazione (vedi collaborazioni alla ricerca in Progetti di interesse nazionale finanziati dal MIUR e partecipazione a consorzi con Università straniere e con imprese e istituti di ricerca europei in Progetti Integrati e Reti di Eccellenza).


Sede amministrativa

Ateneo Proponente: Università degli Studi di BARI ALDO MORO 
N° di borse finanziate 7 


Tipo di organizzazione

1) Singola Università
 


Note

(max 1.000 caratteri):
I Dipartimenti di Informatica e di Matematica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro propongono congiuntamente il corso di dottorato in "Informatica e Matematica". Esso è l'unico dell'Area 01 - MATEMATICA E INFORMATICA dell'Università di Bari, in cui confluiscono docenti inquadrati nei SSD MAT, INF/01 e ING-INF/05.

Per informazioni:

Dottorato di ricerca in Informatica e Matematica - XXIX, XXX, XXXI, XXXII e XXXIII ciclo
http://dottorato.di.uniba.it

Dottorato di ricerca in Informatica (ciclo XXVIII e precedenti)
http://dottorato.di.uniba.it/previous/dottorato.htm

Dottorato di ricerca in Matematica (ciclo XXVIII e precedenti)
https://www.dm.uniba.it/dottorato


2. Collegio dei docenti



Coordinatore

Cognome Nome Ateneo Proponente: Dipartimento/ Struttura Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
COSTABILE  Maria  BARI  Informatica  Professore Ordinario  01/B1  01 



Curriculum del coordinatore


1. Curriculum del coordinatore

Maria F. Costabile è nata a Cosenza il 5 giugno 1955. È sposata e ha un figlio nato nel 1994.
È professore ordinario dall'anno 2000 presso il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dove svolge attività didattica per i corsi di laurea triennale e magistrale in Informatica e coordina il laboratorio di ricerca IVU (Interaction, Visualization, Usability & UX). Ha lavorato come professore associato presso lo stesso dipartimento dal 1989 al 1999. Dal 1978 al 1988 ha lavorato presso il Dipartimento di Matematica dell’Università della Calabria, prima come borsista CNR (1978-1980), poi come ricercatore universitario (1981-1988).
La professoressa Costabile ha svolto ricerca presso varie università italiane e straniere. I periodi di ricerca più lunghi presso istituti esteri sono stati presso il Rensselaer Polytechnic Institute, NY, USA (1979); l'Università di Munster, Germany (1980); l'Università di Bonn, Germany (1983-84); l'Università di Houston, TX, USA (1986-87); l'Università di Pittsburgh, PA, USA (1991).
Ha ricevuto finanziamenti per ricerca da molte organizzazioni italiane e straniere.

Attività didattica
Ha tenuto vari insegnamenti per i corsi di laurea in Informatica dell'Università di Bari, sede di Bari e sede di Brindisi, per la laurea specialistica e per la laurea magistrale in Informatica, per la Scuola di Specializzazione per Insegnanti Scuola Secondaria, per il Corso di Dottorato in Informatica.
È stata relatore di numerose tesi di laurea in Informatica.
Nell’a.a. 1995-96, e nei successivi due anni, ha tenuto l’insegnamento di Interazione Uomo-Macchina presso il Corso di Laurea di Ingegneria Informatica dell'Università di Lecce. È stata la prima volta in cui in una università italiana è stato svolto tale insegnamento in un corso di laurea in Informatica o in Ingegneria Informatica.
È stata membro del Consiglio dei docenti di Dottorato in Informatica dell'Università degli Studi di Bari in tutti i cicli attivati nell'Università di Bari. È membro del Consiglio dei docenti di Dottorato in Informatica e Matematica dell'Università degli Studi di Bari dalla sua attivazione nel XXIX ciclo.
È stata supervisore di studenti di dottorato. Alcuni dei suoi studenti che ha avviato all'attività di ricerca sono ora ricercatori o docenti universitari.

Attività organizzativa in ambito scientifico
La professoressa Costabile è regolarmente nel comitato di programma di vari congressi internazionali.
Con la sua attività scientifica e il suo impegno organizzativo sia a livello nazionale che internazionale, M. F. Costabile ha svolto un ruolo primario nello sviluppo in Italia della disciplina Interazione Uomo-Macchina dagli inizi degli anni 90. Nel 1992, con Stefano Levialdi e con Tiziana Catarci dell'Università Sapienza di Roma ha ideato, organizzato e curato la pubblicazione degli atti del primo della serie di congressi internazionali Advanced Visual Interfaces (AVI), organizzato dal 1992 ogni due anni in collaborazione con ACM SIGCHI. AVI 1992 è stato il primo convegno internazionale organizzato in Italia su tematiche di Interazione Uomo-macchina. M. F. Costabile è stata Program co-Chair di AVI nel 1996 e nel 1998, General Chair di AVI 2004, General Chair di AVI 2016 e per vari anni nel comitato direttivo.
Altri ruoli significativi in congressi internazionali:
- Program Co-Chair del Tenth IFIP TC13 International Conference on Human-Computer Interaction INTERACT 2005 (Roma, sett. 2005).
- Technical Papers Co-Chair di CHI 2008 (Firenze, 5-10 aprile 2008), il congresso internazionale più importante nel settore di Human-Computer Interaction, organizzato da ACM.
- Associate Papers Chair di Interaction Design and Children IDC 09 (Como, 3-5 giugno 2009).
- General Chair di International Symposium on End-User Development IS-EUD 2011 (Brindisi, 7-10 giugno 2011).
- Membro del comitato direttivo del congresso internazionale IEEE Visual Languages and Human Centric Computing.
È membro “senior” di IEEE e membro di ACM e ACM SIGCHI.
Nel 1996 ha costituito il capitolo italiano di ACM SIGCHI (detto SIGCHI Italy) di cui è stata chair dal 1996 al 2000.

Ulteriori attività in ambito universitario
Dal 2003 al 2005 è stata Presidente del Consiglio dei Corsi di Laurea in Informatica e in Informatica specialistica dell'Università di Bari.
Dal 2006 al 2008 è stata Presidente del Consiglio dei Corsi di Laurea in Informatica, sedi di Bari e di Brindisi, dell'Università di Bari.
Dal 2009 al 2011 è stata Presidente del Consiglio del Corso di Laurea in Informatica della sede di Brindisi.
Dal 2013 è Direttore dell’Unità dell’Università di Bari nel Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI).
Dal 2013 è membro del Presidio della Qualità dell’Ateneo dell’Università di Bari.
Da Marzo 2016 è Coordinatore del Collegio del Dottorato in Informatica e Matematica dell'Università di Bari per i cicli XXIX, XXX, XXXI, XXXII, XXXIII.
È Presidente della Commissione per l'ASN per il settore concorsuale 01/B1 Informatica (decreto di nomina 2362 del 31-10-2016).

Coordinamento di progetti di ricerca (più significativi dal 1998)
1998-99 Responsabile dell'unità di Bari del progetto dal titolo "Visualizzazione di dati e usabilità di interfacce per WWW”, con finanziamento MURST ex 40% nell'ambito del progetto nazionale "Interdata". È stata anche coordinatrice del tema 5 "Visualizzazione di informazioni provenienti dal WWW".
1998-99 Responsabile, insieme a Isabel Cruz e Tiziana Catarci, del progetto di ricerca "Foundations of Database Visualizations", NATO Collaboration Grant.
2000-01 Responsabile dell'unità operativa di Bari del progetto di ricerca MURST Cofin 2000 dal titolo "Specifica, progetto e sviluppo di sistemi interattivi visuali”.
2000-02 Responsabile dell'unità operativa di Bari del progetto di ricerca finanziato da EC dal titolo FAIRWIS "Trade Fair Web-based Information Services", IST-1999-12641.
2002-03 Responsabile dell'unità operativa di Bari del progetto di ricerca finanziato da EC dal titolo FAIRSNET “On-line Solutions for TradeFairs”, IST-2001-34290.
2002-03 Responsabile dell'unità operativa di Bari della rete finanziata da EC dal titolo EUD-Net "Empowering people to flexibly employ advanced information and communication technology ", IST-2001-37470.
2003-06 Responsabile dell'unità operativa di Bari del progetto nazionale di ricerca finanziato dal MIUR dal titolo VICE (Comunità Virtuali per l'apprendimento).

2005-09 Partner in COST Action 294 MAUSE (Toward the MAturation of IT USability Evaluation), finanziato dalla UE. Ha organizzato il Congresso conclusivo del progetto MAUSE a Brindisi dal 19 al 21 marzo 2009.
2006-09 Responsabile di una delle unità operative di Bari del progetto di ricerca finanziato dalla Regione Puglia DIPIS (Produzione Distribuita come sistema Innovativo (Distributed production as Innovative System).

2006-08 Responsabile dell'unità di Human-Computer Interaction del progetto FAR denominato CHAT (Cultural Heritage fruition & e-learning applications of new Advanced (multimodal) Technologies).
2008-10 Responsabile scientifico dell'unità operativa di Bari del progetto ICT n. 225924 - VisMaster CA (Visual Analytics - Mastering the Information Age)
2008-11 Responsabile dell'unità operativa di Bari del progetto FIRB L4ALL (Tutti possono imparare: un approccio multi paradigma, multicanale, e multi tecnologia alla pedagogia innovativa).
2009-11 Responsabile dell'unità operativa dell’Università di Bari in progetti finanziati dalla regione Puglia.
2009-13 Membro del Management Committee di COST Action IC0904 TwinTide (ToWards INtegration of Trans-sectorial IT Design and Evaluation).
2012-14 Responsabile dell'unità operativa dell'Università di Bari del progetto PON LOGIN: LOGistica INtegrata - Industria 2015 - Bando nuove tecnologie per il Made in Italy, 2012-2015.
2012 Coordinatrice del progetto di ricerca PRIN 2012 denominato EPIC (Empowering People: from heterogeneous resources to personal and situated Information spaces for knowledge sharing and
Collaboration), che coinvolgeva 10 unità di ricerca di altrettante Università italiane e ISTI-CNR. Pur avendo ottenuto una valutazione prossima al massimo, il progetto non è stato finanziato.
2016 Coordinatrice del progetto di ricerca PRIN 2015 denominato COSMOS (Creation Of SMart spaces fOr end-uSer empowerment), che coinvolgeva 5 unità di ricerca di altrettante Università italiane e ISTI-CNR. Pur avendo ottenuto una valutazione prossima al massimo, il progetto non è stato finanziato.

Brevetti
“Infrastruttura multimediale e metodo per guidare la visita ad un sito di interesse”
Inventori: Carmelo Ardito, Paolo Buono, Maria F. Costabile, Rosa Lanzilotti, Antonio Piccinno
Dipartimento di Informatica – Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Numero di brevetto industriale: n.ro 0001401512 del 2013.

Premi negli ultimi 5 anni
L'IEEE Symposium on Visual Languages/Human Centric Computing, che è la conferenza IEEE di riferimento per il settore, ogni anno premia il "Most Influential Paper Award" per un lavoro presentato a tale conferenza venti anni prima, che si è distinto per le importanti ricadute avute negli anni successivi sulla ricerca o su applicazioni commerciali. Maria Francesca Costabile, assieme ai suoi co-autori Paolo Bottoni, Stefano Levialdi e Piero Mussio, ha vinto il premio 2014 per l’articolo "Formalising Visual Languages", pubblicato nei proceedings del simposio nel 1995.
Ha ricevuto nel 2018 l'ACM SIGCHI Lifetime Service Award, prima in Italia ad aver ricevuto questo importante riconoscimento da parte di ACM SIGCHI, lo Special Interest Group su Computer-Human Interaction. Il premio è attribuito annualmente a persone che hanno contribuito con le loro attività alla crescita e al successo della comunità SIGCHI in un notevole numero di anni e che hanno avuto un'influenza significativa su tale comunità.

Attività di ricerca
Gli interessi di ricerca della Prof.ssa Costabile sono stati inizialmente nel campo dell'elaborazione di immagini e della computer vision. Dal 1989 la sua attività di ricerca si è rivolta ai linguaggi visuali e all'interazione uomo-macchina. I suoi attuali interessi riguardano: progettazione di sistemi interattivi, information visualization, sistemi mobili, usabilità dei sistemi interattivi, end-user development. Su tali argomenti, ha pubblicato articoli in riviste scientifiche, libri e atti di congressi internazionali e ha curato sette libri, pubblicati da ACM Press e da Springer.

A febbraio 2018, Scopus riporta 138 articoli, con 1759 citazioni e h-index 22.
A febbraio 2018, Google Scholar riporta 256 articoli, con 4118 citazioni e h-index 33.

È revisore di riviste internazionali.
È Associate Editor dell’International Journal of Visual Languages and Computing.
È Associate Editor dell’International Journal of Visual Languages and Sentient Systems.
È revisore di progetti finanziati dalla Commissione Europea.
È responsabile del laboratorio di ricerca IVU (Interaction Visualization Usability & UX) del Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari.

Breve descrizione dell'attività di ricerca
Dal 1988 l’attività di ricerca è stata svolta presso il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari, in parte in collaborazione con colleghi di altre sedi, sia italiane che straniere, in particolare con: 1) membri del "Pictorial Computing Laboratory" (PCL) del Dipartimento di Scienze dell'Informazione dell’Università Sapienza di Roma diretto dal Prof. Stefano Levialdi, collaborando anche col Prof. Paolo Bottoni; 2) coi Professori Carlo Batini, Tiziana Catarci e Giuseppe Santucci del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università Sapienza di Roma, vista la convergenza di interessi su interazione con basi di dati nel periodo 1990-2000; 3) col Prof. Paolo Paolini del Politecnico di Milano, col quale la collaborazione su tematiche legate alla produzione di sistemi multimediali è iniziata presso l'Università di Lecce dove entrambi hanno insegnato per tre anni accademici dal novembre 1995; 4) con colleghi dell'Università di Bari su applicazioni dell'intelligenza artificiale all'interazione uomo-macchina; 5) col Prof. Piero Mussio dell’Università di Milano, col quale la collaborazione era iniziata nell’ambito del laboratorio PCL della Sapienza di Roma; 6) con colleghi di istituti di ricerca stranieri dove è stata ricercatore visitatore. Alcuni coautori delle pubblicazioni sono giovani ricercatori laureati in informatica che si sono formati sotto la guida di M.F. Costabile e, in anni più recenti, anche studenti di dottorato, che ora sono ricercatori o docenti universitari.
L'inizio dell'attività di professore associato nel 1989 è coinciso con un nuovo orientamento delle tematiche di ricerca. Il tema centrale della ricerca è diventato lo studio di linguaggi basati su formalismi visuali, per migliorare l'interazione uomo-macchina. In particolare, è stato affrontato il problema dell'interrogazione visuale di basi di dati, tema decisamente innovativo per l’inizio degli anni 90. Una rassegna dei lavori in questo settore, classificati secondo vari criteri tassonomici, è pubblicato nel Journal of Visual Languages and Computing nel 1997 e, considerate le citazioni che ha avuto, ha rappresentato un punto di riferimento per la ricerca in questo settore. Sempre per il Journal of Visual Languages and Computing è stata invitata a curare uno Special Issue on Visual Query Systems.
Nell'ambito del progetto Esprit VENUS, uno dei primi progetti europei cui ha collaborato agli inizi degli anni 90 assieme a colleghi del DIS dell’Università Sapienza di Roma, ha iniziato ad occuparsi di ingegneria dell'usabilità e di progetto di sistemi interattivi centrati sugli utenti, collaborando col Prof. Albert Badre di GeorgiaTech ad Atlanta, USA. L'interesse per queste tematiche è cresciuto negli anni successivi. Nel 1996 e 1997 ha avuto un finanziamento significativo dal Consorzio Corinto, cui partecipava anche IBM, sul progetto "Usabilità delle interfacce multimediali". In base all'esperienza maturata, è stata invitata a partecipare a convegni internazionali presentando lavori di ricerca e tutorial sul tema della valutazione di usabilità.
A partire dal 1994, l'attività di ricerca si è ampliata ad altri aspetti dell'interazione uomo-macchina di tipo visuale, in cui i messaggi scambiati tra l'essere umano e il calcolatore sono le immagini che appaiono sullo schermo del calcolatore. Una serie di lavori illustrano la "teoria delle sentenze visuali", sviluppata coi colleghi del laboratorio PCL di Roma Sapienza, che fornisce una formalizzazione dei linguaggi visuali per l'interazione. La teoria dei linguaggi visuali evolve in vari lavori, pubblicati nei simposi annuali in cui si riunisce la comunità internazionale dei linguaggi visuali, nel Journal of Visual Languages and Computing, in un libro pubblicato da Springer su "Theory of Visual Languages", e in IEEE Trans. on SMC Parte A, dedicata a Human-Computer Interaction.
Dalla metà degli anni '90 gli interessi di ricerca includono le interfacce per sistemi multimediali. La collaborazione con il Laboratorio Telemedia dell'Università di Lecce ha prima portato ad applicare a sistemi ipermediali tecniche di visualizzazione, allo scopo di migliorare l'interazione degli utenti con tali sistemi; quindi si è lavorato ad una metodologia per la valutazione sistematica dell’usabilità di sistemi ipermediali. Tale metodologia è stata successivamente adattata alla valutazione di sistemi di e-learning. Una novità importante consiste nella tecnica di ispezione che propone, chiamata Pattern-Based inspection (PB inspection) perché utilizza pattern di valutazione che descrivono in modo dettagliato le attività che gli ispettori devono eseguire. Vari studi sperimentali hanno validato questa tecnica. I lavori che la descrivono sono ampiamente citati.
Nel 2001, assieme ad alcuni colleghi di altre nazioni europee, è stata invitata presso la Comunità Europea come esperto di End-User Development (EUD) per definire l’inserimento di tale tematica nei programmi futuri della EU. Successivamente è stato approvato da EU il progetto per la rete tematica europea denominata EUD-Net di cui l’unità di Bari, coordinata dalla Prof.ssa Costabile, è stata uno dei quattro “managing node”. Coordinatore di EUD-Net è stato il Dott. Fabio Paternò del CNR di Pisa. Il lavoro svolto nell’ambito di EUD-Net è stato particolarmente apprezzato a livello internazionale e, oltre, ad essere coinvolta in varie pubblicazioni su EUD, la prof.ssa Costabile è stata nel comitato scientifico dei primi due simposi internazionali su EUD (nel 2007 e nel 2009) ed è stata invitata come general chair di IS-EUD 2011, che ha organizzato a Torre Canne (BR) dal 7 all’11 giugno 2011.
Più recentemente, nell’ambito delle ricerche svolte nel laboratorio IVU, ha coordinato progetti relativi all’utilizzo di tecnologie innovative per la progettazione di sistemi interattivi di supporto alla didattica, quali telefoni cellulari di ultima generazione e schermi multitouch di grandi dimensioni. In tali ricerche, il laboratorio IVU collabora con enti di ricerca nazionali e stranieri, tra cui l’ Helsinki Institute for Information and Technology (HIIT), in Finlandia, e l’HCI Group del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell’Università di Patrasso (GR). È stato sviluppato Explore!, un sistema di mobile learning che implementa una tecnica innovativa che utilizza un gioco didattico per supportare le visite a parchi archeologici. La soluzione architetturale del sistema e in particolare l’uso di suoni per aumentare il senso di coinvolgimento durante la visita è oggetto del brevetto n. 1401512 del 2013. Negli anni 2013-2015 è stata sviluppata una piattaforma per consentire a persone non esperte di programmazione il mashup di dati e servizi provenienti da sorgenti diverse. Dal 2016 si sta lavorando ad una estensione di tale piattaforma per utilizzarla anche in ambito IoT.

Contributo di Maria F. Costabile allo sviluppo della disciplina Interazione Uomo-Macchina in Italia
Con la sua attività scientifica e il suo impegno organizzativo sia a livello nazionale che internazionale, M. F. Costabile ha svolto un ruolo primario nello sviluppo in Italia della disciplina Interazione Uomo-Macchina dagli inizi degli anni 90. Nel 1992, con Stefano Levialdi e con Tiziana Catarci dell'Università Sapienza di Roma ha ideato, organizzato e curato la pubblicazione degli atti del primo workshop su "Avanced Visual Interfaces" (AVI), il primo convegno internazionale organizzato in Italia su tematiche di Interazione Uomo-macchina. I convegni AVI si tengono da allora ogni due anni e sono diventati un punto di riferimento della comunità internazionale. Su sua iniziativa, l'edizione del 1994 si è svolta a Bari. A seguito di contatti stabiliti da M.F. Costabile con ACM nel 1994, gli atti di AVI sono pubblicati da ACM Press e sono disponibili nella Digital Library di ACM. È stata anche presidente del Comitato di Programma delle edizioni del 1996 e 1998, ha organizzato l’edizione di AVI 2004 a Gallipoli (LE) e l’edizione 2016 a Bari ed è stata per molti anni nel comitato promotore.
Nell’a.a. 1995-96 ha tenuto per supplenza l’insegnamento di Interazione Uomo-Macchina presso il Corso di Laurea di Ingegneria Informatica dell'Università di Lecce. È stata la prima volta in cui in una università italiana è stato svolto un tale insegnamento in un corso di laurea in Informatica o in Ingegneria Informatica. Ha tenuto per supplenza tale insegnamento per tre anni accademici consecutivi. Dall’a.a. 1998-99, lo ha insegnato per il Diploma di Informatica dell'Università di Bari e dall’a.a. 2001-02 lo ha insegnato nei nuovi corsi dell’ordinamento 509.
Già nel 1994 ha tenuto un ciclo di lezioni su "Modelli di Interazione" per il corso di dottorato in Informatica dell'Università Sapienza di Roma. È stata inoltre uno dei docenti del ciclo di seminari su "Usabilità di Sistemi Interattivi" per il corso di dottorato in Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Brescia.
Nel 1995 è stata la promotrice della costituzione del Capitolo Italiano di ACM SIGCHI, lo Special Interest Group on Human-Computer Interaction. La richiesta è stata approvata da ACM nel maggio 1996. Circa 14 ricercatori hanno firmato la richiesta di costituzione del Capitolo Italiano, a testimonianza che HCI in Italia era all’epoca proprio all’inizio. Tra quei ricercatori c’erano Tiziana Catarci e Giuseppe Santucci. M.F. Costabile è stata il Presidente di tale Capitolo Italiano, denominato SIGCHI Italy, dal 1996 al 2000. Per l'attività svolta per SIGCHI Italy, e per quella svolta per i convegni AVI, ha avuto dei riconoscimenti da ACM. Su richiesta di ACM SIGCHI, ha fatto parte di una "task force" per studiare come rendere più internazionale l'attività di SIGCHI. Il comitato esecutivo di ACM SIGCHI le ha chiesto nel 1998 di organizzare in Italia una riunione di tale comitato, che si è svolta a Roma nei giorni 31 luglio e 1 agosto 1998 e che é stata la prima riunione organizzata fuori dagli USA.
Nel febbraio 1999, in collaborazione con Fabio Paternò del CNUCE di Pisa, ha organizzato e coordinato il comitato di programma di HCITALY'99, il primo convegno tutto italiano organizzato su questa tematica, il cui scopo è stato di riunire sia la comunità scientifica che quella industriale interessata a HCI. I lavori hanno anche compreso una tavola rotonda sull'insegnamento di HCI nei vari curricula universitari, e vi hanno partecipato sia docenti di Informatica (E. Astesiano, S. Levialdi, F. Turini) che di altri corsi di laurea (S. Bagnara, A. Del Bimbo, W. Gerbino). Sia la tavola rotonda che tutto il convegno hanno riscosso notevole successo, sottolineando così l'importanza che la disciplina Interazione-Uomo Macchina andava assumendo sempre più anche in Italia. Da allora, altri convegni HCItaly sono stati organizzati e ora si tengono abbastanza regolarmente ogni 2 anni.
La collaborazione con Fabio Paternò allo scopo di promuovere varie attività su HCI in Italia è continuata negli anni successivi. Con lui e con Stefano Levialdi nel 2002 è stata fatta richiesta al Comitato IFIP di organizzare l’edizione del 2005 del congresso INTERACT, l’evento internazionale più importante in HCI dopo il congresso top ACM CHI. INTERACT si svolge ogni 2 anni ed è stato un bel riconoscimento per la comunità italiana di HCI aver ottenuto l’autorizzazione a organizzare il congresso a Roma, dove si è svolto dal 7 all’11 settembre 2005, con Costabile e Paternò Program Co-Chair e curatori degli atti, per la prima volta pubblicati nella digital library di Springer.
Altri congressi internazionali sono stati organizzati in Italia su argomenti di HCI dal 2000 in poi, ma l’evento certamente più significativo è stato CHI 2008, che si è svolto a Firenze dal 5 al 10 aprile 2008. La proposta è stata preparata con cura e presentata al comitato esecutivo di ACM SIGCHI da M.F. Costabile con Tiziana Catarci e Fabio Paternò. L’evento assume importanza ancora maggiore se si considera che il congresso si tiene ogni anno dal 1984 e che l’edizione di Firenze è stata la quarta che si è svolta fuori dagli Stati Uniti, preceduta solo dalle edizioni di Amsterdam (1993), L’Aia (2000), Vienna (2004). Maria Francesca Costabile è stata program Co-Chair di CHI 2008, Tiziana Catarci è stata Short Paper Co-Chair. Il convegno si è svolto con notevole successo, con una partecipazione di circa 2400 persone.
Ha ricevuto nel 2018 l'ACM SIGCHI Lifetime Service Award, prima in Italia ad aver ricevuto questo importante riconoscimento da parte di ACM SIGCHI, lo Special Interest Group su Computer-Human Interaction. Il premio è attribuito annualmente a persone che hanno contribuito con le loro attività alla crescita e al successo della comunità SIGCHI in un notevole numero di anni e che hanno avuto un'influenza significativa su tale comunità.


2. Esperienza di coordinamento centrale o di unità di gruppi di ricerca e/o di progetti nazionali o internazionali competitivi negli ultimi 10 anni


Progetto di ricerca nazionale (es. PRIN, FIRB, Fondazioni ecc.)
 
se valorizzato:   Coordinatore locale 

Progetto di ricerca internazionale (es. FP7, ERC, NIH, ecc.)
 
se valorizzato:    

3. Partecipazione a comitati di direzione o di redazione di riviste A/ISI/Scopus

3a. Direzione di riviste, collane editoriali, enciclopedie nell'ultimo decennio

Responsabilità Titolo editoriale Anno inizio Anno fine
Direttore di riviste, collane, enciclopedie e trattati  JOURNAL OF VISUAL LANGUAGES AND COMPUTING  2011   
Direttore di riviste, collane, enciclopedie e trattati  JOURNAL OF VISUAL LANGUAGES AND SENTIENT SYSTEMS  2015   


3b. Partecipazione a comitati di redazione

n. Responsabilità Titolo editoriale Anno inizio Anno fine



Membri del collegio (Personale Docente e Ricercatori delle Università Italiane)

n. Cognome Nome Ateneo Dipartimento/ Struttura Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR SSD In presenza di curricula, indicare l'afferenza Stato conferma adesione
1. MALERBA   Donato   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  09/H1   09   ING-INF/05   Informatica...  ha aderito 
2. LOPS   Pasquale   BARI  Informatica  Altro Componente  Ricercatore confermato  09/H1   09   ING-INF/05   Informatica...  ha aderito 
3. FANIZZI   Nicola   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  09/H1   09   ING-INF/05   Informatica...  ha aderito 
4. CASTELLANO   Giovanna   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
5. FERILLI   Stefano   BARI  Informatica  Altro Componente  Professore Associato confermato  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
6. DE GEMMIS   Marco   BARI  Informatica  Altro Componente  Ricercatore confermato  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
7. CECI   Michelangelo   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  09/H1   09   ING-INF/05   Informatica...  ha aderito 
8. PICCINNO   Antonio   BARI  Informatica  Altro Componente  Ricercatore confermato  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
9. APPICE   Annalisa   BARI  Informatica  Altro Componente  Ricercatore confermato  09/H1   09   ING-INF/05   Matematica...  ha aderito 
10. SALVATORE   Addolorata   BARI  Matematica  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  01/A3   01   MAT/05   Matematica...  ha aderito 
11. COSTABILE   Maria   BARI  Informatica  Coordinatore  Professore Ordinario  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
12. SEMERARO   Giovanni   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
13. D'AMBROSIO   Lorenzo   BARI  Matematica  Altro Componente  Professore Associato (L. 240/10)  01/A3   01   MAT/05   Matematica...  ha aderito 
14. LOPEZ   Luciano   BARI  Matematica  Altro Componente  Professore Ordinario  01/A5   01   MAT/08   Matematica...  ha aderito 
15. CANDELA   Anna Maria   BARI  Matematica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  01/A3   01   MAT/05   Matematica...  ha aderito 
16. DEL BUONO   Nicoletta   BARI  Matematica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  01/A5   01   MAT/08   Matematica...  ha aderito 
17. FRAGNELLI   Genni   BARI  Matematica  Altro Componente  Professore Associato (L. 240/10)  01/A3   01   MAT/05   Matematica...  ha aderito 
18. PIRLO   Giuseppe   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario (L. 240/10)  09/H1   09   ING-INF/05   Informatica...  ha aderito 
19. BUONO   Paolo   BARI  Informatica  Altro Componente  Ricercatore confermato  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
20. CAIVANO   Danilo   BARI  Informatica  Altro Componente  Ricercatore confermato  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
21. LANZILOTTI   Rosa   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
22. IMPEDOVO   Donato   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  09/H1   09   ING-INF/05   Informatica...  ha aderito 
23. ARDITO   Carmelo Antonio   BARI  Informatica  Altro Componente  Ricercatore confermato  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
24. BALDASSARRE   Maria Teresa   BARI  Informatica  Altro Componente  Ricercatore confermato  09/H1   09   ING-INF/05   Informatica...  ha aderito 
25. GARRAPPA   Roberto   BARI  Matematica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  01/A5   01   MAT/08   Matematica...  ha aderito 
26. IAVERNARO   Felice   BARI  Matematica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  01/A5   01   MAT/08   Matematica...  ha aderito 
27. D'AMATO   Claudia   BARI  Informatica  Altro Componente  Ricercatore a t.d. (art. 24 c.3-b L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 
28. BASTIANELLI   Francesco   BARI  Matematica  Altro Componente  Ricercatore a t.d. (art. 24 c.3-b L. 240/10)  01/A2   01   MAT/03   Matematica...  ha aderito 
29. D'ABBICCO   Marcello   BARI  Matematica  Altro Componente  Ricercatore a t.d. (art. 24 c.3-b L. 240/10)  01/A3   01   MAT/05   Matematica...  ha aderito 
30. MAZZIA   Francesca   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario (L. 240/10)  01/A5   01   MAT/08   Matematica...  ha aderito 
31. CINGOLANI   Silvia   BARI  Matematica  Altro Componente  Professore Ordinario (L. 240/10)  01/A3   01   MAT/05   Matematica...  ha aderito 
32. LANUBILE   Filippo   BARI  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   Informatica...  ha aderito 


Membri del collegio (Personale non accademico dipendente di altri Enti e Personale docente di Università Straniere)

n. Cognome Nome Ruolo Tipo di ente: Ateneo/Ente di appartenenza Paese Dipartimento/ Struttura Qualifica Codice fiscale SSD Attribuito Area CUN-VQR attribuita In presenza di curricula, indicare l'afferenza N. di Pubblicazioni (*)


(*) se è di un settore bibliometrico, inserire il numero di prodotti pubblicati negli ultimi cinque anni (dal 2013 ad ora) su riviste scientifiche contenute nelle banche dati internazionali “Scopus” e “Web of Science”
(*) se è di un settore non bibliometrico, inserire il numero di prodotti pubblicati negli ultimi dieci anni (dal 2008 ad ora) in riviste di classe A




Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca (max 5) con esclusione di quelli di cui alla sezione 1

n. Denominazione Paese Tipologia di collaborazione
1. UNIVERSITY OF OXFORD - COMPUTING LABORATORY, OXFORD  Regno Unito  (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica, comprovata da co-produzione di numerosi articoli scientifici sul tema del Semantic Web, dalla co-organizzazione della serie di workshop su Uncertainty Reasoning for the Semantic Web, e dalla co-curatela di tre volumi.
 
2. JOSEF STEFAN INSTITUTE, LUBIANA  Slovenia  (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica, comprovata da co-produzione di numerosi articoli scientifici sui temi del Data Mining e del Machine Learning, scambio di soggiorni di dottorandi e ricercatori, e compartecipazione a un progetto europeo FET Open - 7FP (2014-2017).
 
3. UNIVERSITY OF PATRAS, GREECE - ELECTRICAL AND COMPUTER ENGINEERING DEPARTMENT  Grecia  (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica, comprovata da co-produzione di articoli scientifici sul tema della Interazione Uomo-Macchina, scambio di soggiorni di dottorandi e ricercatori, e co-organizzazione di eventi scientifici.
 
4. TECHNISCHE UNIVERSITT BERGAKADEMIE FREIBERG, FAKULTT FR MATHEMATIK UND INFORMATIK, INSTITUT FR ANGEWANDTE ANALYSIS, FREIBERG  Germania  (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica, comprovata da co-produzione di lavori scientifici, attività seminariale e scambio di soggiorni di dottorandi e ricercatori
 
5. DEPARTAMENTO DE GEOMETRA Y TOPOLOGA, FACULTAD DE CIENCIAS, UNIVERSIDAD DE GRANADA, GRANADA  Spagna  (max 500 caratteri)
Collaborazione scientifica, comprovata da co-produzione di lavori scientifici, attività seminariale e scambio di soggiorni di dottorandi e ricercatori
 


Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

(max 1.500 caratteri)
Coloro che hanno conseguito i titoli di Dottore di Ricerca in Informatica o in Matematica erogati dall’Università di Bari hanno trovato, in genere, una buona collocazione nel mondo del lavoro.
Più precisamente, per quanto riguarda l'Informatica, la situazione occupazionale è la seguente:
XXVII ciclo: 6 dottori, di cui 1 assegnista di ricerca presso l'Università di Bari, 1 dip. impresa, 1 dip. ente pubblico, 1 docente presso università straniera, 1 docente a contratto presso Università di Bari, 1 ricercatore all'estero
XXVIII ciclo: 5 dottori, di cui 2 assegnisti presso l'Università di Bari, 1 assegnista presso CNR, 1 resp. startup, 1 dip. pubblico
XXIX ciclo: 3 dottori, di cui 1 assegnista di ricerca presso l'Università di Bari, 1 dip. impresa, 1 docente a contratto presso l'Università di Bari e presso istituti di scuola media secondaria

Per quanto riguarda la Matematica, la situazione occupazionale è la seguente:
XXVII ciclo: 5 dottori, di cui 3 post-doc in una università straniera, 2 assegnista di ricerca presso università italiane
XXVIII ciclo: 1 dottore (2 dottorandi conseguiranno il titolo a fine maggio 2017), borsista presso Università Bocconi
XXIX ciclo: 2 dottori, di cui 1 assegnista di ricerca presso l'Università di Bari, 1 docente a contratto presso l'Università di Bari e presso istituti di scuola media secondaria


Note

(MAX 1.000 caratteri):
I docenti inquadrati nell'area 01 - MATEMATICA E INFORMATICA dell'Università di Bari sono 103. Al Collegio dei Docenti afferiscono una parte di essi, tutti particolarmente attivi nella ricerca scientifica.

Sono state censite circa 100 collaborazioni con istituzioni di ricerca italiane e straniere da parte dei membri del Collegio. Nella proposta se ne riportano solo cinque come richiesto dalla modulistica.

3. Eventuali curricula

Curriculum dottorali afferenti al Corso di dottorato



Denominazione Curriculum 1: Informatica

Settore scientifico-disciplinare Settore concorsuale Aree CUN-VQR interessate Peso % di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso
INF/01  01/B - INFORMATICA  01 - Scienze matematiche e informatiche    %  60,00 
ING-INF/05  09/H - INGEGNERIA INFORMATICA  09 - Ingegneria industriale e dell'informazione    %  40,00 
Curriculum in collaborazione con:   Nessuna Collaborazione
 
TOTALE        100 



Denominazione Curriculum 2: Matematica

Settore scientifico-disciplinare Settore concorsuale Aree CUN-VQR interessate Peso % di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso
MAT/05  01/A - MATEMATICA  01 - Scienze matematiche e informatiche    %  50,00 
MAT/08  01/A - MATEMATICA  01 - Scienze matematiche e informatiche    %  42,00 
MAT/03  01/A - MATEMATICA  01 - Scienze matematiche e informatiche    %  8,00 
Curriculum in collaborazione con:   Nessuna Collaborazione
 
TOTALE        100 



Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il Dottorato si struttura in due curricula:
- Informatica
- Matematica

Questi si riferiscono a due distinte discipline scientifiche, ma fortemente correlate (i fondamenti teorici dell'informatica affondano le loro radici nella matematica; il calcolo matematico ricorre a complessi algoritmi studiati nell'informatica).

I docenti che sostengono i due curricula collaborano attivamente da anni su tematiche di interesse comune (es., tecnologie informatiche per l'insegnamento della matematica, algoritmi e matematica computazionale), anche attraverso numerose tesi di laurea e la compartecipazione a progetti di ricerca.

4. Struttura formativa

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Insegnamenti ad hoc previsti nell'iter formativo Tot CFU: 40  n.ro insegnamenti: 8  di cui è prevista verifica finale: 5 
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale NO     
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea (primo livello) NO     
Cicli seminariali SI 
Soggiorni di ricerca SI  ITALIA- al di fuori delle istituzioni coinvolte
ESTERO - al di fuori delle istituzioni coinvolte
 
Periodo medio previsto (in mesi per studente): 3 


Descrizione delle attività di formazione di cui all’art. 4, comma 1, lett. f)

Tipologia  Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Linguistica Ciclo seminariale di 10 ore su "Scientific Research Writing" per studenti non madrelingua inglese. Temi trattati
1. How to write an introduction
2. Writing about methodology
3. Writing about results
4. Writing the discussion/conclusion
5. Writing the abstract
 
Informatica Ciclo seminariale di 10 ore su "Information Technology Outlook" con temi relativi ai più avanzati settori delle tecnologie dell'informazione (es., cloud computing, big data, social computing). 
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento Ciclo seminariale di 10 ore sui seguenti temi:
1. I Progetti di Ricerca
1.1 Panoramica sui sistemi nazionale ed europeo della ricerca
1.2 Elaborazione dei progetti di ricerca
1.3 Il controllo di gestione
1.4 La rendicontazione
2. La valutazione della ricerca
2.1 L'ANVUR e la sua attività
2.2 Processi e protocolli di valutazione di progetti
 
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale Ciclo seminariale di 10 ore su:
1. Il trasferimento tecnologico
2. I rapporti con le imprese
3. Copyright e brevetti
4. Spin-off universitari
5. Divulgazione scientifica
 


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il percorso formativo si articola in tre momenti fondamentali:
1) DIDATTICA STRUTTURATA DI BASE (5 CFU), comune a tutti i dottorandi, che mira ad approfondire i paradigmi (teorico, sperimentale, ecc.) utilizzati nelle discipline matematiche e informatiche per l’avanzamento delle conoscenze;
2) DIDATTICA STRUTTURATA SPECIALISTICA (35 CFU), mediante un insieme di insegnamenti CARATTERIZZANTI;
3) RICERCA PERSONALE GUIDATA da uno o più TUTOR che si conclude con la discussione della tesi di ricerca originale.

5. Posti, borse e budget per la ricerca

Posti, borse e budget per la ricerca

Descrizione Ciclo 34° Anagrafe dottorandi (33°) Ciclo 33°
A - Posti banditi
(messi a concorso)
 
1. Posti banditi con borsa   N. 3  9  9  
2. Posti coperti da assegni di ricerca     0   
3. Posti coperti da contratti di apprendistato   N. 2  0  2  
Sub totale posti finanziati (A1+A2+A3)   N. 5  N. 9  N. 11 
4. Eventuali posti senza borsa   N. 0  0   
B - Posti con borsa riservati a laureati in università estere   N. 2  0  2  
C - Posti riservati a borsisti di Stati esteri     0   
D - Posti riservati a borsisti in specifici programmi di mobilità internazionale     1   
E - Posti riservati a dipendenti di imprese impegnati in attività di elevata qualificazione (dottorato industriale) o a dipendenti di istituti e centri di ricerca pubblici impegnati in attività di elevata qualificazione (con mantenimento di stipendio)     0   
F - Posti senza borsa riservati a laureati in Università estere     0   
TOTALE = A + B + C + D + E + F   N. 7  N. 10  N. 13 
DI CUI CON BORSA = TOTALE – A4 - F   N. 7  N. 10  N. 13 
Importo della borsa
(importo annuale al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 15.343,28     
Budget pro-capite annuo per attività di ricerca in Italia e all’Estero
(a partire dal secondo anno, in termini % rispetto al valore annuale della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(min 10% importo borsa): 10,00     
Importo aggiuntivo alla borsa per mese di soggiorno di ricerca all’estero
(in termini % rispetto al valore mensile della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(MAX 50% importo borsa): 50,00     
BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero
(importo lordo annuale comprensivo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 3.835,82     
Eventuali note:
(max 500 caratteri)
N. 2 contratti in apprendistato di alta formazione finanziati da aziende del territorio.
 


Fonti di copertura del budget del corso di dottorato (incluse le borse)

FONTE  Importo (facoltativo) Descrizione Tipologia
(max 200 caratteri)
Fondi Ministeriali 224.306,58  Borse di studio 
Progetti competitivi o fondi messi a disposizione dal proponente 15.000,00  Fondi rivenienti da progetti PON, Unione Europea, MIUR StartUp, PO FESR 2007-2013 
Fondi di ateneo 149.537,72  Borse di studio 
Finanziamenti esterni 142.444,12  N. 2 contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca correlati al conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca 
Altro    


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Si prevede una spesa di 1000 Euro/anno per dottorando per didattica, stage, soggiorni all'estero e materiale di ricerca pagati su progetti di ricerca nazionali e internazionali dei componenti del Collegio dei Docenti.

6. Strutture operative e scientifiche

Strutture operative e scientifiche

Tipologia Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Attrezzature e/o Laboratori   Il Dipartimento di Informatica ha:
- 10 Laboratori di Ricerca
(http://www.uniba.it/ricerca/dipartimenti/informatica/ricerca/laboratori-e-centri);
- una biblioteca e annessa sala di lettura con 100 posti a sedere;
- un Sistema Integrato di 4 Laboratori Didattici (SILAD).

Il Dipartimento di Matematica ha:
- un Centro di Calcolo;
- tre laboratori di ricerca;
- una biblioteca e annessa sala di lettura con 98 posti a sedere e un’ulteriore saletta di lettura informatizzata con 27 posti studio.
 
Patrimonio librario   consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso   La Biblioteca di Matematica ha un patrimonio bibliografico di 40162 monografie, con un'ampia copertura delle tematiche del corso.

La Biblioteca di Informatica ha un patrimonio bibliografico di 5039 monografie, con un'ampia copertura delle tematiche del corso.
 
abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)   La Biblioteca di Matematica ha 65 testate di periodici correnti e 673 cessati.

La Biblioteca di Informatica ha 249 testate di periodici, tutti attualmente cessati.
 
E-resources   Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)   Le risorse bibliografiche elettroniche (banche dati, tra cui MathSciNet e periodici elettronici) messe a disposizione dal SIBA, sono disponibili via Internet sia dall'interno della rete UNIBA, tramite riconoscimento dell’indirizzo IP, che dall’esterno della rete UNIBA.

L'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" permette
l'accesso alla Digital Library della IEEE.
 
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti   I 10 laboratori di ricerca del Dipartimento di Informatica sono dotati di attrezzatura HW/SW necessaria alla conduzione delle specifiche attività di interesse, a disposizione anche per i dottorandi.

Il Centro di Calcolo del Dipartimento di Matematica è dotato di software specifici a disposizione anche dei dottorandi.
 
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico   Al dottorato è riservata l'aula 2B, 2° piano del Dipartimento di Informatica, con 25 posti a sedere.

Il Dipartimento di Matematica dispone di cinque studi attrezzati con PC a disposizione degli studenti di dottorato.
 
Altro    


Note


7. Requisiti e modalità di ammissione

Requisiti richiesti per l'ammissione

Tutte le lauree magistrali: SI, Tutte 
se non tutte, indicare quali:  
Altri requisiti per studenti stranieri: (max 500 caratteri):
I candidati con cittadinanza estera in possesso di titolo accademico straniero che non sia già stato dichiarato equipollente alla laurea italiana, devono richiederne l’equipollenza unicamente ai fini dell’ammissione al dottorato, presentando un certificato attestante il titolo di studio straniero e indicante gli esami sostenuti e le relative votazioni. In caso di ammissione è richiesta documentazione rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all'estero.
 
Eventuali note  


Modalità di ammissione

Modalità di ammissione
Titoli
Prova scritta
Prova orale
Lingua
 
Per i laureati all'estero la modalità di ammissione
è diversa da quella dei candidati laureati in Italia?
SI 
se SI specificare:
Titoli
Prova orale
Progetto di ricerca
 


Attività dei dottorandi

È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di tutorato SI
 
 
È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di didattica integrativa SI
 
Ore previste: 40 


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Anche se non sono previsti vincoli formali sul titolo di laurea magistrale per l'accesso al Dottorato di Ricerca in "Informatica e Matematica", il superamento delle prove di ammissione richiede un'accurata preparazione nelle discipline matematiche e/o informatiche.

Il test di ammissione e sillabo per il dottorato di ricerca in Informatica e Matematica è lo stesso del XXXI ciclo, che è disponibile a:

http://dottorato.di.uniba.it/userfiles/downloads/Documenti/XXXIII/AdmissionTestAndSyllabus%20XXXIII.pdf

Per quanto concerne le competenze matematiche richieste, si può anche fare riferimento alle prove di ammissione al Dottorato di Ricerca in Matematica per i precedenti cicli. disponibili a:

https://www.dm.uniba.it/dottorato



Dottorato innovativo a caratterizzazione internazionale

• Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri   NO
 
 
• Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali (e.g. Marie Skłodowska Curie Actions, ERC)   NO   
• Collegio di dottorato composto per almeno il 25% da docenti appartenenti a qualificate università o centri di ricerca stranieri   NO   
• Presenza di eventuali curricula in collaborazione con Università/Enti di ricerca estere e durata media del periodo all'estero dei dottori di ricerca pari almeno a 12 mesi   NO
 
 
• Presenza di almeno 1/3 di iscritti al Corso di Dottorato con titolo d'accesso acquisito all'estero ***   NO   


Dottorato innovativo a caratterizzazione intersettoriale

• Dottorato in convenzione con Enti di Ricerca   NO
 
 
• Dottorato in convenzione con le imprese o con enti che svolgono attività di ricerca e sviluppo   NO
 
 
• Dottorato selezionato su bandi internazionali con riferimento alla collaborazione con le imprese   NO
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dell’iniziativa “Industria 4.0  SI
 
Motivazione:
Industria 4.0 indica la “quarta rivoluzione industriale” che porta alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa. Tale rivoluzione è resa possibile dalla disponibilità di sensori e di connessioni wireless a basso costo e si associa a un impiego sempre più pervasivo di dati e informazioni, di tecnologie computazionali e di analisi dei dati, di nuovi materiali, componenti e sistemi totalmente digitalizzati e connessi (Internet of Things and machines). E' evidente il notevole interesse di un dottorato in Informatica e Matematica a tali tematiche. Già dottorandi di cicli precedenti stanno lavorando in tale direzione.
 
• Presenza di convenzione con altri soggetti istituzionali su specifici temi di ricerca o trasferimento tecnologico e che prevedono una doppia supervisione   NO
 
 


Dottorato innovativo a caratterizzazione interdisciplinare

• Dottorati (con esclusione di quelli suddivisi in curricula) con iscritti provenienti da almeno 2 aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 30% (rif. Titolo LM o LMCU )   NO   
• Corsi appartenenti a Scuole di Dottorato che prevedono contestualmente ambiti tematici relativi a problemi complessi caratterizzati da forte multidisciplinarità   NO
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dei

Big Data
, relativamente alle sue metodologie o applicazioni
 
SI
 
Motivazione:
Il Dipartimento di Informatica è sede del Laboratorio Nazionale CINI "BIG DATA", diretto dal Prof. Donato Malerba. Dottorandi di più cicli lavorano su aspetti metodologici, tecnologici e applicativi dei Big Data.
 
• Dottorati che rispondono congiuntamente ai seguenti criteri      
presenza nel Collegio di Dottorato di docenti afferenti ad almeno due aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 20% nel Collegio stesso   SI   
somma degli indicatori (R + X1 + I) almeno pari a 2,8 per ciascuna area   (dato disponibile successivamente alla valutazione di ANVUR)   
presenza di un tema centrale che aggreghi coerentemente discipline e metodologie diverse, anche con riferimento alle aree ERC   NO   


Chiusura proposta e trasmissione: 22/03/2018


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