MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA


Modulo Proposta Anagrafe dei dottorati - a.a. 2018/2019
codice = DOT13V2XN1




1. Informazioni generali



Corso di Dottorato

Il corso è: Rinnovo 
Denominazione del corso a.a. 2017/2018 DOTTORATO IN INFORMATICA 
Cambio Titolatura? NO 
Ciclo 34 
Data presunta di inizio del corso 01/10/2018 
Durata prevista 3 ANNI 
Dipartimento/Struttura scientifica proponente Informatica 
Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale
(art. 11 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri
(art. 10 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali: NO 
se altra tipologia:
-
 
se SI, Descrizione tipo bando  
se SI, Esito valutazione  
Il corso fa parte di una Scuola? SI 
se SI quale SCUOLA DI DOTTORATO IN SCIENZE DELLA NATURA E TECNOLOGIE INNOVATIVE 
Presenza di eventuali curricula? NO 
Sito web dove sia visibile l'offerta formativa prevista ed erogata http://dott-informatica.campusnet.unito.it 


AMBITO: indicare i settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi formativi del corso

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR interessate
1. INF/01    %  100,00  INFORMATICA  01/B - INFORMATICA 
01 - Scienze matematiche e informatiche
 
  TOTALE    %  100,00          


Descrizione e obiettivi del corso

Il Dottorato in Informatica è ad ampio spettro e copre molte tematiche del settore ICT, dagli sviluppi teorici agli aspetti applicativi nelle seguenti aree: intelligenza artificiale, interazione uomo/macchina, database e sistemi informativi, metodi formali, elaborazione di immagini e realtà virtuale. L’informatica rappresenta una disciplina abilitante per gli obiettivi di H2020 e del Programma Nazionale per la Ricerca, con elevate ricadute su Industrial Leadership, Excellent Science e Societal Challenges.
Competenze attese (Descrittori di Dublino).
1. Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza ampia e profonda dell'informatica, dai fondamenti teorici agli strumenti applicativi.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. La preparazione è spendibile non solo nel settore accademico, ma anche nell'industria e nella pubblica amministrazione.
3. Autonomia di giudizio. Al dottorando è richiesto di sviluppare le sue capacità di risoluzione di problemi, analisi critica, comprensione dello stato dell’arte e delle metodologie relative ad un proprio progetto di ricerca, da ideare e sviluppare con rigore scientifico ed autonomia.
4. Abilità comunicative. Gli studenti pubblicano i risultati delle loro ricerche su riviste scientifiche, tipicamente in lingua inglese, e interagiscono con gruppi di ricerca a livello internazionale.
5. Capacità di apprendere. Il Dottorato forma figure flessibili, in grado di aggiornare le proprie competenze autonomamente e con continuità.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Il Corso di Dottorato in Informatica ha come obiettivo la formazione di ricercatori con solide competenze di indagine scientifica e di sviluppo di nuove tecnologie e nuove metodologie informatiche. I dottori di ricerca in Informatica potranno operare sia in ambito accademico che presso enti di ricerca pubblici e privati, nel settore ricerca e sviluppo dell’industria, nei servizi e nella pubblica amministrazione, in Italia e all’estero.
Il Corso di Dottorato si inserisce nel sistema internazionale della ricerca scientifica avanzata ed è aperto alla partecipazione di studenti italiani e stranieri e alla collaborazione con esperti internazionali.
Il corso di Dottorato favorisce il coinvolgimento dei dottorandi nei progetti di ricerca, svolti in collaborazione con enti pubblici e privati, autorizzando anche stage esterni, con particolare attenzione al sistema economico e territoriale piemontese. In particolare si segnalano le collaborazioni con i centri di ricerca della RAI, della TELECOM, dell'IVECO, il CSI Piemonte, Thales Alenia Space, NOESIS e IBM. L’attenzione dei dottorandi verso il trasferimento tecnologico, uno degli obiettivi principali del Piano nazionale della ricerca, è promossa per mezzo attività di formazione su protezione della proprietà intellettuale e spinoff.
Le scuole di dottorato di Ateneo prevedono iniziative di formazione trasversale di accompagnamento alle carriere, Career Coaching for Scientists, valorizzazione competenze dei PhD, Opportunity POSTDOC


Sede amministrativa

Ateneo Proponente: Università degli Studi di TORINO 
N° di borse finanziate 7 


Tipo di organizzazione

1) Singola Università
 


Note

(max 1.000 caratteri):
La formazione di ogni dottorando si basa su un progetto di ricerca originale che il dottorando propone e sviluppa con la supervisione di un tutor ed il controllo periodico del Collegio Docenti. Al dottorando è richiesto di sviluppare le sue capacità di risoluzione di problemi, di analisi critica, di comprensione sistematica dello stato dell’arte e delle metodologie relative al progetto di ricerca, di ideare e sviluppare con rigore scientifico un proprio approccio al tema oggetto della ricerca. I finanziamenti di ricerca dei tutor permettono ai dottorandi di presentare i lavori a cui hanno collaborato presso conferenze e workshop internazionali, partecipando così ad eventi che costituiscono uno stimolo importante per la ricerca nel settore informatico. La forte cooperazione fra docenti del Dipartimento e studenti di dottorato è testimoniata dai molti articoli in collaborazione.


2. Collegio dei docenti



Coordinatore

Cognome Nome Ateneo Proponente: Dipartimento/ Struttura Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
GRANGETTO  Marco  TORINO  Informatica  Professore Ordinario (L. 240/10)  01/B1  01 



Curriculum del coordinatore


1. Curriculum del coordinatore

Marco Grangetto è professore di prima fascia presso l’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Informatica. Si è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni nel 1999 con votazione 110 e lode e ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Elettronica e delle Comunicazioni nel 2003 presso il Politecnico di Torino. Da novembre 2002 a settembre 2007 ha svolto attività di ricerca presso il laboratorio Image Processing Lab (http://www.telematica.polito.it/sas-ipl) del Politecnico di Torino come ricercatore a contratto e quindi in qualità assegnista di ricerca. Nel 2007 diventa ricercatore presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Informatica. Dal 2010 al 2017 ha ricoperto il ruolo di professore di Seconda Fascia presso la stessa Università. Nel 2013 ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazione (ASN 2012) per la posizione di professore di prima fascia nel settore concorsuale 01/B1 (INF/01 Informatica). Presso il proprio Dipartimento è responsabile del gruppo di Ricerca Segnali e Immagini (attualmente formato da 1 professore di prima fascia, 2 ricercatori universitari, 2 studenti di dottorato, 1 tecnico) e dell’omonimo Laboratorio.


Nel settembre 2000 gli è stato conferito il premio Optime, assegnato dall’Unione Industriale di Torino ai migliori laureati dell’anno accademico. Nell’agosto 2001 ha ricevuto una borsa di studio Fulbright, conferita dalla Commisione scambi culturali tra Italia e Stati Uniti per un periodo di ricerca presso University of California, San Diego (UCSD). Da ottobre 2001 a giugno 2002 ha lavorato come ricercatore in visita presso USCD sotto la supervisione della Prof. Pamela Cosman. Nel 2006 il Dr. Grangetto ha ricevuto riconoscimenti anche in ambito imprenditoriale in qualità di coordinatore del progetto DiVA (DIstributed Video Applications). Il progetto DiVA, ha ricevuto il premio speciale Torino Wireless come miglior piano economico di impresa nel settore Information and Communication Technology (ICT) presentato all'edizione 2006 della StatCup Torino Piemonte (competizione per progetti di impresa innovativi promossa dal Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino). E’ senior member della associazione IEEE.


ATTIVITA' SCIENTIFICA E VISIBILITA' INTERNAZIONALE


Marco Grangetto ha contribuito con le sue attività di ricerca ai seguenti settori:

- tecniche di codifica di immagini e video con apporti significativi agli standard internazionali
- sistemi di comunicazione multimediale su reti wireless (codifica, trasmissione e cifratura)
- sistemi distribuiti di tipo peer-to-peer e cloud per la distribuzione di contenuti multimediali

- elaborazione di immagini satellitari e biomediche

Il Prof. Grangetto è coautore di più di 40 articoli pubblicati su riviste internazionali (ISI), ed oltre 80 articoli pubblicati in atti di congressi internazionali e nazionali. La qualità dei risultati scientifici è testimoniata da un h-index pari a 20 (fonte dati scopus nel periodo 2002-2018). Inoltre è tra gli inventori di 7 domande di brevetto nazionali e internazionali.
I risultati più rilevanti, pubblicati da riviste internazionali, sono quelli ottenuti nei settori della trasmissione robusta di segnali multimediali, codifica congiunta di sorgente/canale e algoritmi per la gestione della sicurezza di dati multimediali. Nel 2015 ha ricevuto il "Best 10% Paper" per il lavoro presentato alla conferenza internazionale IEEE International Conference on Image Processing. Svolge inoltre attività di ricerca nell’ambito dei sistemi distribuiti e delle reti di sensori. Tutte le attività di ricerca sono sempre state sviluppate nell’ambito di progetti di ricerca nazionali ed internazionali; in particolare ha partecipato a 4 progetti europei. A partire da luglio 2002 diventa membro della delegazione italiana ISO, dove partecipa ai lavori del gruppo ISO-IEC JTC 1-SC29 (Coding of Audio, Picture and Multimedia and Hypermedia information), Working Group 01 (JPEG). Ha contribuito alle attività di standardizzazione della parte 11 di JPEG2000 (JPWL), divenuto standard Internazionale nel 2007. Dal 2011 al 2014 ha partecipato alle attività del Working Group 11 (MPEG) nella ambito della compressione e broadcasting di video 3D. Dal 2014 al 2017 ha coordinato un progetto di ricerca sulla TV 3D finanziato da un’azienda privata. Attualmente coordina le attività della convenzione di ricerca triennale (2017-2020) dal titolo "Metodi innovativi per l’elaborazione di contenuti multimediali per la produzione di materiale audiovisivo in realtà virtuale e/o aumentata". Inoltre è responsabile scientifico del Progetto di Innovazione Sociale (bando 2012), ITIF - Un’innovazione sociale per valutare e prevenire la frailty nella popolazione anziana in attesa di finanziamento da parte del MIUR.


Marco Grangetto presta un ruolo attivo nella propria area scientifica, in particolare nell’ambito della associazione internazionale IEEE dalla quale è stato nominato Senior Member nel 2009.
Dal 2015 è membro di Editorial Board della rivista IEEE Transactions on Communications in qualità di Associate Editor per l'area "Source-Channel Coding & Signal Processing"; dal 2017 è membro di Editorial Board della rivista IEEE Transactions on Multimedia in qualità di Associate Editor.
Ha organizzato la sessione speciale Network and Content Aware Adaptive Visual Communications for Future Internet nell'ambito della conferenza internazionale Visual Communications and Image Processing 2012 (San Diego).
E’ stato membro del comitato organizzatore ("Local arrangement chair") dell'edizione 2015 della conferenza internazionale IEEE International Conference on Multimedia and Expo tenutasi a Torino. È stato invitato a tenere la presentazione dal titolo "AVC/H.264 multiple description video coding and streaming" al sesto B/P2P meeting organizzato da European Broadcasting Union, tenutosi a Torino nell'aprile 2008.
Nel edizione 2011 del Networked and Electronic Media Summit il Prof. Grangetto è stato invitato a tenere il keynote speech dal titolo ŗD video broadcasting: lessons learned and future challenges" (http://nem-summit.eu/past-events/2011-nem-summit/). Nell’edizione 2013 di HD FORUM tenutasi a Saint Vincent, è stato invitato a presentare invited talk dal titolo “Present and future of 3DTV: industrial standardization trends”.
Inoltre è revisore per molti periodici internazionali tra i quali IEE Electonics Letter, IEEE Transactions on Circuits and Systems for Video Technology, IEEE Transactions on Image Processing, IEEE Transactions on Multimedia, IEEE Transactions on Communications, IEEE Communication Letters, IEEE Transaction on Signal Processing, IEEE Signal Processing Letters, IEEE J-SAC, IEEE Transactions on Broadcasting, IEEE Transactions on Wireless Communications, Elsevier Signal Processing: Image Communications, Springer Signal Image and Video Processing.

E’ stato membro del program committee di importanti conferenze internazionali:IEEE International Symposium on Circuits and Systems 2004-2006; IEEE International Workshop on Multimedia Signal Processing 2004,2005,2011; IEEE International Conference on Image Processing dal 2004 al 2016; IEEE International Conference on Communications 2006; IEEE International Conference on Multimedia and Expo dal 2009-2012, 2016-2017; IEEE International Conference on Acoustic Speech and Signal Processing dal 2009 -2016; International Symposium on Information Theory 2011; Visual Communication and Image Processing dal 2011 e 2012; International Conference on Computer Communications and Networks 2011; ICME Workshop on Distributed and Cooperative Visual Representation and Analysis 2015. E' stato infine revisore per la valutazione dei progetti di ricerca nazionali austriaci finanziati da Austrian Science Fund (FWF) e per il bando Fulbright.


PARTECIPAZIONE A PROGETTI DI RICERCA

Il prof. Grangetto ha partecipato ai seguenti progetti di ricerca nazionali ed europei:

COAST- COntent Aware Search retrieval and sTreaming (ICT-248036), progetto STREP finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del VII programma quadro (2010-2012), durata 36 mesi.

SEA - Seamless Content Delivery (ICT-214063), progetto STREP finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del VII programma quadro (2008-2009), durata 30 mesi.

Codifica di informazione visiva in modalità DSC (Distributed Source Coding), cofinanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, su fondi PRIN 2005, durata 24 mesi.

NEWCOM - Network of Excellence in Wireless COMmunications (ICT-507325), rete di eccellenza finanziata dall'Unione Europea nell'ambito del VI programma quadro (2004-2007), durata 36 mesi.

PRIMO (Piattaforme riconfigurabili per interoperabilità in mobilità ), finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università' e della Ricerca, su fondi FIRB (2003-2005).

HeliNet (IST-1999-11214), progetto finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del V programma quadro (2000-2002).
JPEG 2000 Error-resilient Decoder Progetto Texas Instruments Elite, presentato per il Texas Instruments DSP and Analog University Challenge 2000.

CERCOM (Centro di Eccellenza per le RadioCOmunicazioni Multimediali), fondato dai dipartimenti di Elettronica e di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino e finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per il periodo 2001-2003.

CNRAED (Centro Nazionale di Ricezione Archiviazione ed Elaborazione Dati), progetto finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana e coordinato dall'azienda Carlo Gavazzi Space (2004).

MEADOWS (MEsh ADaptive hOme Wireless netS),finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'ambito dell'accordo di programma con le istituzioni territoriali piemontesi per la crescita del settore ICT e wireless (2006-2008).

MASP (Ricerca e Sviluppo Sperimentale di un Sistema per il Controllo a distanza di Aree Sensibili e Protette, finalizzato all'erogazione di Servizi Innovativi orientati al Monitoraggio Cognitivo e Attuativo di Politiche Ambientali), finanziato dalla Regione Piemonte nell'ambito del Polo di Innovazione ICT su fondi POR-FESR 2007-2013 (2011-2012).

AMALFI (Advanced Methodologies for the AnaLysis and management of the Future Internet), progetto ORTO119W8J finanziato dall'Università di Torino e dalla Compagnia di San Paolo (2011-2013).
Convezione di ricerca dal titolo "Studio e analisi di tecniche innovative per la rappresentazione e descrizione di dati multimediali" finanziato da Sisvel Technology s.r.l. 2014-2017.
Convezione di ricerca dal titolo "Metodi innovativi per l’elaborazione di contenuti multimediali per la produzione di materiale audiovisivo in realtà virtuale e/o aumentata" finanziata da Sivel Technology s.r.l. 2017-2020.


ATTIVITA' DIDATTICA

Nel periodo 1999-2003 ha svolto attività didattica nel settore disciplinare ING-INF/03 (telecomunicazioni) compatibile con la propria posizione di studente di dottorato.
Dall'anno accademico 2003/2004 ha assunto maggiori responsabilità didattiche nel settore ING-INF/03. Le attività didattiche nel settore ING-INF/03 sono state svolte nei campi dell'analisi ed elaborazione dei segnali, della compressione dati e della codifica di immagini e video prevalentemente per i corsi di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica, Informatica e delle Telecomunicazioni del Politecnico di Torino. Dall'anno accademico 2007/2008 ha ricoperto incarichi didattici nel settore disciplinare INF/01 (informatica). In tale ambito ha tenuto i corsi di Fondamenti di Comunicazione, Teoria dell'Informazione, Elaborazione di Immagini e Visione Artificiale, Sistemi di Realtà Virtuale per la Laurea Magistrale in Informatica dell'Università di Torino.
Ha inoltre tenuto il corso di Laboratorio di Calcolo I per la Laurea Triennale in Fisica dell'Università di Torino. E’ stato relatore o corelatore di numerose Tesi di Laurea Triennale e Magistrale per i corsi di studio in Informatica, Fisica e Matematica. Ha svolto il ruolo di supervisore di 8 studenti di dottorato in Informatica.


ATTIVITA' ISTITUZIONALE


Dal 2008 al 2012 è stato membro della Commissione per la Valutazione della didattica del Consiglio del Corso di Studi in Informatica dell'Università di Torino e della Commissione Biblioteca del Dipartimento di Informatica. Dal 2008 al 2010 è stato rappresentante dei ricercatori nella Commissione Didattica del Consiglio del Corso di Studi in Informatica dell'Università di Torino. Dal 2012 svolge il ruolo di collegamento tra il Dipartimento di Informatica e la Common Strategic Task Force dell'Università di Torino per la promozione e il sostegno ai programmi di finanziamento della ricerca, in particolare per i finanziamenti europei. Attualmente è membro della Commissione Ricerca del proprio Dipartimento e Presidente della Commissione Tesi del Corso di Laurea in Informatica. Dal 2015 è stato nominato rappresentante dell’Università di Torino nel Consiglio Tecnico Scientifico di CSI-Piemonte (Consorzio per il Sistema Informativo). Da ottobre 2016 ha assunto il ruolo Coordinatore del dottorato di Informatica.


2. Esperienza di coordinamento centrale o di unità di gruppi di ricerca e/o di progetti nazionali o internazionali competitivi negli ultimi 10 anni


Progetto di ricerca nazionale (es. PRIN, FIRB, Fondazioni ecc.)
 
se valorizzato:    

Progetto di ricerca internazionale (es. FP7, ERC, NIH, ecc.)
 
se valorizzato:    

3. Partecipazione a comitati di direzione o di redazione di riviste A/ISI/Scopus

3a. Direzione di riviste, collane editoriali, enciclopedie nell'ultimo decennio

Responsabilità Titolo editoriale Anno inizio Anno fine
Direttore di riviste, collane, enciclopedie e trattati  IEEE TRANSACTIONS ON COMMUNICATIONS  2015   
Direttore di riviste, collane, enciclopedie e trattati  IEEE TRANSACTIONS ON MULTIMEDIA  2017   


3b. Partecipazione a comitati di redazione

n. Responsabilità Titolo editoriale Anno inizio Anno fine



Membri del collegio (Personale Docente e Ricercatori delle Università Italiane)

n. Cognome Nome Ateneo Dipartimento/ Struttura Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR SSD Stato conferma adesione
1. GRANGETTO   Marco   TORINO  Informatica  Coordinatore  Professore Ordinario (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
2. GAETA   Rossano   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
3. TERENZIANI   Paolo   PIEMONTE ORIENTALE  Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT)  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
4. MONTANI   Stefania   PIEMONTE ORIENTALE  Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT)  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
5. GIORDANO   Laura   PIEMONTE ORIENTALE  Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT)  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
6. ARINGHIERI   Roberto   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Ricercatore confermato  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
7. CENA   Federica   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Ricercatore confermato  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
8. DONATELLI   Susanna   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
9. GROSSO   Andrea Cesare   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  01/A6   01   MAT/09   ha aderito 
10. BECCUTI   Marco   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Ricercatore a t.d. (art. 24 c.3-b L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
11. BINI   Enrico   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
12. DAMIANI   Ferruccio   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
13. GARETTO   Michele   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
14. PADOVANI   Luca   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
15. GENA   Cristina   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  01/B1   01   INF/01   ha aderito 
16. MEO   Rosa   TORINO  Informatica  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  01/B1   01   INF/01   ha aderito 


Membri del collegio (Personale non accademico dipendente di altri Enti e Personale docente di Università Straniere)

n. Cognome Nome Ruolo Tipo di ente: Ateneo/Ente di appartenenza Paese Dipartimento/ Struttura Qualifica Codice fiscale SSD Attribuito Area CUN-VQR attribuita N. di Pubblicazioni (*)
1. FLAMMINI  Alessandro  Altro Componente  Università straniera  INDIANA UNIVERSITY  Stati Uniti d'America  School of Informatics and Computing  Professore di Univ.Straniera    INF/01  01  20 
2. JOHNSEN  Einar Broch  Altro Componente  Università straniera  UNIVERSITY OF OSLO  Norvegia  Department Informatics  Ricercatore di Univ.Straniera    INF/01  01  10 
3. LUKASIEWICZ  Thomas  Altro Componente  Università straniera  UNIVERSITY OF OXFORD  Regno Unito  Department Computer Science  Professore di Univ.Straniera    INF/01  01  10 
4. ROBARDET  Céline  Altro Componente  Università straniera  NATIONAL INSTITUTE OF APPLIED SCIENCE  Francia  Industrial Engineering Department  Professore di Univ.Straniera    INF/01  01  8 
5. ROSSO  Paolo  Altro Componente  Università straniera  UNIVERSITAT POLITCNICA DE VALENCIA  Spagna  Departamento de Sistemas Informáticos y Computación  Professore di Univ.Straniera    INF/01  01  40 
6. SCHAEFER  Ina  Altro Componente  Università straniera  TECHNISCHE UNIVERSITT BRAUNSCHWEIG  Germania  Institute of Software Engineering and Automotive Informatics  Professore di Univ.Straniera    INF/01  01  14 


(*) se è di un settore bibliometrico, inserire il numero di prodotti pubblicati negli ultimi cinque anni (dal 2013 ad ora) su riviste scientifiche contenute nelle banche dati internazionali “Scopus” e “Web of Science”
(*) se è di un settore non bibliometrico, inserire il numero di prodotti pubblicati negli ultimi dieci anni (dal 2008 ad ora) in riviste di classe A




Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca (max 5) con esclusione di quelli di cui alla sezione 1

n. Denominazione Paese Tipologia di collaborazione
1. UNIVERSITY OF OSLO  Norvegia  (max 500 caratteri)
Ricerche sull’integrazione effettiva e senza soluzione di continuità dei metodi formali nello sviluppo del software e dei sistemi. Le attività spaziano dall'investigazione di aspetti fondazionali alla progettazione di strumenti per supportare l’ingegnerizzazione rigorosa di applicazioni IoT e Big Data in ambito industriale, e sono collegate a progetti EU (http://www.hyvar-project.eu), al Sirius Centre (http://sirius-labs.no) e al linguaggio di modellazione ABS (http://abs-models.org).
 
2. UNIVERSITA' DEL LUSSEMBURGO  Lussemburgo  (max 500 caratteri)
La collaborazione coinvolge diversi gruppi di ricerca attraverso vari progetti finanziati dalla Unione Europea. In tali progetti i dottorandi trovano un fertile ambiente di ricerca ove svolgono un ruolo essenziale, anche grazie a dottorati in cotutela.
 
3. UNIVERSITA' DI PARIGI 7  Francia  (max 500 caratteri)
La collaborazione coinvolge diversi gruppi di ricerca attraverso vari progetti finanziati dalla Unione Europea. In tali progetti i dottorandi trovano un fertile ambiente di ricerca ove svolgono un ruolo essenziale, anche grazie a dottorati in cotutela.
 
4. THE UNIVERSITY OF HAIFA  Israele  (max 500 caratteri)
La collaborazione coinvolge diversi ricercatori e dottorandi su tematiche di ricerca riguardanti: le interfacce utente intelligenti nei recommender systems, la personalizzazione dell'interazione utente sistema in contesto cultural heritage, la visualizzazione dell'informazione nel contesto dei big data
 
5. ARIZONA STATE UNIVERSITY  Stati Uniti d'America  (max 500 caratteri)
Alcuni ricercatori e dottorandi collaborano con EmitLab Research Group di ASU su tematiche connesse alla gestione e all’analisi di BigData con particolare attenzione ai dati multimediali e alle reti sociali.
La collaborazione, attiva da più di 10 anni, ha condotto alla partecipazione congiunta a progetti finanziati ad ASU da NSF, e alla partecipazione al progetto Rise 4CModeling, finanziato dalla EU per supportare visite ad ASU da parte di ricercatori e dottorandi.
 


Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

(max 1.500 caratteri)
Dall’analisi delle posizioni lavorative dei dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo nell’ultimo triennio emerge l’elevata qualità del profilo formato.
Università straniere: 5 (di cui un ricercatore universitario, 4 postdoc)
Università italiane: 5 (di cui 3 assegni di ricerca e 2 borse borse di studio)
Enti privati con funzioni di ricerca: 6
Enti privati non di ricerca: 5
Altro inserimento: 1
Si osserva che più del 70% dei dottori opera nel settore della ricerca, suddivisi in modo equilibrato fra enti pubblici italiani e stranieri e enti privati. Più del 20% dei dottori lavora in ambito accademico presso Università estere dimostrando l'elevato profilo del titolo acquisito. Il riconoscimento del titolo nel settore privato è invece testimoniato dall'elevato numero di contratti a tempo indeterminato.
La situazione occupazionale viene monitorata attraverso il servizio Almalaurea e il gruppo Alumni gestito su www.linkedin.com


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il dottorato favorisce l'internazionalizzazione, anche per mezzo di dottorati in co-tutela con università estere e con la partecipazione attiva dei dottorandi a progetti di ricerca che vedano collaborazioni internazionali. Nell’ultimo triennio sono state attivate 4 tesi in cotutela con Università Europee (Valencia, Luxenbourg, Paris Diderot) e sono stati svolti numerosi soggiorni all’estero in centri di ricerca internazionali in ambito accademico e industriale (si menzionano tra gli altri: Université Pierre and Marie Curie Paris, UCL, National Institute of Informatics Tokyo, IBM T.J.Watson Research Center, Oxford). Il dottorato si avvale del programma di mobilità NII International Internship Program grazie al quale dottorandi interessati possono svolgere un periodo di ricerca di 6 mesi in Giappone. Nel periodo 2014-20 è attivo un progetto “Erasmus+ Teaching Staff" con Universitat Politècnica de València.

3. Eventuali curricula
Curriculum dottorali afferenti al Corso di dottorato
La sezione è compilabile solo se nel punto "Corso di Dottorato" si è risposto in maniera affermativa alla domanda "Presenza di eventuali curricula?"


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il dottorato è articolato in 3 anni. Il I anno è dedicato soprattutto al consolidamento della cultura informatica necessaria per acquisire autonomia di ricerca e per scegliere il progetto di tesi. Ogni studente deve frequentare e superare corsi di terzo livello pari ad almeno 15 CFU. Ogni anno il collegio docenti aggiorna l’offerta didattica includendo corsi sia sui fondamenti che su aspetti avanzati dell’informatica. Viene promossa anche la possibilità di seguire corsi all’estero. Il dottorato è aperto a laureati in tutte le discipline; le eventuali competenze informatiche mancanti devono essere acquisite tramite corsi individuati dal collegio docenti. La preparazione della tesi, in inglese, è l’attività prevalente nel II e III anno. Nel formulare la valutazione finale della attività del candidato al temine del III anno, si tiene conto della valutazione fatta da due revisori (di cui almeno uno straniero) scelti tra ricercatori esperti nella comunità scientifica internazionale.

4. Struttura formativa

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Insegnamenti ad hoc previsti nell'iter formativo Tot CFU: 30  n.ro insegnamenti: 10  di cui è prevista verifica finale: 10 
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale NO     
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea (primo livello) NO     
Cicli seminariali SI 
Soggiorni di ricerca SI  ITALIA- al di fuori delle istituzioni coinvolte
ESTERO - al di fuori delle istituzioni coinvolte
 
Periodo medio previsto (in mesi per studente): 3 


Descrizione delle attività di formazione di cui all’art. 4, comma 1, lett. f)

Tipologia  Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Linguistica Per l'apprendimento linguistico i dottorandi possono usufruire dei corsi messi a disposizione dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA) e della formazione trasversale offerta dalla scuola di dottorato. Inoltre vengono incoraggiati ad esprimere con chiarezza ed incisività i risultati scientifici conseguiti tramite pubblicazioni internazionali e partecipazione a conferenze internazionali. 
Informatica Tutte le aree dell'Informatica rivestono chiaramente un ruolo centrale dell'omonimo dottorato. 
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento I dottorandi partecipano attivamente a progetti di ricerca nazionali ed internazionali collaborando con i membri del Dipartimento di Informatica anche nella stesura dei progetti di ricerca. Per stimolare le capacità progettuali a livello nazionale ed europeo viene incentivata la partecipazione a corsi di formazione organizzati a livello del Dipartimento e di ateneo (CSTF, formazione trasversale). 
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale L’attività scientifica del dottorando è testimoniata non solo dalla redazione di una tesi ma anche dalle pubblicazioni che accompagnano o seguono l'attività stessa. I dottorandi del secondo anno presentano il progetto di ricerca su cui verterà la tesi al collegio docenti. Sono previsti corsi sulla protezione della proprietà intellettuale, deposito di brevetti e valorizzazione del patrimonio brevettuale dei docenti/ricercatori universitari e la creazione di società innovative e spin off. 


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Per quel che riguarda la valorizzazione dei risultati della ricerca, vengono incoraggiate pubblicazioni di qualità, su riviste con elevato impact factor , ma anche su atti - sottoposti a processo di revisione - di conferenze internazionalmente riconosciute, dato che entrambi i tipi di pubblicazioni rivestono un ruolo primario nella ricerca informatica.

Ai dottorandi viene anche offerta l'opportunità di maturare esperienze didattiche (usando contratti Art. 33 e 76), per un massimo di 25 ore l'anno, previa approvazione del Collegio Docenti.
Tale attività ha carattere volontario e viene svolta normalmente solo nel secondo e terzo anno di dottorato da una esigua minoranza di dottorandi, per questo motivo il numero medio di ore è basso.

5. Posti, borse e budget per la ricerca

Posti, borse e budget per la ricerca

Descrizione Ciclo 34° Anagrafe dottorandi (33°) Ciclo 33°
A - Posti banditi
(messi a concorso)
 
1. Posti banditi con borsa   N. 5  6  6  
2. Posti coperti da assegni di ricerca     0   
3. Posti coperti da contratti di apprendistato     0   
Sub totale posti finanziati (A1+A2+A3)   N. 5  N. 6  N. 6 
4. Eventuali posti senza borsa   N. 2  2  2  
B - Posti con borsa riservati a laureati in università estere   N. 2  2  2  
C - Posti riservati a borsisti di Stati esteri     0   
D - Posti riservati a borsisti in specifici programmi di mobilità internazionale     0  6  
E - Posti riservati a dipendenti di imprese impegnati in attività di elevata qualificazione (dottorato industriale) o a dipendenti di istituti e centri di ricerca pubblici impegnati in attività di elevata qualificazione (con mantenimento di stipendio)     0   
F - Posti senza borsa riservati a laureati in Università estere     0   
TOTALE = A + B + C + D + E + F   N. 9  N. 10  N. 16 
DI CUI CON BORSA = TOTALE – A4 - F   N. 7  N. 8  N. 14 
Importo della borsa
(importo annuale al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 15.343,28     
Budget pro-capite annuo per attività di ricerca in Italia e all’Estero
(a partire dal secondo anno, in termini % rispetto al valore annuale della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(min 10% importo borsa): 10,00     
Importo aggiuntivo alla borsa per mese di soggiorno di ricerca all’estero
(in termini % rispetto al valore mensile della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(MAX 50% importo borsa): 50,00     
BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero
(importo lordo annuale comprensivo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 26.850,74     
 


Fonti di copertura del budget del corso di dottorato (incluse le borse)

FONTE  Importo (facoltativo) Descrizione Tipologia
(max 200 caratteri)
Fondi Ministeriali   Fondi Miur, FFO, risorse post-lauream 
Progetti competitivi o fondi messi a disposizione dal proponente   Fondi progetto TOREADOR: TrustwOrthy model-awaRE Analytics Data platfORm" Contract no. H2020-688797 (EC-RIA, H2020, ICT-2015-16 big data) per cofinanziamento borsa ciclo XXXIII (2 annualità) 
Fondi di ateneo 26.374,00  Fondo per il supporto al dottorato con quota annuale messa a disposizione dal Dipartimento di Informatica 
Finanziamenti esterni   Compagnia di San Paolo 
Altro    


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il finanziamento di borse da parte di realtà industriali del tessuto piemontese e non solo dimostra il radicamento nell'area della ricerca svolta dai dottorandi in Informatica e dai loro tutori. Negli ultimi anni sono state finanziate borse di dottorato da TELECOM, Sisvel Technology e NOESIS. Anche la fondazione Compagnia di San Paolo contribuisce con il finanziamento di borse di dottorato.

6. Strutture operative e scientifiche

Strutture operative e scientifiche

Tipologia Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Attrezzature e/o Laboratori   Il Dipartimento di Informatica dispone di 6 laboratori e più di 40 server che supportano esigenze di didattica e di ricerca. Sono gestiti tutti i sistemi operativi (Windows, MacOS, Linux) e sono presenti diverse soluzioni di virtualizzazione e clustering per offrire servizi di calcolo parallelo, CPU e GPU. Grazie al finanziamento della Compagnia di S. Paolo è disponibile il supercomputer OCCAM del Centro di competenza sul calcolo scientifico (C3S). 
Patrimonio librario   consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso   La biblioteca del Dipartimento di Informatica ha una ricca collezione di volumi (oltre settemila) che sono alla base della formazione degli studenti di Dottorato.
Attualmente è l’unica biblioteca dell’Università di Torino a coprire sin dall'origine il settore informatico nei suoi aspetti sia metodologici sia applicativi.
Il portale di ateneo consente l'accesso on-line alle più importanti collane di volumi di rilevante interesse scientifico.
 
abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)   La biblioteca del Dipartimento di Informatica dispone di tutte le principali riviste del settore. La maggior parte delle riviste sono complete e costituiscono un prezioso patrimonio librario che copre in modo esaustivo le tematiche del corso del dottorato. Il portale di ateneo ne consente l'accesso on-line.

Informazioni puntuali su numeri ed anni sono reperibili sul sito della biblioteca.
 
E-resources   Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)   Le strutture del Dipartimento di Informatica consentono l'accesso alle principali banche dati di interesse scientifico. Inoltre gruppi di ricerca del Dipartimento hanno creato e conducono "in loco" banche dati di riconosciuto interesse scientifico. Nel settore dell'analisi del linguaggio naturale sono da menzionare Turin University Treebank e PARTUT, e il database del lessico dei segni prodotto dal progetto ATLAS. Altre banche dati coprono temi di sicurezza informatica e gestione di veicoli UAV. 
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti   Per il dottorato in oggetto, questa voce confluisce in buona parte nel punto "laboratori" descritto sopra. Il Dipartimento è inoltre inserito in programmi di scambio europeo di risorse di calcolo, come ad esempio PlanetLabEurope, attraverso cui è possibile condividere nodi sulla rete per scopi di ricerca.
Ogni ufficio del Dipartimento è raggiunto da connessioni sia via cavo che WiFi e ogni dottorando viene dotato di un portatile.
 
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico   Il laboratorio Babbage è dedicato allo sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili per gli ambienti Android e iOS. Il laboratorio Tamburelli dispone di varie attrezzature dedicate all'elaborazione di immagini e realtà virtuale: Oculus Rift, Kinect, periferiche aptiche, display 3D, telecamere per visione industriale. Il laboratorio Smart Web of things: design and interaction si occupa della progettazione di oggetti intelligenti connessi e della interazione naturale con gli stessi. 
Altro   Nel prossimo biennio saranno realizzate, grazie al finanziamento regionale INFRA-P, due infrastrutture di ricerca: "HPC4AI" per il calcolo ad alte prestazioni per intelligenza artificiale e "HSSH with and for Industry 4.0" per gli ambiti di visualizzazione scientifica e realtà virtuale. 


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Il laboratorio Babbage dispone di postazioni di lavoro macOS e MS windows, che consentono lo sviluppo di applicazioni per iOS e Android e il testing su dispositivi mobili.
Il laboratorio Tamburelli per elaborazione immagini dispone di Fotocamera Digitale Rollei D30 Metrica, Camera IR termica, Sistema di Stereovisione per PC Zscreen, Display 3D Panasonic, Workstation HP Z800 2, Ram 48Gb, 2 NVIDIA GPU, Workstation per AI 2x NVIDIA GEFORCE GTX 1080 e PASCAL P100, Telecamera per visione industriale, 3 Microsoft Kinect, 1 Oculus Rift development kit.
Il laboratorio Smart Web of things: design and interaction si occupa di human-centered design, sistemi intelligenti basati su conoscenza, sistemi adattivi e personalizzazione, social web, smart objects con applicazioni all'Industria 4.0

7. Requisiti e modalità di ammissione

Requisiti richiesti per l'ammissione

Tutte le lauree magistrali: SI, Tutte 
se non tutte, indicare quali:  
Altri requisiti per studenti stranieri: (max 500 caratteri):
analogo titolo accademico conseguito all'estero e riconosciuto idoneo per l'accesso al dottorato
 
Eventuali note  


Modalità di ammissione

Modalità di ammissione
Titoli
Prova orale
Progetto di ricerca
 
Per i laureati all'estero la modalità di ammissione
è diversa da quella dei candidati laureati in Italia?
NO 
se SI specificare:  


Attività dei dottorandi

È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di tutorato SI
 
 
È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di didattica integrativa SI
 
Ore previste: 7 


Note

(MAX 1.000 caratteri):
Sulla base dell'esperienza passata, il Collegio Docenti del Dottorato in Informatica ritiene che gli scopi principali dell'esame di ammissione siano:
- valutare l'attitudine e le potenzialita' dei candidati nello svolgimento della ricerca;
- valutare la competenza dei candidati in varie aree di Informatica.



Dottorato innovativo a caratterizzazione internazionale

• Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri   NO
 
 
• Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali (e.g. Marie Skłodowska Curie Actions, ERC)   NO   
• Collegio di dottorato composto per almeno il 25% da docenti appartenenti a qualificate università o centri di ricerca stranieri   SI   
• Presenza di eventuali curricula in collaborazione con Università/Enti di ricerca estere e durata media del periodo all'estero dei dottori di ricerca pari almeno a 12 mesi   NO
 
 
• Presenza di almeno 1/3 di iscritti al Corso di Dottorato con titolo d'accesso acquisito all'estero ***   NO   


Dottorato innovativo a caratterizzazione intersettoriale

• Dottorato in convenzione con Enti di Ricerca   NO
 
 
• Dottorato in convenzione con le imprese o con enti che svolgono attività di ricerca e sviluppo   NO
 
 
• Dottorato selezionato su bandi internazionali con riferimento alla collaborazione con le imprese   NO
 
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dell’iniziativa “Industria 4.0  SI
 
Motivazione:
La ricerca affrontata nel dottorato rappresenta un elevato potenziale per lo sviluppo di tecnologie innovative che trovano applicazione nei sistemi avanzati di produzione, con ricadute nei diversi settori industriali previsti dalla Strategia di specializzazione intelligente, applicabili alla Fabbrica intelligente del futuro. L’attenzione al tema è testimoniata da proposte di tesi dedicati a Cyber Physical Systems, Internet of Things, High Performance Computing, e Applicazioni di Realtà Virtuale. L’offerta formativa di terzo livello comprende due corsi inerenti: Real Time Systems e User Modeling and Adaptive Systems. Dall’a.a. 18-19 sarà attivato anche il corso Architectures, Languages and Paradigms for IoT. Sono in corso progetti competitivi inerenti: 3 finanziati da Piattaforma Tecnologica "Fabbrica Intelligente" (Regione Piemonte), 2 call EU (Smart Cyber-Physical Systems, ICT Innovation for Manufacturing SMEs), "HSSH with and for Industry 4.0" (bando INFRA-P 2018 Regione)
 
• Presenza di convenzione con altri soggetti istituzionali su specifici temi di ricerca o trasferimento tecnologico e che prevedono una doppia supervisione   NO
 
 


Dottorato innovativo a caratterizzazione interdisciplinare

• Dottorati (con esclusione di quelli suddivisi in curricula) con iscritti provenienti da almeno 2 aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 30% (rif. Titolo LM o LMCU )   NO   
• Corsi appartenenti a Scuole di Dottorato che prevedono contestualmente ambiti tematici relativi a problemi complessi caratterizzati da forte multidisciplinarità   SI
 
Motivazione:
Il Corso di Dottorato in Informatica appartiene
alla Scuola di Scienze della Natura e Tecnologie Innovative, caratterizzata da una forte multidisciplinarietà dei percorsi di dottorato al suo interno.
Istituita nel 2011, la Scuola riunisce varie discipline tra cui matematica, informatica, fisica, biologia, chimica, scienze agrarie, scienze della Terra e scienze farmaceutiche, garantendo un approccio multidisciplinare alla formazione. La Scuola assicura una vasta e ricca offerta formativa per i dottorandi che, oltre ai corsi impartiti da ciascun Dottorato, propone workshop e seminari di comune interesse e multidisciplinari.
 
• Dottorati inerenti alle tematiche dei

Big Data
, relativamente alle sue metodologie o applicazioni
 
SI
 
Motivazione:
Il dottorato affronta temi di ricerca centrali nel campo dei Big Data, a partire dagli aspetti infrastrutturali fino agli aspetti formali, metodologici e algoritmici delle più moderne tecniche di analisi.
La centralità del tema è testimoniata dai progetti di tesi previsti, dall’offerta didattica e dalle infrastrutture di calcolo (C3S e HPC4AI finanziato da bando INFRA-P 2018). Le attività di ricerca del dottorato si inquadrano nel Big Data Lab del CINI e in numerosi progetti competitivi (H2020 e finanziamenti CRT). I membri stranieri del CD sono stati invitati per le competenze nell’area dei BigData: Flamini è membro del Center for Complex Networks, Johnsen è direttore di Sirius Center, Robardet guida un laboratorio di Data Mining, Rosso per le competenze di analisi del linguaggio naturale, Lukasiewicz per automatic knowledge representation.
 
• Dottorati che rispondono congiuntamente ai seguenti criteri      
presenza nel Collegio di Dottorato di docenti afferenti ad almeno due aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 20% nel Collegio stesso   NO   
somma degli indicatori (R + X1 + I) almeno pari a 2,8 per ciascuna area   (dato disponibile successivamente alla valutazione di ANVUR)   
presenza di un tema centrale che aggreghi coerentemente discipline e metodologie diverse, anche con riferimento alle aree ERC   NO   


Chiusura proposta e trasmissione: 06/04/2018


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