MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA


Modulo Proposta Anagrafe dei dottorati - a.a. 2017/2018
codice = DOT1710881




1. Informazioni generali



Corso di Dottorato

Il corso è: Nuova istituzione 
Denominazione del corso a.a. 2017/2018 SCIENZE DELLA TERRA 
Ciclo 33 
Data presunta di inizio del corso 01/11/2017 
Durata prevista 3 ANNI 
Dipartimento/Struttura scientifica proponente Scienze della Terra 
Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale
(art. 11 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri
(art. 10 del regolamento):
NO
[dato riportato in automatico dalla sezione "Tipo di Organizzazione"]
 
Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali: NO 
se altra tipologia:
-
 
se SI, Descrizione tipo bando  
se SI, Esito valutazione  
Il corso fa parte di una Scuola? NO 
Presenza di eventuali curricula? NO 
Sito web dove sia visibile l'offerta formativa prevista ed erogata http://www.dst.unifi.it/vp-26-dottorati.html 


AMBITO: indicare i settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi formativi del corso

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR interessate
1. GEO/01    %  8,50  GEOLOGIA STRUTTURALE, GEOLOGIA STRATIGRAFICA, SEDIMENTOLOGIA E PALEONTOLOGIA  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
2. GEO/02    %  8,50  GEOLOGIA STRUTTURALE, GEOLOGIA STRATIGRAFICA, SEDIMENTOLOGIA E PALEONTOLOGIA  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
3. GEO/03    %  8,50  GEOLOGIA STRUTTURALE, GEOLOGIA STRATIGRAFICA, SEDIMENTOLOGIA E PALEONTOLOGIA  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
4. GEO/04    %  8,50  GEOLOGIA APPLICATA, GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
5. GEO/05    %  8,50  GEOLOGIA APPLICATA, GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
6. GEO/06    %  8,50  GEOCHIMICA, MINERALOGIA, PETROLOGIA, VULCANOLOGIA, GEORISORSE ED APPLICAZIONI  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
7. GEO/07    %  8,50  GEOCHIMICA, MINERALOGIA, PETROLOGIA, VULCANOLOGIA, GEORISORSE ED APPLICAZIONI  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
8. GEO/08    %  8,50  GEOCHIMICA, MINERALOGIA, PETROLOGIA, VULCANOLOGIA, GEORISORSE ED APPLICAZIONI  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
9. GEO/09    %  8,50  GEOCHIMICA, MINERALOGIA, PETROLOGIA, VULCANOLOGIA, GEORISORSE ED APPLICAZIONI  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
10. GEO/10    %  8,50  GEOFISICA  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
11. GEO/11    %  7,50  GEOFISICA  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
12. GEO/12    %  7,50  GEOFISICA  04/A - GEOSCIENZE 
04 - Scienze della Terra
 
  TOTALE    %  100,00          


Descrizione e obiettivi del corso

Il “Dottorato Regionale in Scienze della Terra” intende offrire a giovani laureati toscani l’opportunità di seguire un percorso formativo di terzo livello, con una qualificazione di eccellenza e di respiro internazionale. La messa in rete delle migliori competenze specifiche dei tre atenei generalisti della Regione permetterà di valorizzare in sinergia le eccellenze presenti nei diversi settori delle Scienze della Terra in Toscana, attraverso il raccordo tra percorsi didattici per l’alta formazione e la ricerca di punta, anche amplificando le potenzialità offerte dalla vasta rete di rapporti internazionali dei singoli atenei. Questa iniziativa ha il pregio di offrire ai giovani laureati la possibilità di acquisire maggiori competenze e di ottenere un bagaglio formativo che costituisca un valore aggiuntivo per l’inserimento nel mondo del lavoro, sia nel campo della professione sia nel settore della ricerca. Le Scienze della Terra sono particolarmente impegnate su temi di rilevante interesse per la Regione e per il nostro Paese, quali ad esempio i processi geodinamici globali, l’evoluzione ambientale (anche tramite lo studio dei paleoambienti), le risorse energetiche rinnovabili (e in particolare la Geotermia), i materiali innovativi, la gestione e tutela dei beni culturali e, certamente non ultimi, i temi drammaticamente attuali della prevenzione e mitigazione dei rischi geologici, geomorfologici, idrogeologici e vulcanologici.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Al progetto formativo partecipano come collaboratori esterni sia enti di ricerca, quali l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che altre società, come la Fondazione dei Geologi della Toscana e le Società ENEL Green Power, IDS-GeoRadar, EnerGea e WEST System. Ciò consente di sviluppare un solido raccordo nell’ambito della formazione superiore del mondo della ricerca, del lavoro e delle professioni, mettendo in essere solidi presupposti per facilitare, una volta portato a termine il percorso formativo, l’inserimento nel mondo del lavoro dei dottori di ricerca in ambiti occupazionali strategici per lo sviluppo della Toscana, dell’Italia e della Comunità Europea, con solide connotazioni spendibili anche in ambito internazionale.
In campo professionale i Dottori di Ricerca in Scienze della Terra potranno operare come dirigenti o funzionari di enti pubblici nel settore delle politiche territoriali oppure come liberi professionisti inquadrati nell'Albo Senior dell'Ordine Professionale dei Geologi. Potranno inoltre coordinare interventi di recupero e salvaguardia dei beni culturali, essere responsabili scientifici di laboratori per la ricerca di nuovi materiali e anche operare con incarichi dirigenziali presso la Protezione Civile.


Sede amministrativa

Ateneo Proponente: Università degli Studi di FIRENZE 
N° di borse finanziate 5 


Tipo di organizzazione

2b) Convenzione
 
con
(indicare i soggetti partecipanti al consorzio/convenzione):
 

Università italiane

Università straniere

enti di ricerca pubblici o privati di alta qualificazione, anche di Paesi diversi

imprese che svolgono attività di ricerca e sviluppo
 
se in convenzione:   1) data di sottoscrizione: 07/06/2017  numero di cicli di dottorato:3 
(eventuale)      


Atenei italiani consorziati/convenzionati

Denominazione Dipartimento/ Struttura Consorziato/ Convenzionato Sede di attività formative N° di borse finanziate Rilascio del titolo congiunto/multiplo:
Università di PISA  SCIENZE DELLA TERRA  Convenzionato  SI  3  SI 
Università degli Studi di SIENA  Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente  Convenzionato  SI  3  SI 


Note

(max 1.000 caratteri):
(max 1.000 caratteri): Il corso di dottorato partecipa al finanziamento della Regione Toscana “Borse Pegaso - Dottorati di ricerca” che trova la sua copertura finanziaria nel POR FSE 2014/20. La convenzione è formalizzata tramite ATS tra i partners convenzionati.


2. Collegio dei docenti



Coordinatore

Cognome Nome Ateneo Proponente: Dipartimento/ Struttura Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
FRANCALANCI  Lorella  FIRENZE  Scienze della Terra  Professore Ordinario (L. 240/10)  04/A1  04 

Curriculum del coordinatore


1. Curriculum del coordinatore


INFO: le informazioni relative al Curriculum provengono dal sito docente http://loginmiur.cineca.it

Nella relativa sezione tali dati possono essere modificati/inseriti e saranno visibili in questa sezione.

- Lorella Francalanci è nata a Figline Valdarno (Provincia di Firenze) il 30 giugno 1959.
- Si è laureata in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Firenze, l'8 luglio 1983, con il massimo dei voti e lode (110/110 e lode), discutendo una tesi concernente l'evoluzione vulcanologica e magmatologica del vulcano di Latera (Monti Volsini).
- Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in "Scienze della Terra" il 14 luglio 1987, discutendo una tesi sull'evoluzione magmatologica e vulcanologica di Stromboli.
- È stata borsista C.N.R. presso la "Research School of Earth Sciences", "The Australian National University" di Canberra, Australia, dal 17 maggio 1988 al 17 novembre 1988, , svolgendo uno studio a carattere prevalentemente geochimico ed isotopico sulle rocce vulcaniche calco-alcaline dell'arco magmatico eoliano.
- È stata contrattista del progetto Antartide durante l'anno 1989.
- È stata ricercatore nel S.S.D. 79, presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisi- Lorella Francalanci è nata a Figline Valdarno (Provincia di Firenze) il 30 giugno 1959.
- Si è laureata in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Firenze, l'8 luglio 1983, con il massimo dei voti e lode (110/110 e lode), discutendo una tesi concernente l'evoluzione vulcanologica e magmatologica del vulcano di Latera (Monti Volsini).
- Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in "Scienze della Terra" il 14 luglio 1987, discutendo una tesi sull'evoluzione magmatologica e vulcanologica di Stromboli.
- È stata borsista C.N.R. presso la "Research School of Earth Sciences", "The Australian National University" di Canberra, Australia, dal 17 maggio 1988 al 17 novembre 1988, , svolgendo uno studio a carattere prevalentemente geochimico ed isotopico sulle rocce vulcaniche calco-alcaline dell'arco magmatico eoliano.
- È stata contrattista del progetto Antartide durante l'anno 1989.
- È stata ricercatore nel S.S.D. 79, presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Firenze, dal 23 marzo 1990, e ricercatore confermato, dal 23 marzo 1993, al 31 Ottobre 1998 per il S.S.D. D03B.
- È stata Professore Associato Confermato T.P. , S.S.D. GEO/07, presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Firenze, dal 1° novembre 1998.
- È Professore Ordinario T.P., S.S.D. GEO/07, presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Firenze, dal 28 dicembre 2012.

- È vincitrice nel 1989 del Premio Nazionale "Angelo Bianchi" per la Petrografia.
- È vincitrice nel 1993 del Premio Accademico per le "Scienze della Terra" sulla Magmatologia e vulcanologia dei vulcani dell'Italia Meridionale, bandito dall'Accademia di Scienze Fisiche e Matematiche in Napoli.
- È vincitrice nel 1994 del Premio Internazionale "Marcello Carapezza" per la Geochimica e Vulcanologia.

- È autrice e co-autrice di 88 lavori scientifici, di 19 note brevi e carte geologiche e pche e Naturali dell'Università degli Studi di Firenze, dal 23 marzo 1990, e ricercatore confermato, dal 23 marzo 1993, al 31 Ottobre 1998 per il S.S.D. D03B.
- È stata Professore Associato Confermato T.P. , S.S.D. GEO/07, presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Firenze, dal 1° novembre 1998.
- È Professore Ordinario T.P., S.S.D. GEO/07, presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Firenze, dal 28 dicembre 2012.

- È vincitrice nel 1989 del Premio Nazionale "Angelo Bianchi" per la Petrografia.
- È vincitrice nel 1993 del Premio Accademico per le "Scienze della Terra" sulla Magmatologia e vulcanologia dei vulcani dell'Italia Meridionale, bandito dall'Accademia di Scienze Fisiche e Matematiche in Napoli.
- È vincitrice nel 1994 del Premio Internazionale "Marcello Carapezza" per la Geochimica e Vulcanologia.

- È autrice e co-autrice di 88 lavori scientifici, di 19 note brevi e carte geologiche e più di 189 riassunti di comunicazioni a congressi .

- È socia della Associazione Italiana di Vulcanologia e della Società Geologica Italiana ed è stata fino al 2016 socia della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia. Fa parte del Gruppo Italiano di Petrografia.
- È stata membro del Consiglio di Presidenza della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia, negli anni 1996 e 1997.
- È stata Segretario dell’Associazione Italiana di Vulcanologia.
- Fa parte del personale universitario associato alla sezione di Firenze dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse (IGG) del C.N.R., ex "Centro di Studi per la Minerogenesi e la Geochimica Applicata" di cui è stata coordinatore del gruppo di “Magmatologia e Petrologia dal 1992 al 2000.
- Da vari anni fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato e attualmente è Coordinatore del Dottorato di Ricerca Toscano in Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze.

- È stata responsabile di 3 progetti di ricerca finanziati daliù di 189 riassunti di comunicazioni a congressi .

- È socia della Associazione Italiana di Vulcanologia e della Società Geologica Italiana ed è stata fino al 2016 socia della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia. Fa parte del Gruppo Italiano di Petrografia.
- È stata membro del Consiglio di Presidenza della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia, negli anni 1996 e 1997.
- È stata Segretario dell’Associazione Italiana di Vulcanologia.
- Fa parte del personale universitario associato alla sezione di Firenze dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse (IGG) del C.N.R., ex "Centro di Studi per la Minerogenesi e la Geochimica Applicata" di cui è stata coordinatore del gruppo di “Magmatologia e Petrologia dal 1992 al 2000.
- Da vari anni fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato e attualmente è Coordinatore del Dottorato di Ricerca Toscano in Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze.

- È stata responsabile di 3 progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea e finalizzati allo studio magmatolgico di vulcani attivi italiani.
- È stata responsabile di progetti di Ricerca del Gruppo Nazionale di Vulcanologia (GNV) e DPC-INGV dal 1992 al 2008 e di Progetti PRIN/MIUR.
- È stata, ed è attualmente responsabile di finanziamenti CNR, GNV-INGV e dell'Università di Firenze per l'acquisto e la messa a punto di grandi attrezzature scientifiche (Spettrometro di Massa).
- È stata responsabile del Laboratorio di Attivazione Neutronica ed è attualmente responsabile del Laboratorio degli Isotopi Radiogenici del Dipartimento di Scienze della Terra e CNR-IGG di Firenze.

- Per l’attività didattica, ha tenuto corsi prevalentemente nei campi della Petrologia e Magmatologia e Vulcanologia.

- L’attività di ricerca della sottoscritta è stata ed è volta prevalentemente allo studio dei sistemi di alimentazione di vulcani attivi, utilizzando metodologie di studio petrologico-geochimiche-isotopiche. Lo stesso tipo di indagine è stata estesala Comunità Europea e finalizzati allo studio magmatolgico di vulcani attivi italiani.
- È stata responsabile di progetti di Ricerca del Gruppo Nazionale di Vulcanologia (GNV) e DPC-INGV dal 1992 al 2008 e di Progetti PRIN/MIUR.
- È stata, ed è attualmente responsabile di finanziamenti CNR, GNV-INGV e dell'Università di Firenze per l'acquisto e la messa a punto di grandi attrezzature scientifiche (Spettrometro di Massa).
- È stata responsabile del Laboratorio di Attivazione Neutronica ed è attualmente responsabile del Laboratorio degli Isotopi Radiogenici del Dipartimento di Scienze della Terra e CNR-IGG di Firenze.

- Per l’attività didattica, ha tenuto corsi prevalentemente nei campi della Petrologia e Magmatologia e Vulcanologia.

- L’attività di ricerca della sottoscritta è stata ed è volta prevalentemente allo studio dei sistemi di alimentazione di vulcani attivi, utilizzando metodologie di studio petrologico-geochimiche-isotopiche. Lo stesso tipo di indagine è stata estesa talvolta ad apparati vulcanici recenti ed estinti, anche con la finalità di comprendere i meccanismi di genesi dei magmi. talvolta ad apparati vulcanici recenti ed estinti, anche con la finalità di comprendere i meccanismi di genesi dei magmi.


2. Esperienza di coordinamento centrale o di unità di gruppi di ricerca e/o di progetti nazionali o internazionali competitivi negli ultimi 10 anni


Progetto di ricerca nazionale (es. PRIN, FIRB, Fondazioni ecc.)
 
se valorizzato:   Coordinatore locale 

Progetto di ricerca internazionale (es. FP7, ERC, NIH, ecc.)
 
se valorizzato:    

3. Partecipazione a comitati di direzione o di redazione di riviste A/ISI/Scopus

3a. Direzione di riviste, collane editoriali, enciclopedie nell'ultimo decennio

Responsabilità Titolo editoriale Anno inizio Anno fine


3b. Partecipazione a comitati di redazione

n. Responsabilità Titolo editoriale Anno inizio Anno fine



Membri del collegio (Personale Docente e Ricercatori delle Università Italiane)

n. Cognome Nome Ateneo Dipartimento/ Struttura Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR SSD Stato inserimento pubblicazioni (*)
1. FRANCALANCI   Lorella   FIRENZE  Scienze della Terra  Coordinatore  Professore Ordinario (L. 240/10)  04/A1   04   GEO/07   inserite
(10)
 
2. ROOK   Lorenzo   FIRENZE  Scienze della Terra  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  04/A2   04   GEO/01   inserite
(48)
 
3. MORETTI   Sandro   FIRENZE  Scienze della Terra  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario (L. 240/10)  04/A3   04   GEO/04   inserite
(52)
 
4. CASAGLI   Nicola   FIRENZE  Scienze della Terra  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  04/A3   04   GEO/05   inserite
(102)
 
5. BONAZZI   Paola   FIRENZE  Scienze della Terra  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  04/A1   04   GEO/06   inserite
(5)
 
6. CIONI   Raffaello   FIRENZE  Scienze della Terra  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  04/A1   04   GEO/08   inserite
(26)
 
7. RIPEPE   Maurizio   FIRENZE  Scienze della Terra  Componente del gruppo dei 16  Ricercatore confermato  04/A4   04   GEO/10   inserite
(35)
 
8. MORIGI   Caterina   PISA  SCIENZE DELLA TERRA  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  04/A2   04   GEO/02   inserite
(8)
 
9. MARRONI   Michele   PISA  SCIENZE DELLA TERRA  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  04/A2   04   GEO/03   inserite
(20)
 
10. BONACCORSI   Elena   PISA  SCIENZE DELLA TERRA  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  04/A1   04   GEO/06   inserite
(15)
 
11. D'ORAZIO   Massimo   PISA  SCIENZE DELLA TERRA  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato confermato  04/A1   04   GEO/07   inserite
(17)
 
12. ZANCHETTA   Giovanni   PISA  SCIENZE DELLA TERRA  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  04/A1   04   GEO/08   inserite
(70)
 
13. ALBARELLO   Dario   SIENA  Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario (L. 240/10)  04/A4   04   GEO/10   inserite
(5)
 
14. COLTORTI   Mauro   SIENA  Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente  Componente del gruppo dei 16  Professore Ordinario  04/A3   04   GEO/04   inserite
(7)
 
15. BENVENUTI   Marco   FIRENZE  Scienze della Terra  Altro Componente  Professore Associato confermato  04/A1   04   GEO/09   inserite
(14)
 
16. BIANUCCI   Giovanni   PISA  SCIENZE DELLA TERRA  Altro Componente  Professore Associato (L. 240/10)  04/A2   04   GEO/01   inserite
(31)
 
17. CONTI   Paolo   SIENA  Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente  Altro Componente  Ricercatore confermato  04/A2   04   GEO/03   inserite
(3)
 
18. MONTOMOLI   Chiara   PISA  SCIENZE DELLA TERRA  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  04/A2   04   GEO/03   inserite
(19)
 
19. SALVATORE   Maria Cristina   PISA  SCIENZE DELLA TERRA  Componente del gruppo dei 16  Professore Associato (L. 240/10)  04/A3   04   GEO/04   inserite
(22)
 


(*) se è di un settore bibliometrico, fa riferimento al numero di prodotti pubblicati negli ultimi cinque anni (dal 2012 ad ora) su riviste scientifiche contenute nelle banche dati internazionali “Scopus” e “Web of Science”
(*) se è di un settore non bibliometrico, fa riferimento al numero di prodotti pubblicati negli ultimi dieci anni (dal 2007 ad ora) in riviste di classe A

Membri del collegio (Personale non accademico dipendente di altri Enti e Personale docente di Università Straniere)

n. Cognome Nome Ruolo Ateneo/Ente di appartenenza Tipo di ente: Paese Dipartimento/ Struttura Qualifica Codice fiscale SSD Attribuito Area CUN-VQR attribuita N. di Pubblicazioni (*)
1. BERNOR  Raymond Louis  Altro Componente  HOWARD UNIVERSITY  Università straniera  Stati Uniti d'America  College of Medicine, Department of Anatomy, Laboratory of Evolutionary Paleobiology  Professore di Univ.Straniera    GEO/01  04  15 
2. CASELLI  ALBERTO TOMAS  Altro Componente  UNIVERSITAD DE RIO NEGRO  Università straniera  Argentina  Instituto de Investigación en Paleobiología y Geología  Professore di Univ.Straniera  CSLLRT60C07Z600N  GEO/08  04  15 
3. CHOPIN  CHRISTIAN  Altro Componente  ECOLE NORMALE SUPERIEURE CNRS  Università straniera  Francia  Laboratoire de Géologie  Dirigenti di ricerca  CHPCRS55A12Z110R  GEO/06  04  17 
4. CORTI  GIACOMO  Altro Componente  CNR-IGG  ente di ricerca  Italia  SEZIONE DI FIRENZE  Primi ricercatori  CRTGCM72P06D612Q  GEO/03  04  21 
5. ELLIOTT  TIMOTHY RICHARD  Altro Componente  UNIVERSITY OF BRISTOL  Università straniera  Regno Unito  DEPARTMENT OF EARTH SCIENCES  Professore di Univ.Straniera  LLTTTH65A03Z114C  GEO/07  04  29 
6. ESPOSTI ONGARO  TOMASO  Altro Componente  INGV  ente di ricerca  Italia  SEZIONE DI PISA  Ricercatori  SPSTMS73T14A794R  GEO/08  04  13 
7. IBSEN  MARIA  Altro Componente  KINGSTON UNIVERSITY  Università straniera  Regno Unito  Department of Natural & Built Environments, London  Professore di Univ.Straniera    GEO/04  04  6 
8. MOYA-SOLA  SALVADOR  Altro Componente  ICREA  ente di ricerca  Spagna  Institut Català de Paleontologia Miquel Crusafont  Professore di Univ.Straniera  MYSSVD55C21Z131I  GEO/01  04  41 
9. NISHIMURA  TAKESHI  Altro Componente  GRADUATE SCHOOL OF SCIENCE - TOHOKU UNIVERSITY  Università straniera  Giappone  PRVNNL58S24L750  Professore di Univ.Straniera  NSHTSH63H28Z219T  GEO/10  04  21 
10. PROVENZALE  ANTONELLO  Altro Componente  CNR-IGG  ente di ricerca  Italia  PISA  Dirigenti di ricerca  PRVNNL58S24L750W  GEO/12  04  36 
11. SACCOROTTI  GILBERTO  Altro Componente  INGV  ente di ricerca  Italia  SEZIONE DI PISA  Primi ricercatori  SCCGBR65D26D612G  GEO/10  04  16 
12. SCAILLET  BRUNO  Altro Componente  UNIVERSIT DI ORLANS-CNRS  Università straniera  Francia  Institut des Sciences de la Terre d'Orléans (ISTO)  Professore di Univ.Straniera    GEO/07  04  36 


(*) se è di un settore bibliometrico, inserire il numero di prodotti pubblicati negli ultimi cinque anni (dal 2012 ad ora) su riviste scientifiche contenute nelle banche dati internazionali “Scopus” e “Web of Science”
(*) se è di un settore non bibliometrico, inserire il numero di prodotti pubblicati negli ultimi dieci anni (dal 2007 ad ora) in riviste di classe A




Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca (max 5) con esclusione di quelli di cui alla sezione 1

n. Denominazione Paese Tipologia di collaborazione
1. SOLID EARTH PHYSICS LABORATORY, DEPARTMENT OF GEOPHYSICS, TOHOKU UNIVERSITY, JAPAN  Giappone  (max 500 caratteri)
Accordo per tesi in cotutela, con rilascio di doppio titolo di Dottore di Ricerca, fra le Università di Tuhoku e Firenze, insieme a collaborazione per ricerca.
http://zisin.gp.tohoku.ac.jp/~nishi/index-e.html
 
2. SWISS FEDERAL INSTITUTE OF TECHNOLOGY (ETHZ)  Svizzera  (max 500 caratteri)
Accordi di collaborazione di ricerca e ospitalità di dottorandi nei laboratori scientifici di Zurigo https://www.ethz.ch/en.html
 
3. UNIVERSIT AUTONOMA DI BARCELONA UAB  Spagna  (max 500 caratteri)
Accordi di collaborazione di ricerca e ospitalità di dottorandi nei laboratori scientifici della UAB http://www.uab.es/english/
 
4. INSTITUT DES SCIENCES DE LA TERRE DORLEANS  Francia  (max 500 caratteri)
Accordi di collaborazione di ricerca e ospitalità di dottorandi nei laboratori scientifici di
Parigi (anche cotutele)
http://www.isto.cnrs-orleans.fr
 
5. SCHOOL OF EARTH SCIENCES, BRISTOL UNIVERSITY  Regno Unito  (max 500 caratteri)
Accordi di collaborazione di ricerca e ospitalità di dottorandi nei laboratori scientifici di Bristol
http://www.bris.ac.uk/earthsciences/people/tim-r-elliott/index.html
 


Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

(max 1.500 caratteri)
In base ai rilievi condotti dal Coordinatore del Dottorato si riportano i dati relativi ai 23 dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo nell’ultimo triennio (anni 2012-2014; cicli XXVI-XXVII-XXVIII). Il 96% dopo aver conseguito il dottorato di ricerca risulta avere occupazione coerente con il percorso formativo. Di questi il 54,5% ha il suo primo lavoro in qualità di assegnista o borsista universitario; il 27,3 % in qualità di assegnista o borsista presso ente pubblico di ricerca; il 13,6 % è dipendente di pubbliche amministrazioni; il 4,5 % esercita la libera professione.
Suddivisa per ciclo la tipologia di occupazione (limitatamente a UNIFI, presso cui - sino al XXVI ciclo - il dottorato di ricerca in Scienze della Terra era attivo come singola sede) si indica il n° totale per tipologia di occupazione (in parentesi il n° di pertinenza con l'area di ricerca):
CICLO XXVI (8 dottori di ricerca)
Assegnisti / Borsisti universitari 5 (5)
Enti di Ricerca (con funzioni di ricercatore) 1 (1)
Lavoro presso Pubbliche Amministrazioni 2 (2)
CICLO XXVII (11 dottori di ricerca)
Ricercatori / Assegnisti universitari 6 (6)
Enti di Ricerca (con funzioni di ricercatore) 2 (2)
Lavoro presso Pubbliche Amministrazioni 1 (1)
Libera professione 1 (1)
CICLO XXVIII (4 dottori di ricerca)
Assegnisti / Borsisti universitari 1 (1)
Enti di Ricerca (con funzioni di ricercatore) 3 (3)


Note


3. Eventuali curricula
Curriculum dottorali afferenti al Corso di dottorato
La sezione è compilabile solo se nel punto "Corso di Dottorato" si è risposto in maniera affermativa alla domanda "Presenza di eventuali curricula?"


Note


4. Struttura formativa

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Insegnamenti ad hoc previsti nell'iter formativo Tot CFU: 38  n.ro insegnamenti: 27  di cui è prevista verifica finale: 0 
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale NO     
Insegnamenti mutuati da corsi di laurea (primo livello) NO     
Cicli seminariali SI 
Soggiorni di ricerca SI  ITALIA- al di fuori delle istituzioni coinvolte
ESTERO - al di fuori delle istituzioni coinvolte
 
Periodo medio previsto (in mesi per studente): 7 


Descrizione delle attività di formazione di cui all’art. 4, comma 1, lett. f)

Tipologia  Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Linguistica Attività formative, corsi e seminari specifici organizzati presso i Centri Linguistici dei tre Atenei partecipanti.
Il Centri Linguistici organizzano corsi per gruppi ad ogni livello e predispongono tecnologia, materiali e consulenza per l'apprendimento individuale autonomo.
I dottorandi dovranno redigere l’elaborato finale in lingua inglese, quasi tutta la letteratura è in lingua inglese e i periodi di formazione all’estero sono anche utili per il perfezionamento delle lingue straniere.
 
Informatica Attività formative, corsi e seminari specifici organizzati presso il Centro Servizi Informatici e Informativi dell'Ateneo Fiorentino (SIAF).
Altri corsi sono offerti dalle Università convenzionate (UniPI, UniSI), come i moduli SAI disponibili sulla piattaforma di e-learning (http://sai.humnet.unipi.it).
 
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento Attività formative, corsi e seminari organizzati presso il Centro di Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell'Incubatore universitario di UniFI (CsaVRI).
L’Ateneo pisano mette a disposizione il percorso PhD+ offrendo seminari su gestione e protezione dell’IP, presentazione risultati, creazione impresa, gestione innovazione, fund raising da soggetti pubblici/privati. Il PhD+ è riconosciuto per l'acquisizione di CFU o per il completamento dei corsi seminariali
 
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale Attività formative, corsi e seminari specifici organizzati presso il Centro di Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell'Incubatore universitario di UniFI (CsaVRI).
Presso UniPI è attivo il Programma “PhD+. Valorizzazione della ricerca, innovazione, spirito imprenditoriale”, un percorso formativo extracurriculare con seminari su definizione di un business plan, comunicazione, marketing, fund raising.
Il PhD+ è riconosciuto per l'acquisizione di CFU
 


Note


5. Posti, borse e budget per la ricerca

Posti, borse e budget per la ricerca

Descrizione Ciclo 33° Anagrafe dottorandi (32°) Ciclo 32°
A - Posti banditi
(messi a concorso)
 
1. Posti banditi con borsa   N. 11  0   
2. Posti coperti da assegni di ricerca   N. 0  0   
3. Posti coperti da contratti di apprendistato   N. 0  0   
Sub totale posti finanziati (A1+A2+A3)   N. 11  N. 0  N. 0 
4. Eventuali posti senza borsa   N. 3  0   
B - Posti con borsa riservati a laureati in università estere   N. 0  0   
C - Posti riservati a borsisti di Stati esteri   N. 0  0   
D - Posti riservati a borsisti in specifici programmi di mobilità internazionale   N. 0  0   
E - Posti riservati a dipendenti di imprese impegnati in attività di elevata qualificazione (dottorato industriale) o a dipendenti di istituti e centri di ricerca pubblici impegnati in attività di elevata qualificazione (con mantenimento di stipendio)   N. 0  0   
F - Posti senza borsa riservati a laureati in Università estere   N. 0  0   
TOTALE = A + B + C + D + E + F   N. 14  N. 0  N. 0 
DI CUI CON BORSA = TOTALE – A4 - F   N. 11  N. 0  N. 0 
Importo della borsa
(importo annuale al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 13.638,48     
Budget pro-capite annuo per attività di ricerca in Italia e all’Estero
(a partire dal secondo anno, in termini % rispetto al valore annuale della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(min 10% importo borsa): 10,00     
Importo aggiuntivo alla borsa per mese di soggiorno di ricerca all’estero
(in termini % rispetto al valore mensile della borsa al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
(MAX 50% importo borsa): 50,00     
BUDGET complessivamente a disposizione del corso per soggiorni di ricerca all'estero
(importo lordo annuale comprensivo degli oneri previdenziali a carico del percipiente)
 
Euro: 37.501,20     
Eventuali note:
(max 500 caratteri)
Ai sensi del regolamento sono ammessi senza borsa in sovrannumero: - borsisti in specifici programmi di mobilità internazionale previa verifica della congruità del tema di ricerca con le tematiche del corso
- borsisti di Stati esteri previa verifica della preparazione scientifica, dell’esperienza di studio/professionale, del livello di interesse
- assegnisti di ricerca
- dipendenti pubblici
- coloro che hanno un rapporto formalizzato con soggetti pubblici/privati convenzionati con l’ateneo
 


Fonti di copertura del budget del corso di dottorato (incluse le borse)

FONTE  Importo (facoltativo) Descrizione Tipologia
(max 200 caratteri)
Fondi Ministeriali   Borse di Dottorato 
Progetti competitivi o fondi messi a disposizione dal proponente   Borsa di dottorato finanziata da membro del Dipartimento sede amm/va del dottorato.
Fondi da progetti competitivi sono messi a disposizione dai tutori per le spese della ricerca dei dottorandi.
 
Fondi di ateneo   Borse di dottorato comprensive di maggiorazione estero 50%; incremento del 10% dal II anno per tutti i borsisti. 
Finanziamenti esterni   Borsa (ed eventuali altre borse) di dottorato comprensiva di maggiorazione estero del 50% e dell’incremento del 10% dal II anno 
Altro   Fondi Regione Toscana: borse di dottorato Pegaso comprensive di maggiorazione estero del 50% 


Note


6. Strutture operative e scientifiche

Strutture operative e scientifiche

Tipologia Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)
Attrezzature e/o Laboratori   I laboratori dei Dipartimenti dell’ATS proponente e presso i partner esterni sono dotati di apparecchiature di assoluta rilevanza ed alta tecnologia che coprono molte delle esigenze analitiche dei ricercatori. Le attrezzature derivano in gran parte da finanziamenti del CNR, di Ateneo o MIUR per Grandi Attrezzature Scientifiche e da finanziamenti europei. http://www.dst.unipi.it/ricerca/laboratori.html
http://www.dst.unifi.it/vp-30-laboratori.html
http://www.igg.cnr.it
http://www.pi.ingv.it
 
Patrimonio librario   consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso   Per il servizio bibliotecario sono a disposizione le Biblioteche delle tre sedi universitarie. Presso la sede fiorentina la biblioteca Geo-Mineralogica, con ampie sale di consultazione, possiede oltre 15.000 libri e 2.500 carte geologiche, coprendo tutte le tematiche del corso. Conserva inoltre gli archivi di numerosi studiosi e alcune importanti miscellanee (Carobbi, Manasse, Aloisi).
http://www.sba.unifi.it
http://www.sba.unipi.it
http://www.sba.unisi.it
 
abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)   Un ricco patrimonio di riviste è a disposizione presso le Biblioteche delle tre sedi universitarie. Presso la sede fiorentina la biblioteca Geo-Mineralogica dispone di 730 periodici (coprendo tutte le tematiche del corso), di cui 89 in continuazione . La biblioteca di Scienze naturali e ambientali di UNIPI cura, gestisce e conserva il patrimonio librario e documentale di interesse specifico per le aree culturali delle Scienze biologiche, delle Scienze della Terra, delle Scienze naturali e ambie... 
E-resources   Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)   Oltre a specifiche banche dati ospitate dai gruppi di ricerca delle singole sedi, i servizi bibliotecari delle tre sedi sono a disposizione con accesso e consultazione in remoto. Il servizio EBL offre 400mila ebooks di editori accademici internazionali. Il portale “Metalib” Consente l'accesso ai singoli periodici elettronici delle principali case editrici internazionali 
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti   Oltre ai software in licenza campus disponibili presso le singole sedi (e.g. http://www.siaf.unifi.it/ls-20-licenze-software.html), nei laboratori della Sezione di Pisa dell'INGV è ospitato il portale VMSG (http://vmsg.pi.ingv.it) che permette di utilizzare e scaricare software e dati per la modellizzazione matematica dei processi geofisici, vulcanici e ambientali, nonché diversi altri database di dati geologici, morfologici e topografici (SciFinder Scholar). 
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico   Oltre ai centri di calcolo di ateneo delle singole sedi, la Sezione di Pisa dell'INGV
dispone di un attrezzato centro di calcolo ed elaborazione dati, oltre a postazioni di lavoro.
Presso le biblioteche degli Atenei sono disponibili PC collegati in rete per le ricerche e per consultare le banche dati d’Ateneo. Presso i tre dipartimenti sono presenti Laboratori con postazioni di lavoro individuali per i singoli dottorandi, laboratori informatici, di cartografia informatica e GIS.
 
Altro   Laboratori di ricerca del CNR-IGG e dell'INGV. Le strutture operative e scientifiche disponibili sono quelle dei 3 atenei convenzionati (Università di Pisa, Università degli studi di Firenze, Università degli studi di Siena) 


Note


7. Requisiti e modalità di ammissione

Requisiti richiesti per l'ammissione

Tutte le lauree magistrali: SI, Tutte 
se non tutte, indicare quali:  
Altri requisiti per studenti stranieri:  
Eventuali note  


Modalità di ammissione

Modalità di ammissione
Titoli
Prova orale
Lingua
Progetto di ricerca
 
Per i laureati all'estero la modalità di ammissione
è diversa da quella dei candidati laureati in Italia?
NO 
se SI specificare:  


Attività dei dottorandi

È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di tutorato SI
 
 
È previsto che i dottorandi possano svolgere attività di didattica integrativa SI
 
Ore previste: 40 


Note




Chiusura proposta e trasmissione a MIUR e ANVUR: 31/05/2017


Dottorato innovativo a caratterizzazione internazionale

• Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri   NO 
• Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali (e.g. Marie Skłodowska Curie Actions, ERC)   NO 
• Collegio di dottorato composto per almeno il 25% da docenti appartenenti a qualificate università o centri di ricerca stranieri   SI 
• Presenza di eventuali curricula in collaborazione con Università/Enti di ricerca estere e durata media del periodo all'estero dei dottori di ricerca pari almeno a 12 mesi   ND 
• Presenza di almeno 1/3 di iscritti al Corso di Dottorato con titolo d'accesso acquisito all'estero   ND 


Dottorato innovativo a caratterizzazione intersettoriale

• Dottorato in convenzione con Enti di Ricerca   NO   
• Dottorato in convenzione con le imprese o con enti che svolgono attività di ricerca e sviluppo   NO   
• Dottorato selezionato su bandi internazionali con riferimento alla collaborazione con le imprese(*)   NO   
• Dottorati inerenti alle tematiche dell’iniziativa “Industria 4.0  NO   
• Presenza di convenzione con altri soggetti istituzionali su specifici temi di ricerca o trasferimento tecnologico e che prevedono una doppia supervisione   NO   


Dottorato innovativo a caratterizzazione interdisciplinare

• Dottorati (con esclusione di quelli suddivisi in curricula) con iscritti provenienti da almeno 2 aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 30% (rif. Titolo LM o LMCU )   ND   
• Corsi appartenenti a Scuole di Dottorato che prevedono contestualmente ambiti tematici relativi a problemi complessi caratterizzati da forte multidisciplinarità   (dato disponibile successivamente alla valutazione di ANVUR)   
• Dottorati inerenti alle tematiche dei “Big Data”, relativamente alle sue metodologie o applicazioni   SI
 
Motivazione:
Le ricerche del dottorato si svolgeranno anche sullo studio, la progettazione e la applicazione di sistemi monitoraggio che integrino smart sensors opto-elettronici e dati telerilevati per il controllo del territorio allo scopo di migliorare la sicurezza delle comunità di cittadini a livello urbano e metropolitano. I sistemi di monitoragio integrati indagheranno variabili ambientali quali pioggia, umidità del suolo, movimenti del terreno, perdita di suolo, temperature, vibrazioni, resistenza del terreno. Ne deriveranno dati estremamente voluminosi (Big Data) che dovranno essere sintetizzati, tramite tecniche di big data analysis e di data-mining da sviluppare nel dottorato, in dati ad alto valore aggiunto utili alla previsione dei rischi ed alla loro mitigazione.
 
• Dottorati che rispondono congiuntamente ai seguenti criteri      
presenza nel Collegio di Dottorato di docenti afferenti ad almeno due aree CUN, rappresentata ciascuna per almeno il 20% nel Collegio stesso   NO   
somma degli indicatori (R + X1 + I) almeno pari a 2,8 per ciascuna area   (dato disponibile successivamente alla valutazione di ANVUR)   
presenza di un tema centrale che aggreghi coerentemente discipline e metodologie diverse, anche con riferimento alle aree ERC   NO   


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